PNRR, teleriscaldamento e Campus: il Consiglio comunale di Varese torna in aula giovedì 26

Torna a riunirsi il Consiglio comunale di Varese, nella prima seduta del 2026.
Il presidente del Consiglio Alberto Coen Porisini ha infatti convocato l’assemblea cittadina in seduta ordinaria per giovedì 26 febbraio 2026 alle ore 20.45, nel Salone Estense del civico Palazzo comunale. Un ordine del giorno articolato, che tocca diversi temi strategici per il futuro della città, dalla gestione dei fondi del PNRR allo sviluppo dei servizi pubblici locali, e affronterà anche mozioni dei vari consiglieri.
PNRR e opere pubbliche
Ad aprire la seduta sarà la relazione del sindaco Davide Galimberti sullo stato di attuazione del PNRR, un passaggio atteso per fare il punto sull’avanzamento dei progetti finanziati con le risorse europee e sull’impatto degli interventi in città.
Tra i punti centrali figura poi il progetto unitario di riqualificazione del Campus, con nuova costruzione in via Pista Vecchia su area comunale, che verrà illustrato dall’assessore Andrea Civati. Il restyling è stato già illustrato in commissione, e ora passerà dalla discussione a palazzo Estense.
Sempre tra i temi strutturali, il Consiglio sarà chiamato a discutere l’istituzione del servizio pubblico locale di teleriscaldamento e l’individuazione del modello organizzativo di gestione, altro dossier strategico che sarà presentato dal sindaco, argomento già approvato in commissione senza voti contrari.
Cultura, musei e reti territoriali
Sul fronte culturale, l’assessore Enzo Rosario Laforgia proporrà l’adesione del Comune alla rete MIPAM – Musei Italiani con Patrimonio dal Mondo, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra istituzioni museali che conservano e valorizzano collezioni legate ai patrimoni di America, Asia, Africa e Pacifico.
In discussione anche le modifiche allo statuto dell’azienda speciale CSBNO, che gestisce il sistema bibliotecario del Nord Ovest Milano, di cui Varese fa parte e che si occuperà della gestione del centro multiculturale all’ex caserma Garibaldi.
Spazio poi al territorio con l’approvazione dello schema di nuova convenzione tra il Parco Campo dei Fiori e i Comuni di Arcisate, Cantello, Induno Olona, Malnate, Varese e Viggiù per la gestione del PLIS Valle della Bevera. Il provvedimento sarà presentato dall’assessora Nicoletta San Martino.
Le mozioni: scuola, università e sicurezza
Corposo anche il capitolo dedicato alle mozioni dei gruppi consiliari: sono ben sei su 12 punti all’ordine del giorno.
Questi gli argomenti, nella speranza che siano tutti discussi nella stessa seduta.
La consigliera Luisa Oprandi (Partito Democratico) chiede la salvaguardia del Belvedere di Penasca a San Fermo. Il consigliere Luca Paris (Gruppo Misto) propone azioni a sostegno delle scuole pubbliche di quartiere, con particolare riferimento alla formazione, per l’anno scolastico 2026/2027, di una classe prima alla scuola Garibaldi.
Dal gruppo Lega Salvini Lombardia arrivano due mozioni: il consigliere Stefano Angei sollecita la concessione di spazi comunali all’Università degli Studi dell’Insubria in zona centrale, mentre la consigliera Barbara Bison propone l’introduzione di strumenti innovativi di autotutela e il potenziamento della formazione della Polizia locale: una mozione che è stata una delle “monete di scambio” per lo sblocco del consiglio comunale fiume di dicembre, completamente “intasato” dagli emendamenti leghisti.
La consigliera Francesca Strazzi (Varese Praticittà) chiede un rafforzamento delle misure di formazione, prevenzione e controllo nei locali pubblici e di pubblico spettacolo. Chiude l’ordine del giorno un documento presentato dalle consigliere Mariagrazia D’Amico (Progetto Concittadino) e Manuela Lozza (Partito Democratico) per la promozione dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole e nella comunità locale.
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