Primo Maggio, sindacati in piazza e cortei in tutta Italia. A Torino scontri tra antagonisti e Polizia – La diretta

Maggio 1, 2026 - 22:30
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Primo Maggio, sindacati in piazza e cortei in tutta Italia. A Torino scontri tra antagonisti e Polizia – La diretta

Eventi in tutta Italia per il Primo Maggio, dal concertone di Roma al corteo di Milano e Torino, dove ci sono stati scontri tra polizia e un gruppo di antagonisti. Non sono mancati anche i messaggi delle istituzioni, in primis della premier Giorgia Meloni (che ha fatto visita al ristorante di Monza della fondazione PizzAut), del presidente del Senato Ignazio La Russa e del segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

Primo Maggio – Il racconto della giornata in diretta
Inizio diretta: 01/05/26 09:00
Fine diretta: 01/05/26 23:00
Spollon ricorda Satnam Singh: "Morto sul lavoro senza dignità"

Momento di riflessione sul tema delle morti sul lavoro durante il Concertone del 1° maggio. Pierpaolo Spollon ha ricordato la vicenda del 31enne indiano morto dopo un incidente sul lavoro a Latina nel 2024. “Qualche tempo fa, a due passi da qui, a Latina – ha raccontato – un ragazzo stava lavorando quando un macchinario gli ha tranciato il braccio. Invece di portarlo al pronto soccorso lo hanno scaricato davanti a casa sua. È stato in seguito portato Roma in elicottero ma era troppo tardi, è stato il suo ultimo viaggio”. Spollon ha quindi recitato una poesia iniziata sulle note di ‘Roma capoccia’ di Antonello Venditti. “Satnam Singh è morto a 31 anni sul lavoro, senza dignità”, ha concluso.

Pelù ironico su Mussolini, morto sul lavoro da traditore

“Benito Mussolini fu un sanguinario dittatore che con i suoi alleati provocò una guerra da 80 milioni di morti”. Così Pierò Pelù al Concertone del 1° maggio. “Ma fece anche cose buone?”, ha chiesto al pubblico che ha risposto: “No”. “Sicuramente non le leggi razziali – ha aggiunto il frontman dei Litfiba – nel 1945, in un’Italia devastata dal fascismo e dalla guerra il duce fu catturato e fucilato dai partigiani mentre scappava vestito da soldato tedesco”. Poi ha aggiunto ironico: “È morto sul lavoro, ma da sanguinario e traditore”.

Pelù a Concertone ricorda tragedia lavoratori Chernobyl

“A Chernobyl 40 anni fa esplose il reattore numero quattro della centrale atomica. Per tentare di contenere le radiazioni furono mandati 1.057 soccorritori, almeno 47 morirono in seguito per cancro alla tiroide”. Lo ha detto Piero Pelù aprendo l’esibizione dei Litfiba, nella formazione originale degli anni 80, al Concertone del 1° maggio. “Ancora oggi non sappiamo il numero esatto dei morti tra i bonificatori – ha aggiunto – la prossima canzone parla di quei lavoratori vittime per un mondo migliore e come loro tanti altri in Italia”.

Cocciante: "L'uomo è incorreggibile, finita guerra ne fa un'altra"

“Cambiano le epoche ma l’uomo è incorreggibile, è sempre la stessa cosa”. Così Riccardo Cocciante durante la sua esibizione al Concertone del 1° maggio. “Pensiamo che finita una guerra non se ne faccia un’altra, ma non è cosi. È un qualcosa che non cambia mai”.

Levante a Concertone con maglia 'Mattarella' in stile Metallica

Stravagante omaggio di Levante al presidente della Repubblica durante il Concertone del 1° maggio a Roma. La cantante siciliana è salita sul palco con una maglietta con scritto ‘Mattarella’ nello stile tipico dei Metallica.

Brancale a Concertone con 'Hasta siempre'

Serena Brancale si è esibita al Concertone del 1° maggio con ‘Hasta siempre’, rivisitazione del celebre brano dedicato a Che Guevara. Prima dell’esibizione ha detto: “Noi siamo contro ogni colore e bandiera, siamo contro ogni oppressione perché scegliamo la pace, l’amore. Ma quando è necessario la resistenza diventa respiro, sopravvivenza”.

