Max Mara sceglie l’estro di Sophie Hicks per lo store in Avenue Montaigne

Aprile 22, 2026 - 04:30
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Max Mara sceglie l’estro di Sophie Hicks per lo store in Avenue Montaigne
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Max Mara sceglie l’architetta Sophie Hicks per la boutique parigina in Avenue Montaigne. Lo store di 745 metri quadrati si caratterizza per spazi aperti e fluidi. “Voglio che Parigi noti Max Mara. Desidero far esplodere un inaspettato fuoco d’artificio italiano su Avenue Montaigne – afferma in una nota Hicks -. Per me, l’emblema di Max Mara è il cappotto cammello, un’icona senza tempo. Questo store è un gioco di variazioni sul cammello: la facciata in smalto color cammello, i vetri sfumati nelle stesse tonalità… e se si esaspera il cammello, cosa diventa? Arancione, naturalmente!”.

La scala che conduce al primo piano è tra i protagonisti principali del negozio. Grazie a una doppia scorza d’arancia, è indubbiamente l’elemento scenografico più impattante, progettato per catturare lo sguardo. I gradini sono sostenuti al centro da una doppia elica arancione e da saette in acciaio grigio che collegano le volute, creando una struttura autoportante.

Store Max Mara in Avenue Montaigne. Ph. courtesy of Max Mara

In contrasto c’è la possente struttura in cemento dell’edificio anni ’70 che ospita la boutique. Un grande lavoro di ricerca è stato fatto per rivelare la semplicità originaria; il cemento a vista svela il carattere essenziale della costruzione, mentre i tavoli sospesi in cemento, dedicati all’esposizione degli occhiali, ne arricchiscono il linguaggio materico.

La luminosità è assicurata dalle ampie vedute dalla strada; Hicks ha spostato le vetrine al centro del negozio Max Mara, dove i clienti possono muoversi liberamente tra una folla versatile di manichini.

Per infondere nello store l’anima italiana, sono stati utilizzati materiali della tradizione lavorati con tecniche speciali: marmorino per pareti e soffitti, una tecnica di intonaco declinata in color vaniglia con frammenti di pietra Rosso di Verona. Il terrazzo per i pavimenti, levigato all’interno e grezzo all’esterno, dove piccoli ciottoli italiani confinano on il trottoir francese.

Uno schermo in lino retroilluminato mostra in tempo reale le condizioni atmosferiche del cuore di Max Mara a Reggio Emilia, sovrapponendosi alle immagini della fabbrica originale, oggi sede della Collezione Maramotti dedicata all’arte contemporanea. Al piano superiore le finestre accentuano la lunghezza dello spazio, salendo, i clienti si trovano di fronte alla vista della Torre Eiffel. Gli arredi alternano semplicità funzionale e ricchezza artigianale. Il giardino che circonda lo store rinvigorisce l’ambientazione in Avenue Montaigne.

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Redazione Redazione Eventi e News