Cuesta difende Suzuki: "Gli stiamo vicino, a novembre ha giocato con una frattura in 37 parti del dito e lo scafoide rotto"
L'allenatore respinge le critiche al suo portiere
Carlos Cuesta, tecnico del Parma, ha parlato a Sky dopo la sconfitta in casa del Torino nella 29esima giornata di campionato:
"Ci sono stati due eventi che hanno marcato l'inizio della partita, iol gol e l'infortunio di Cremaschi, poi la reazione è stata positiva e abbiamo pareggiato, creando altre situazione. Poi nel secondo tempo ci sono stati altri due eventi in un minuto che hanno condizionato la gara e non siamo riusciti a reagire. Dobbiamo restare uniti, da domani penseremo già alla Cremonese".
METABOLIZZARE
"Non è che non lavoriamo, ci concentriamo anche su quello. Dobbiamo fare ancora tanto, prendere punti per raggiungere l'obiettivo. Con prestazioni di livello e lavoro. Adesso dobbiamo metabolizzare e analizzare questa sconfitta che non volevamo, per tornare in campo sabato prossimo".
ERRORE DI SUZUKI AL RIENTRO
"Corvi ha avuto un impatto molto molto positivo ed è stato molto importante, così come in passato aveva fatto Suzuki. Facciamo scelte pensando alla meritocrazia, sappiamo cosa ha fatto per noi Zion, ha giocato nel giorno dell'infortunio per 10 minuti con una frattura di 37 parti nel dito, con lo scafoide rotto. Ha dato tutto per il Parma, ha dato la vita, lo conosciamo e sappiamo cosa potrà darci sempre".
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