Genoa troppo “rispettoso” contro la corazzata Inter: 2-0 nerazzurro al Meazza

Milano. Il Genoa perde 2-0 la sfida in casa dell’Inter. I rossoblù hanno tenuto il campo con ordine per la maggior parte del tempo, ma è forse il “troppo rispetto” dell’avversario (di gran lunga superiore nelle individualità) che non ha permesso di mettersi nelle condizioni mentali di colpire in maniera convincente in fase offensiva. I gol di Dimarco e Calhanoglu mettono in ghiaccio una partita che per loro, per certi versi, è stata spigolosa nei duelli. Da sottolineare la buona prova di Bijlow tra i pali, autore di diversi interventi importanti. Tra i peggiori in campo, invece, Malinovskyi: troppi palloni persi che hanno contribuito ad un primo tempo difficile per i rossoblù. A pesare anche l’assenza di Norton-Cuffy.
La squadra di De Rossi rimane a quota 27 punti, tenendosi però stretti i risultati di alcune dirette concorrenti come Verona e Lecce che entrambe oggi hanno perso. Applausi dai sostenitori rossoblù presenti allo stadio per lo spirito mostrato dai propri giocatori, un fattore che difficilmente è mancato sotto la gestione De Rossi.
Primo tempo
Primo tempo tra Inter e Genoa che si conclude sul risultato di 1-0 per i nerazzurri. La squadra di De Rossi sta patendo le più forti individualità interiste: su tutte quella di Federico Dimarco, autore del gol del vantaggio e giocatore totale per la squadra di Chivu. La sua incursione ha fulminato la catena di destra genoana che stava reggendo tra recuperi e alcune parate importanti di Bijlow. Primi quarantacinque poco incisivi per il Genoa.
Secondo tempo
Ripresa in cui il Genoa prova ad essere più offensivo. Tanti i cambi di De Rossi per provare a scuotere la squadra, che effettivamente si propone di più rispetto al primo tempo. L’Inter sembrava inizialmente sembrava aver patito il nuovo approccio ma al 68’ il calcio di rigore per il tocco di mano di Amorim, insieme alla poca pericolosità effettiva creata dalle parti di Sommer, ha diminuito drasticamente le speranze genoane: Calhanoglu mette a segno il 2-0 spiazzando Bijlow. Rossoblù che provano timidamente a riaprirla, spicca il quasi autogol di Akanji che avrebbe potuto cambiare il finale di partita ma non succede più nulla. Vince 2-0 l’Inter.
La cronaca
INTER-GENOA 2-0 (31′ Dimarco, 70′ Calhanoglu)
90’+4′ Finisce la partita: il Genoa perde 2-0 contro l’Inter.
90’+1′ Tentativo svirgolato di Ostigard che non crea problemi a Sommer.
90′ Quattro minuti di recupero.
84′ Fuori Martin, dentro Sabelli nel Genoa. Espulso un componente della panchina genoana, provvedimento severo preso da Fabbri.
82′ Occasione per riaprire la partita! Il tiro cross di Ekhator viene sporcato da Akanji che per poco non se la butta in porta da solo: brivido per Sommer che però riesce a bloccare la sfera.
79′ Colpo di testa di Ellertsson che va a lato. Il Genoa prova timidamente a riaprire la gara.
77′ Avanzata di Diouf sulla destra che lo porta alla conclusione dentro l’area: deviazione della difesa e calcio d’angolo.
76′ Fuori Zielinski e Bonny, dentro Diouf e Frattesi nell’Inter. Partita che si è stagnata dopo il raddoppio interista: il Genoa stava approcciando bene il rientro dagli spogliatoi, ma il tocco di mano e la poca incisività hanno spento molte speranze.
73′ Avanzata di Messias, cross dentro per Ekuban che non riesce ad anticipare il difensore e l’azione termina con un nulla di fatto.
70′ Parte Calhanoglu…rete! Spiazzato Bijlow, raddoppio dell’Inter.
68′ Calcio di rigore per l’Inter! Prima il palo di Luis Henrique, poi la mano di Amorim sul successivo cross: non ci sono dubbi per Fabbri, si va sul dischetto.
