Assi di forza, entro giugno operativa la linea “centro light” con filobus in via Buranello e (metà) via Cantore

Mar 19, 2026 - 09:00
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Assi di forza, entro giugno operativa la linea “centro light” con filobus in via Buranello e (metà) via Cantore
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Genova. Continua la corsa contro il tempo per la realizzazione degli assi di forza del trasporto pubblico genovese. Le lancette scorrono veloci ed entro il 30 giugno il Comune di Genova dovrà centrare il target dei 25 chilometri realizzati e percorribili dai nuovi mezzi per i quali è stato anticipato il finanziamento. Per fare questo, mentre i lavori per i 14 chilometri della Val Bisagno sono (quasi) alle fasi finali, è stato predisposta la realizzazione dell’asse di forza Centro in versione “light” che punta a far entrare in servizio i primi filobus del progetto.

L’aggiornamento sulla messa a terra del progetto è arrivato durante la commissione comunale convocata sul tema ieri pomeriggio, su proposta di consiglieri Paola Bordilli (Lega) e Filippo Bruzzone (Lista civica Salis). Al centro della discussione i lavori in via Cantore, la centralissima arteria viaria di Sampierdarena che vedrà una vera e propria rivoluzione con l’introduzione di corsie protette dedicate al trasporto pubblico al centro della carreggiata. Sì, ma dopo giugno. Nella versione light, infatti, con il ministero è stata concordata la realizzazione di una propedeutica linea Centro-Ponente che comprenderà via Buranello in direzione ponente e il passaggio in via Cantore nella sola direzione levante.

Nel dettaglio, l’asse di forza, per definizione, prevede l’utilizzo dei nuovi filobus e quindi è necessaria la costruzione di una linea dedicata con i relativi bifilari e la predisposizione dei cavidotti destinati all’apporto energetico richiesto dai mezzi, nella frequenza di passaggio prevista dal progetto. Per arrivare a centrare il target del 30 giugno, quindi, gli 11 chilometri necessari saranno “ricavati” dal mix dei due assi, centro e ponente, che prevede appunto da Brignole l’andata verso ponente dell’asse Ponente del progetto e il rientro verso il centro, partendo da Campi, utilizzando quindi la sola carreggiata sud di via Cantore. La carreggiata nord, in questa fase, non sarà coinvolta nei lavori.

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L’intervento dei prossimi mesi, quindi, si “limiterà” a questo, lasciando di fatto invariate fermate e assetto stradale. Solo una volta sbloccata la seconda tranche dei finanziamenti si potrà procedere con la realizzazione definitiva del progetto, che appunto su via Cantore prevede la realizzazione di due corsie riservate ai bus al centro della carreggiata. La soluzione progettuale prevede la cancellazione dello spartitraffico centrale e la realizzazione delle fermate nella sede stradale con le pensiline sfalsate nelle due direzioni per recuperare spazio prezioso. Un “modello corso Europa”, ma riadattato alla nuove normative (secondo le quali le pensiline stesse devono essere più profonde) e alle esigenze del strada. E del quartiere: la sosta sarà solo in parte rimodulata, con di fatto un “saldo zero” per la conta dei parcheggi – hanno assicurato i tecnici del Comune auditi durante la commissione – con una soluzione ancora però allo studio del dettaglio. Dettaglio non banale, visto che per fare ciò si dovranno realizzare corsie più strette e probabilmente interdette (con modalità da definire) ai mezzi pesanti.

I lavori per la realizzazione del nuovo e definitivo assetto di via Cantore partiranno quindi dopo giugno – probabilmente a luglio – e saranno in parallelo con i cantieri degli altri assi. Come annunciato in Sala Rossa, di fatto saranno mantenute le due corsie per senso di marcia riservate al traffico privato in praticamente tutta la lunghezza della via, tranne in qualche breve tratto coinvolto in immissioni e incroci con altre strade del quartiere. Le banchine avranno una profondità di 2,5 metri (quelle di corso Europa sono 1,4) e saranno “arricchite” da alberature. “Ora il nostro obiettivo è quello di centrare il target del 30 giugno – ha specificato l’assessore Massimo Ferrante – per il quale non abbiamo alternative. Successivamente la nostra intenzione è quella di approfittare di questa occasione per portare una riqualificazione generale di via Cantore, ascoltando anche le esigenze di commercianti e residenti”.

Nel frattempo inizieranno a viaggiare in città i nuovi filobus verso ponente e i nuovi bus elettrici in Val Bisagno. Per quest’ultimo caso, entro giugno non saranno predisposte tutte le fermate previste dal progetto originario, ma sarà garantita la percorrenza da via Rimassa a Prato.

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Redazione Redazione Eventi e News