La grande bellezza dell’Impero, un sito racconta ‘l’Italia dei Romani’
Roma, 24 feb. (askanews) – Un sito in inglese per raccontare al mondo l’Italia ‘come l’hanno fatta i Romani’ e le straordinarie testimonianze di una civiltà che ha plasmato una nazione e l’intero Occidente. Nella sala di Santa Maria in Aquiro del Senato, è stato presentato oggi ‘Italy as the Romans did’, un progetto che offre ai visitatori stranieri (ma non solo) itinerari ‘romani’ al di fuori dei circuiti archeologici tradizionali, con informazioni, storie, mappe, e ricostruzioni in 3D.
“In Italia non esiste città o borgo che non abbia almeno un arco, un ponte, i resti di una domus o delle terme”, ha spiegato il giornalista Davide Sarsini, promotore del sito, “eppure, al di fuori di Roma e Pompei, fatichiamo a valorizzare queste meraviglie. Con esperti ho ripercorso le strade che portano a Roma e racconto la grande bellezza di una delle civiltà più longeve della Storia”.
“L’auspicio”, ha dichiarato la senatrice Anna Maria Fallucchi, componente della commissione Cultura del Senato, “è che questi itinerari romani alternativi possano far guardare all’Italia in un modo nuovo, inaugurando un filone turistico nel segno della Storia oltre che delle tradizioni e della ricchezza enogastronomica di ogni regione italiana”.Nel sito (www.italyastheromansdid.it, anche su Instagram e Facebook) vengono raccontate ‘perle’ romane come Aosta e Benevento, Brescia e Aquileia, Fiesole e Canne della Battaglia. E ancora: Milano; Olbia; Rimini; Portovenere.
Elisabetta Corni, Presidente della Fondazione Francesco Corni, ha osservato che il progetto “risponde ai principi alla base del lavoro di Corni, i cui disegni a china sono stati messi a disposizione del portale: semplificare per creare interesse e comprensione da parte del pubblico”. Nel sito, anche la Basilica di Vitruvio a Fano, i cui resti sono stati scoperti a inizio anno. “La sfida è permettere a tutti di godere di questa bellezza”, ha sottolineato Paolo Clini, dell’Università Politecnica delle Marche. Clini, specializzato in IA e beni culturali, ha mostrato alcune applicazioni pratiche che permetteranno di accedere virtualmente alla Basilica. Infine, Lorenzo Campanella e Alessandro Santino Cugno, del Parco archeologico dell’Appia Antica, hanno raccontato le tombe della Via Latina, tesoro nascosto della Città Eterna.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




