Beam torna a Bolzano e rilancia il ruolo strategico dell’hospitality

Aprile 29, 2026 - 20:00
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Beam torna a Bolzano e rilancia il ruolo strategico dell’hospitality
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Il futuro dell’ospitalità passa sempre più dalla capacità di interpretare il cambiamento, non solo di inseguirlo. È quello che fa Beam, l’evento di Bolzano giunto ormai alla terza edizione, in programma il 19 e 20 maggio 2026, che si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti per i professionisti del settore. Dopo il debutto nel 2023, l’evento organizzato da Fiera Bolzano ha progressivamente consolidato il proprio posizionamento come piattaforma internazionale di confronto tra albergatori ‘visionari’, imprenditori e figure chiave del turismo contemporaneo.

L’edizione 2026 ruota attorno al tema ‘Lead the Shift’, un invito esplicito ad assumere un ruolo attivo nella trasformazione del comparto. Non si tratta più soltanto di adeguarsi alle nuove esigenze della domanda, ma di contribuire a definire modelli capaci di generare valore nel lungo periodo. Una riflessione che attraversa tanto la gestione operativa delle strutture quanto la costruzione di un’offerta coerente con i cambiamenti sociali, economici e culturali.

A rendere particolarmente significativo il contesto è l’Alto Adige, territorio che negli ultimi anni si è affermato come laboratorio avanzato dell’ospitalità europea, con oltre 38 milioni di presenze nel 2025 (+2,9 per cento). Qui, l’integrazione tra qualità della vita, radicamento locale e visione innovativa ha dato vita a un sistema capace di evolversi e, perché no, di sorprendere, proiettando il comparto verso nuove traiettorie.

Un momento della scorsa edizione di Beam (Ph. ArminHuber)

Il programma di Beam alterna keynote internazionali, momenti di networking e i Beam Labs, laboratori tematici pensati per affrontare in modo concreto alcune delle principali sfide del settore. Dalla trasformazione dell’hotel in hub aperto alla comunità, al ruolo del foodservice come leva economica, fino ai modelli di finanziamento alternativi.

Tra le voci che si alterneranno sul palco del main stage si citano Tyler Brûlé, editorial director & chairman di Monocle, Nils Persson, Cmo di Visit Sweden, Sven Sallaerts di Younique Concepts, che ha trasformato i propri dipendenti in co-imprenditori, Benjamin Adrion, fondatore di Viva con Agua e Villa Viva, esempi di come ospitalità e impatto sociale possano coesistere.

Accanto alla dimensione teorica, emerge con forza anche il valore delle esperienze dirette. È il caso dell’ospitalità indipendente, che continua a rappresentare un terreno di sperimentazione rilevante, come sottolinea Angelica Galeazzi, founder de L’Angelica Corte Palazzina sul Lago di Garda e tra gli speaker dell’evento: “Il vero lusso è quello dello slow living: nella cura autentica, nel tempo dedicato all’ospite e nella sensazione di sentirsi parte di una famiglia. Ogni dettaglio richiama la vita di cascina, offrendo un’esperienza sincera e profondamente connessa al territorio”.

I biglietti per partecipare a Beam sono disponibili online.

Spazi di networking a Beam

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Redazione Redazione Eventi e News