65′ Ekuban prova a soffiare la palla a Calhanoglu e subisce fallo: calcio di punizione e giallo per il giocatore interista. Doppio cambio per De Rossi: fuori Colombo e Baldanzi dentro Ekhator e Messias, fuori De Vrij dentro Bisseck nell’Inter.
62′ Cross di Martin, non ci arrivano Colombo e Ekuban ma Ellertsson sì: pallone però che si alza troppo dopo il suo colpo di testa.
60′ Filtrante di Frendrup deviato, poteva essere un pallone intrigante per le punte genoane.
58′ Doppio cambio Inter: fuori Thuram e Mkhitaryan, dentro Pio Esposito e Calhanoglu. Cambia anche il Genoa: fuori Vitinha, dentro Ekuban.
57′ Bello scambio sulla destra per il Genoa che favorisce la conclusione di Colombo dal limite: deviazione di Akanji in corner. Cominciano ad ingranare i rossoblù.
52′ Occasione Genoa! Cross di Ellertsson insidioso in area che arriva in zona Ostigard: il centrale genoano va per impattare ma non riesce a farlo in modo pulito, favorendo l’arrivo di Sommer e della difesa. Qualche conclusione in più da fuori potrebbe contribuire ad alzare i giri delle manovre offensive genoane.
50′ Equilbrio in questi primi cinque minuti di ripresa: il Genoa prova a scuotersi stando attento alle avanzate interiste. Più convinzione nei duelli per provare a prevalere e prendere ancora più fiducia: può essere questa una chiave per togliersi di torno la pesantezza dello svantaggio.
Come prevedibile, subito un cambio per il Genoa: fuori Malinovskyi, dentro Amorim. Continua a scaldarsi Messias insieme a buon numero di giocatori.
45’+1′ Fine primo tempo: Inter avanti 1-0 grazie al gol di Federico Dimarco.
45′ Un minuto di recupero.
43′ Sta sbagliando troppi palloni Malinovskyi, lui che in cabina di regia dovrebbe garantire maggiore tranquillità. Si infiamma intanto il “Meazza” che applaude la propria squadra.
37′ Il Genoa prova a reagire ma l’Inter ha alzato i ritmi del suo giro palla. Fa fatica ad impostare la squadra di De Rossi. Tante le avanzate per vie laterali che il Genoa sta sempre più patendo.
32′ Svarione difensivo della difesa rossoblù che lascia tutto solo in area Barella che prova il colpo di testa: per fortuna del Genoa, la palla finisce alta. Momento complicato.
31′ Gol dell’Inter con Dimarco! Grande suggerimento di Mkhitaryan per l’incursione del pericolo numero uno interista che deposita in rete. Passano i padroni di casa.
29′ Altra occasione per l’Inter! Bonny svetta di testa sul cross dalla destra di Barella, grande intervento in tuffo di Bijlow che toglie la sfera dall’angolino destro della sua porta.
28′ Intervento provvidenziale di Marcandalli che toglie dai piedi di Thuram un pallone che sarebbe stato condotto in area dall’attaccante nerazzurro. Soffre il Genoa in questea parte di primo tempo.
26′ Traversa di Mkhitaryan! Il tiro da fuori del centrocampista viene deviato da Vasquez e la sfera sbatte sul montante. La prima grande occasione del match è per l’Inter.
21′ Fallo di Mkhitaryan su Vitinha: ammonito il centrocampista interista.
16′ Colombo avansa verso l’area, dal limite serve all’interno Martin sulla sinistra che mette frettolosamente in mezzo senza trovare alcun compagno.
17′ Sponda di Barella in area per Thuram, la sua conclusione è murata dalla difesa. Inter che spinge, il Genoa deve tornare a respirare.
16′ Occasione per l’Inter! Sanguinosa palla persa in orizzontale da Malinovskyi, Mkhitaryan recupera e serve Bonny che va alla conclusione: devia in corner Bijlow. Sull’angolo Dimarco prova ad andare direttamente in porta, trovando ancora la risposta del portiere genoano.
