Dal lusso al fast fashion: la moda gioca la carta dell’arredo e colonizza la Milano design week

Aprile 20, 2026 - 21:30
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Dal lusso al fast fashion: la moda gioca la carta dell’arredo e colonizza la Milano design week
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La moda non è più un complemento d’arredo ma si conferma protagonista della Milano design week. I luxury brand hanno deciso di combattere la fomo (fear of missing out) colonizzando la settimana pensata originariamente per i marchi di design. Un trend peraltro che di sicuro va pari passo anche con il fatto che il design d’alta gamma offre margini e stabilità superiori rispetto alla moda. Che ci sia una vera e propria esplosione di eventi lo conferma il calendario diramato dalla Camera Nazione della Moda Italiana che propone, a partire dalle preview di ieri e fino a domenica 26 aprile, 50 appuntamenti tra presentazioni, installazioni ed eventi speciali, “delineando un percorso che esplora le connessioni tra creatività, cultura, moda e design”.

Da alcuni anni, complice il formato co-ed, il calendario delle sfilate maschili ha visto una notevole diminuzione di presenze in favore di quelle femminili; saltuariamente alcune maison scelgono di sfilare per una stagione fuori confine lasciando temporaneamente la schedule ufficiale. In questi giorni si assiste invece al fenomeno opposto. Milano diventa caput mundi non solo per le label italiane ma persino per molti nomi della Paris fashion week, in trasferta all’ombra della Madonnina. Le maison sono impazienti di svelare istallazioni speciali che – a differenza del rigido seating delle sfilate – non hanno problemi di ‘capacity’. Il successo della design week è indubbiamente legato al fattore democratico: chiunque sia armato di buona pazienza può entrare in palazzi e giardini spesso chiusi al pubblico, portare a casa gadget gratuiti, cataloghi e brochure. Tutti in fila per ammirare, fotografare e condividere prontamente sui social aggiungendo l’immancabile hashtag #MDW.

Impossibile riportare qui tutti i fashion brand che aderiscono alla kermesse (il calendario di quasi tutti gli è disponibile sul sito della Camera Nazionale della Moda Italiana) ma basti pensare che i due colossi del lusso, Lvmh e Kering, sono tra i più attivi. Proprio ieri Fendi ha organizzato un evento con Maria Grazia Chiuri per presentare la nuova ‘Baguette 26424 Re-Edition’ già disponibile nel Palazzo in via Montenapoleone e, nel flagship di Fendi Casa in Piazza della Scala, decretare il vincitore del fendi Design Prize 2026. Louis Vuitton presenta la sua nuova collezione’ Objets Nomades’ in una mostra che celebra il decoratore Pierre Legrain, l’Art Déco e il design contemporaneo a Palazzo Serbelloni. L’istallazione ‘Studies Chapter 1: On the Plaid’ di Loro Piana è, come di consueto, fruibile negli spazi dell’heaquarter in via Moscova. Moynat, dal 2010 nel gruppo Lvmh ma fondato nel 1849, presenta ‘The Trunk’, un dialogo che coinvolge tre creativi in occasione dell’apertura del primo negozio italiano in via Montenapoleone.

‘Gucci Memoria’ è il titolo del progetto curato dal direttore creativo Demna, dedicato ai 105 anni di storia di Gucci presso i Chiostri di San Simpliciano. Bottega Veneta ha invitato l’artista Kwangho Lee a creare un’istallazione site-specific per il flagship di via Sant’Andrea. Pierpaolo Piccioli ha dato vita al progetto ‘Balenciaga Artean – Eduardo Chillida‘ prima collaborazione artistica per il direttore creativo della maison, esposta nello store di via Montenapoleone.

Per quanto concerne il Gruppo Prada, Miu Miu presenta il consueto Literary Club al Circolo Filologico sotto la direzione di Miuccia Prada dal tema ‘Politics of Desire’. Nuova edizione di ‘Prada Frames’, presso il Complesso di Santa Maria delle Grazie, un simposio curato da Formafantasma che riflette sul rapporto tra ambiente e design dal titolo ‘In Sight’. Entrambi su prenotazione online. Versace invece presenta la nuova collezione casa presso lo showroom in via Durini.

Il pop-up ‘Have a Puffy Summer’ di Moncler presso 10 Corso Como è già tra le istallazioni più fotografate grazie ai tentacoli gonfiabili che avvolgono il concept store e la galleria. A pochi passi c’è la collezione Hermès Maison che, come da tradizione, è visitabile presso La Pelota di via Palermo. Antonio Marras presenta ‘PicNic a Le Vasche di Ciu’ Peppì’, un racconto immersivo tra moda, design, arte e memoria della sua Sardegna negli spazi di NonostanteMarras in via Cola Di Rienzo, come ogni anno c’è il temporary bistrot & restaurant Famiglia Rana. Sul versante food & beverage c’è ‘Art of Flowers’ di Marimekko con la collaborazione di Osteria Grand Hotel in via Ascanio Sforza. Marni fa invece tandem con la Pasticceria Cucchi di corso Genova, fino al 15 luglio celebra i rituali milanesi per eccellenza reinterpreta il café insieme a RedDuo Studio. Jil Sander, altro brand di Otb, allestisce nell’headquarter in via Luca Beltrami la mostra ‘Reference Library’ in collaborazione con Apartamento che riunisce sessanta libri da tutto il mondo, ciascuno scelto da registi, tra cui Sofia Coppola, designer, attori e lo stesso Simone Bellotti, direttore creativo del marchio.

