Matic: "Via dalla Roma solo per la mancanza di rispetto dei dirigenti"
Il centrocampista serbo: "Amo i tifosi giallorossi. E meritano molto di più"
Nemanja Matic, centrocampista serbo classe 1988, ora al Sassuolo ed ex stella, fra le altre, di Chelsea, Manchester United e Roma, si confessa in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, di cui riportiamo i passaggi più interessanti.
Ha giocato in tante squadre. Ce n’è una che sente più sua?
Anche la Roma, quindi Mourinho è stato il suo allenatore al Chelsea, allo United e alla Roma. Era sempre lo stesso José? Cosa è cambiato? "Le pressioni e come le gestisci. I social hanno modificato tutto. Per i giovani calciatori adesso è più difficile: chiunque pensa di poter fare informazione e apre un canale YouTube per esprimere giudizi magari senza averne la competenza. Non è facile concentrarsi sul lavoro ed essere sereni. Quando avevo vent’anni, leggevo il giornale e cercavo la pagella. Di me parlavano una, due o tre persone. Stop. Adesso ognuno dice e scrive ciò che vuole, ma il problema è che i ragazzi lo leggono. Così su un sito prendi un voto alto, su un altro prendi un voto basso e non capisci come sia possibile". Con Conte come si è trovato? "Benissimo: grande tecnico e grande uomo. Servì un periodo di adattamento perché lui voleva fare i doppi allenamenti che in Inghilterra non si usano. Però capì la situazione, ci venimmo incontro e vincemmo la Premier League". Come ha fatto il Sassuolo a convincerla? L’ha detto a Carnevali che lei vorrebbe giocare ancora una volta le coppe? "Carnevali lo sa e le vorrebbe giocare anche lui. In un mese ho capito che la salvezza non poteva essere il nostro unico obiettivo, però per crescere ci vuole tempo. In fondo il Sassuolo è appena tornato dalla B". MOURINHO E CONTE
IL SASSUOLO
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




