Messico, la Via Crucis dei migranti abbandonati e senza diritti
Nella cittadina di Tapachula, nello Stato del Chiapas, centinaia di persone hanno sfliato dietro una grande croce non solo per pregare ma anche per denunciare le sofferenze causate da politiche migratorie giudicate inique e vessatorie.don Heyman Vázquez Medina, parroco di San Andrés apóstol a Hidalgo e delegato per la pastorale della mobilità umana delle Conferenza episcopale messicana: "Il viaggio del migrante è una Via Crucis piena di sofferenza, occorre una parola di incoraggiamento"
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