In via Savona Tod’s apre ‘Icons by Icons’, dichiarazione d’amore al celebre Gommino reinterpretato da maestri del design italiano quali Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Joe Colombo, Michele De Lucchi (con Memphis Milano)e Gaetano Pesce. Fay ha invece scelto lo studio di architettura Garibaldi Architects per la creazione di uno spazio espositivo all’interno della boutique in via Spiga. Missoni presenta ‘The Slow Art of Craft’ in via Solferino dedicata alla celebre macchina Caperdoni da cui prendono vita le inconfondibili creazioni in maglia della maison. Ferragamo ha inaugurato ‘Floating Silk Garden’ presso la boutique donna di via Montenapoleone con foulard e cuscini in seta.

Paul Smith corre con Mini per l’istallazione ‘A Garden of Curiosituy’ presso la House of Mini in via Manzoni mentre in corso Venezia c’è la collezione Cole & Son x Vivienne Westwood dedicato al mondo delle carte da parati. Ieri Golden Goose ha ospitato ‘Arts & Crafts’ nella sua sede di via Marelli, un programma globale di workshop che celebra l’arte di creare oggetti con le proprie mani, inoltre presso la Golden Goose Arena di via Duilio è presente l’istallazione dell’artista messicana Sofia Elias. Nella boutique di Dries Van Noten in via Brera c’è il progetto artistico frutto della collaborazione con Simone Crestani e Augustina Ros ‘Behind the Looking Glass’.

Svelano le nuove proposte di arredi nei propri spazi Armani (corso Venezia), Roberto Cavalli (piazza Giovine Italia), Borbonese (corso Venezia), La DoubleJ (via Sant’Andrea), John Richmond (via Ponte Vetero), Eleventy (via Spiga) e Dolce&Gabbana (via Durini e corso Venezia con la live performance ‘The Italian Lunch, an act of love’).

Nel flagship di Giada in via Montenapoleone sono esposte le opere della collezionista Emanuella Pisetti, mentre in quello di Issey Miyake in via Bagutta c’è ‘The Paper Log: Shell and Core’ in partnership con Ensamble StudioKris Van Assche ha scelto Fondazione Sozzani per i vasi della mostra ‘Nectar Vessels Bronzes’ con Laffanour Galerie Downtown Paris curata da Federico Poletti. ‘Trussardi Gentle Society’ animerà lo showroom di via Burlamacchi con presentazioni, workshop, dj set e talk. Massimo Alba in via Corsico ospita il progetto dell’artista Pau Aguiló con Unique, iniziativa di Bruno Gnocchi dedicata ai creativi emergenti. Nello Studio Arthur Arbesser di via Sannia è possibile ammirare le opere di Onka Allmayer-BeckHeller and Dimmer. Il flagship di Plan C in via Manzoni ospita creazioni di designer e creativi tra cui Acerbis e Olimpia Zagnoli. Paul&Shark ospita nella boutique di via Montenapoleone un progetto in tandem con Archivio Alessandro Mendini. Nello showroom di Empatia in via Stampa c’è il tavolo da gioco firmato con Elie Saab. Le vetrine del negozio di Fratelli Rossetti in corso Magenta ospitano ‘Atlantico’, collezione di vasi e centrotavola disegnata da Andrea Ghisoni e promossa da Riccardo Benedini. Luisa Beccaria espone le foto di Anne de Carbuccia nel suo showroom in via Medici e la collezione casa nello store in via Formentini. Rene Caovilla bresenta ‘Art Objects Called Shoes: Rene Caovilla Between Fashion and Art (1960–1979) nel negozio in via Bagutta.

L’installazione immersiva ‘Blend: The Kinetic Pulse of Italian Industrial Mastery’ presso lo showroom C.P. Company in via Fiamma ha per protagonista la capsule firmata con Alessi. Nello Spazio Maiocchi, Stone Island svela ‘No Seasons’, una capsule composta dallo stesso capo interpretato in sei materiali differenti, l’esposizione è realizzata con NM3, la location ospiterà performance musicali dal vivo, talk e dj set. Santoni presenta il servizio di personalizzazione ‘One of one’ nel flagship di via Mantenapoleone. Nel negozio in via Manzoni Valextra collabora con Objects of Common Interest per ‘Soft & Tender Topographies’. Nello showroom di Anteprima in via Borgospesso c’è la mostra ‘Link of Moments × Link of Existence’ con il visual design studio Wow and il marchio 130. Nell’hotel Una di via Carlo De Cristoforis e nello store di piazza Duomo, Furla svela il progetto ‘Bubble up’.

È interessante notare che, oltre a numerosi luxury brand e marchi di fascia premium, anche i principali colossi della moda low cost investono nella Milano design week. H&M Home approda per la prima volta con la collaborazione inedita firmata dalla interior designer americana Kelly Wearstler, esposta a Palazzo Acerbi. Per celebrare il lancio della loro nuova collaborazione Arket (H&M Group) e l’artista Laila Gohar presentano un’installazione pubblica al Giardino delle Arti. Zara presenta l’istallazione immersa ‘Calma’ realizzata con Crosby Studios presso Palazzina Appiani. Uniqlo personalizza alcuni  della città in spazi esperienziali dedicati al tessuto AIRism: nell’Atrio Monumentale della Stazione Centrale di può esplorare un percorso esperienziale. Inoltre la label nipponica partecipa alla mostra evento di ‘Interni’ all’Università degli Studi con l’installazione concettuale firmata Thirtyone Design + Management by Claudia Campone intitolata ‘Goodbye Discomfort’, realizzata in tessuto AIRism. La moda – a qualsiasi costo e di qualsiasi prezzo – è pronta ad accogliere tutti.

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Redazione Redazione Eventi e News