Delia: "Modifica a 'Bella Ciao'? Ho voluto allargare significato"

“Cambio delle parole di ‘Bella Ciao’? Non è che non ho voluto prendere una posizione, ho voluto allargare questa posizione, perché i partigiani sono esseri umani. In questo momento ciò che sta succedendo nel mondo, in Iran, in Palestina, dove cadono bombe ovunque, la gente non è libera di vivere. Mi sono presa la briga di farlo. Per me non è censura il fatto di voler allargare il significato e di far capire che bisogna aprire gli occhi e non pensare solo al passato, perché il passato è passato. Per rendere il futuro migliore è necessario anche allargare certi significati e per me è stato giusto allargarli in questo mondo. Ci sta anche non essere capiti, mi rendo conto, però è giusto poterne parlare e confrontarsi”. Così la cantante Delia, a margine della sua performance sul palco del concerto del primo maggio a Roma, dove ha cambiato la parola ‘partigiani’ in ‘esseri umani’ cantando ‘Bella Ciao’. “I partigiani sono superati e divisivi? No, assolutamente, essendo una cover ho dato la mia versione – risponde Delia – sentivo di dover allargare questa cosa a tutto il mondo e non a un caso specifico. Perché allargare? Perché in questo momento storico è giusto allargare questo tipo di significato”, continua la cantante, che sottolinea come “io sono libera di poter cantare in questa piazza e di ricevere degli insulti perché ho cambiato una parola, dall’altra parte del mondo c’è gente che viene bombardata”. Per questo motivo “ho cercato di dare voce a questa cosa”. “Se volevo arrivare a chi non crede nei partigiani? No, assolutamente. È generale, generico. I partigiani sono esseri umani”. Infine, Delia conclude: “Se mi aspettavo la polemica? ‘Bella Ciao’ è già una canzone che di per sé si porta una certa critica, mi assumo le mie responsabilità e continuo a reiterare il mio messaggio”.

Concertone, lanciati palloncini contro Eni tra il pubblico

Durante il concerto del primo maggio, a Roma, tra la folla di piazza San Giovanni sono stati liberati in aria dei grossi palloncini gialli con attaccate delle scritte che incitavano al boicottaggio di Eni. I palloni sono stati visti arrivare dal fondo della piazza, sospinti dal vento, hanno sorvolato gli spettatori presenti. Alcuni palloni recitavano la scritta “Eni complice del genocidio”.

Bombardieri: "I giovani devono potersi costruire un futuro dignitoso"

“Il mio augurio è che i tanti giovani che oggi sono all’estero possano tornare in Italia, che i nostri ragazzi possano trovare situazioni di lavoro stabile e non precario, in grado di dare una soddisfazione economica ma anche di crescita personale”. Così il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombadieri, al Tgr in occasione del 1° maggio. “Il mio augurio – ha continuato – è che non ci siano più lavoratori in part time, in nero o che rischiano di perdere la vita. Ma soprattutto che i nostri ragazzi possano avere la capacità di costruirsi un futuro dignitoso”.

Fumarola: "Un dovere garantire a donne e giovani lavoro dignitoso"

“È un dovere costruire un futuro degno che possa fare entrare i giovani e le donne nel mercato del lavoro, che possa garantirgli un lavoro dignitoso, ben contrattualizzato, in cui possano partecipare alle sorti dell’impresa”. Così la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, al Tgr in occasione del 1° maggio. “Accogliamo l’invito e l’auspicio del presidente Mattarella – ha proseguito – che ha riconosciuto nei sindacati un impegno fondamentale per raggiungere la coesione sociale”.

Landini: "Stop riarmo e precarietà, futuro è dei giovani"

“Senza pace non c’è lavoro dignitoso, bisogna fermare queste guerre assurde e la spesa per il riarmo”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al Tgr in occasione del 1° maggio. “Il secondo messaggio – ha aggiunto – è basta precarietà: i giovani non possono continuare ad andarsene perché qui il lavoro è sfruttato e non si realizzano. Il futuro è dei giovani che devono potersi realizzare nel lavoro e poter decidere il futuro del nostro Paese. Quindi: basta precarietà, aumentare i salari e mettere al centro non l’intelligenza artificiale ma quella umana che governi la tecnologia e l’Ai”.