13′ Inter ancora pericolosa da corner, questa volta è Akanji a svettare più in alto di tutti: sfera alta, ma il Genoa deve continuare a stare molto attento ai piazzati.
10′ Palla tagliata di Malinovskyi che cerca Ostigard che ottiene un calcio d’angolo con la deviazione di un difensore. A batterlo va lo stesso centrocampista rossoblù, ma il pallone si spegne sul fondo. Non una buona battuta.
8′ Uno-due interessante tra Vitinha e Baldanzi che entra in area ma la difesa dell’Inter è abile a fermarlo. Poco dopo, un fallo di Malinovskyi su Bonny giudicato oltre i limiti della tolleranza: Fabbri estrae già un cartellino giallo.
6′ Colpo di testa di De Vrij servito da Dimarco, ottimo battitore di corner: blocca in presa Bijlow.
5′ Prova a consolidare il possesso la squadra di Chivu, sostenuta dalla propria tifoseria che sembra aver lasciato alle spalle l’eliminazione dalla Champions di qualche giorno fa. Difende compatta la linea difensiva a cinque rossoblù, con tutti i reparti che rimangono più corti possibile.
2′ Genoa che deve stare molto attento alle corsie laterali nerazzurre, specialmente a Dimarco: l’esterno interista è tra i migliori giocatori del campionato, capace di generare pericoli in ogni momento.
1′ Palla rubata a centrocampo dal Genoa che poi porta Colombo a provare la conclusione da fuori: pallone che si alza abbondantemente sopra la traversa.
Partiti! Primo possesso per l’Inter, con la classica divisa nerazzurra. Rossoblù con la seconda maglia, bianca con la croce rossa.
Le formazioni ufficiali
Inter (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto; 11 Luis Enrique, 23 Barella, 7 Zielinski, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 14 Bonny, 9 Thuram.
A disposizione: 13 Martinez, 12 Di Gennaro, 2 Dumfries, 8 Sucic, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Diouf, 20 Calhanoglu, 31 Bisseck, 36 Darmian, 53 Lavelli, 9 Esposito.
Allenatore: Chivu.
Genoa (3-4-2-1): 1 Bijlow; 27 Marcandalli, 5 Ostigard, 22 Vasquez; 77 Ellertsson, 32 Frendrup, 17 Malinovskyi, 3 Martin; 8 Baldanzi; 9 Vitinha, 29 Colombo.
A disposizione: 1 Leali, 31 Siegrist, 39 Sommariva, 4 Amorim, 10 Messias, 13 Zatterstrom, 14 Onana, 18 Ekuban, 20 Sabelli, 21 Ekhator, 70 Cornet, 73 Masin, 74 Doucoure.
Allenatore: De Rossi.
Milano. Il Genoa affronta l’Inter, capolista con dieci punti di distacco dalla seconda. I neroazzurri di Chivu stanno dimostrando di essere la squadra più forte del campionato, come ha riconosciuto De Rossi in conferenza.
Al tecnico rossoblù non interessa neppure capire se l’eliminazione dalla Champions League in settimana possa aver portato qualche strascico. Il Genoa deve raggiungere il “Meazza” iper combattivo, “senza rassegnarsi alla mediocrità” per dare continuità alla bella vittoria contro il Torino. Non sarà facile, ma a gennaio rossoblù a San Siro hanno sfiorato la vittoria contro il Milan: questa potrebbe essere un’ulteriore motivazione per provarci fino all’ultimo minuto.
Rossoblù in campo con un 3-4-1-2 interpretato dai seguenti undici. Bijlow in porta, linea difensiva a tre composta da Marcandalli, Ostigard e Vasquez, centrocampo con interni Frendrup e Malinovskyi e esterni Martin (assente Norton Cuffy) e Ellertsson, in avanti dietro a Colombo e Vitinha (preferito a Ekuban) c’è nuovamente Baldanzi.
Consueto 3-5-2, invece, per Chivu: tra i pali Sommer, difesa a tre composta da Akanji, De Vriy e Carlos Augusto, linea a cinque con Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan e Dimarco, Thuram e Bonny il tandem offensivo.
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