Delia canta 'Bella ciao' al Concertone

Delia si esibita al Concertone del 1° maggio intonando ‘Bella ciao’, sia pur in una versione leggermente rivisitata, con il passaggio “questo è il fiore del partigiano morto per la libertà” cambiato in “questo è il cuore di un essere umano morto per la libertà”. Questa, ha spiegato al termine della performance, “è una canzone che parla di libertà e noi dobbiamo sempre cantarla finché ci sarà qualcuno che si arrogherà il diritto di decidere chi deve vivere e chi deve morire”.

Concertone, Dutch Nazari, Nico Arezzo e Francamente ricordano Gaza e Flotilla

“Messaggio per la Flotilla? Era per quello, sono straordinariamente solidale, ma ho un’ammirazione e una stima gigante per le persone che vanno a fare questa cosa, rischiando grossissimo, perché ti prende l’esercito”. Così Dutch Nazari, dopo aver ricordato dal palco del concerto del primo maggio a Roma, quanto sta avvenendo alla Global Sumud Flotilla in viaggio verso Gaza. “Io nelle canzoni metto messaggi, però appunto, le canzoni mischiano un po’ intrattenimento e contenuto, quindi chi cerca l’intrattenimento rischia di perdersi l’altra cosa. Se dici una cosa parlando arriva più chiara e mi sembrava fosse importante dare quel messaggio”, continua l’artista, secondo cui “la musica, nella misura in cui ambisce ad essere arte, deve comunicare un principio di verità che deriva dall’artista”.

Gli fa eco Nico Arezzo, che a margine della sua esibizione ha raccontato: “La scorsa settimana ho avuto la fortuna di suonare prima della partenza della Flotilla. Prima di salire su questo palco pensi a tantissime cose che si possono dire, in realtà è difficile. Ti senti responsabile e io nel mio piccolo ho provato a portare la mia battaglia personale: cercare di far capire che un quadro è bellissimo, ma bisogna far sì che chi fa il quadro possa avere gli strumenti giusti per farlo”. Questo vale “sia per l’arte emergente, sia per le altre attività, come quelle pro-pal”. Da questo punto di vista, “l’unico messaggio che posso lanciare, con la fortuna di poterlo amplificare da questo palco è che bisogna partecipare”.

Al coro si unisce anche Francamente, che dopo essere scesa dal palco dichiara: “Quando si inizia a infrangere il diritto internazionale è difficile tornare indietro. È quindi nostro dovere tenere l’attenzione alta. Quello che sta succedendo in Palestina è genocidio ed è giusto che si alzi la testa e la voce”, conclude.

Elly Schlein al concertone di Roma

La segretaria del Pd Elly Schlein è arrivata nel backstage del concerto del primo maggio, in piazza San Giovanni a Roma. Non ha rilasciato dichiarazioni. A breve sono attesi anche i tre segretari generali di CGIL, CISL e UIL.

BigMama al Concertone: "Lontani da contratti pirata, sì a diritti"

“Un lavoro dignitoso è anche un lavoro ben contrattualizzato. State lontani dai contratti pirata, ricordatevi dei vostri diritti”. Così BigMama in occasione del Concertone del 1° maggio a Roma. “Noi siamo qui e dobbiamo lottare per la tutela dei diritti di tutti”, ha aggiunto.

Meloni: "A PizzAut talento, impegno e umanità"

“Oggi ho deciso di passare il primo maggio con dei lavoratori straordinari. Sono stata entusiasta di conoscere da vicino quella realtà unica al mondo che è PizzAut. Un progetto fatto di lavoro vero, talento, impegno, umanità e dignità. Un luogo in cui a tanti ragazzi nello spettro autistico non viene offerta solo un’occasione, ma un percorso concreto di autonomia, responsabilità e futuro. PizzAut è una di quelle esperienze che ti fanno toccare con mano quanto valore possa nascere quando si uniscono visione, coraggio e cuore. Grazie a Nico, che ha avuto questa intuizione, e a chi la porta avanti ogni giorno con passione e dedizione. Andate a trovarli, perché realtà come questa meritano di essere conosciute, raccontate e sostenute”. Così sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Concertone, Dutch Nazari ricorda arresti Flotilla: "Palestina libera"

Durante la sua esibizione al Concertone del 1° maggio a Roma, Dutch Nazari ha ricordato l’arresto degli attivisti della Global Sumud Flotilla. “Persone altruiste dirette in Palestina con beni di prima necessità sono state arrestate in acque internazionali ben prima che arrivassero alla loro meta”, ha ricordato il cantante che ha poi chiesto alla piazza di urlare perché “arrivi alle orecchie di chi governa, per dirgli che le parole di condanna vanno bene, però alle parole devono seguire i fatti”. Dutch Nazari ha quindi aggiunto: “Palestina libera”.

Ruffino (Azione) su scontri Torino: "Solidarietà a donne e uomini in divisa"

“Alle donne e agli uomini in divisa che difendono l’ordine pubblico con lealtà e coraggio va la solidarietà e la gratitudine mia personale e di Azione per aver impedito che la violenza criminale dei movimenti autonomi e dei centri sociali sfociasse in fatti ancora in gravi. I cultori della violenza hanno oltraggiato il senso di una giornata di mobilitazione e di festa in difesa dei diritti dei lavoratori. C’è il timbro indelebile di Askatasuna nelle scene di ordinaria violenza urbana viste a Torino. Quella violenza non va solo condannata, va repressa con fermezza e determinazione in nome della legalità in assenza della quale lo Stato cesserebbe di esistere. A Torino abbiamo visto che lo Stato c’è come sempre, grazie alle forze dell’ordine. Parole di condanna, seguite magari da fatti di altrettanta chiarezza, mi aspetto dalla giunta e dal sindaco Lo Russo”. Così in una nota Daniela Ruffino, segretaria regionale di Azione in Piemonte.

 

Magi: "Festa lavoro rovinata da politiche governo"

“Salari in calo. Ragazze e ragazzi italiani in fuga perché penalizzati da un mondo del lavoro precario e immobile e da una fiscalità che non li aiuta. Donne escluse dal lavoro. Milioni di lavoratori senza diritti. Il governo Meloni rovina la festa del Lavoro con politiche miopi che si limitano all’elargizione di bonus tanto dispendiosi quanto inutili attraverso misure spot come il decreto primo maggio, che se da un lato ha il pregio di contrastare i contratti pirata, dall’altro lato non ha alcuna misura strutturale per creare le condizioni che favoriscono nuova occupazione di qualità. Così come non c’è nessuna iniziativa per governare il cambiamento che l’impatto dell’IA sta avendo e avrà sempre di più minacciando i livelli occupazionali, mentre continua la scia di morti sul lavoro senza che vi sia l’ombra di misure per contrastare questo fenomeno. Non è questo il lavoro su cui si fonda la nostra Repubblica”. Lo afferma il segretario di Più Europa Riccardo Magi.

Sissi omaggia Gino Paoli al Concertone con 'Il cielo in una stanza'

Momento emozionante durante l’esibizione di Sissi al Concertone del 1° maggio, in piazza San Giovanni a Roma. La cantante ha, infatti, omaggiato Gino Paoli, recentemente scomparso, intonando ‘Il cielo in una stanza’.

Concertone, band Nico Arezzo espone messaggio 'Non si muore di lavoro'

Messaggio contro il fenomeno delle morti sul lavoro durante l’esibizione di Nico Arezzo sul palco del Concertone del 1° maggio a Roma. Sulla pianola di uno dei componenti della band che ha accompagnato il cantante siciliano era attaccato un piccolo manifesto con la scritta: “Non si muore di lavoro”.

Spollon a Concertone: "Al centro del lavoro le persone, non l'AI"

Entro il 2030 saranno 92 milioni i lavori che scompariranno “per via dell’intelligenza artificiale”. Lo ha ricordato Arisa sul palco del Concertone del 1° maggio. “Ma saranno 170 milioni i posti di lavoro creati dall’AI”, ha aggiunto BigMama. “Per i nuovi lavori servono leggi e regole, per ricordare che al centro ci siamo noi e non l’AI”, ha osservato Pierpaolo Spollon, “il futuro si costruisce insieme, non deleghiamo agli algoritmi”.

Nordio: "Buona festa ai lavoratori della giustizia"

“Approfittiamo di questo Primo Maggio per fare gli auguri a tutti i lavoratori che per la Giustizia costituiscono un patrimonio prezioso e fondamentale a sostegno della tenuta democratica del Paese. Avvocati, magistrati , personale amministrativo con gli Upp in prima linea, Polizia Penitenziaria: a tutti voi che vi siete profusi e contribuite ogni giorno a migliorare la qualità della macchina della Giustizia, va il mio personale ringraziamento e quello della nostra Amministrazione per una buona Festa del Lavoro”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nel giorno dedicato alla Festa dei Lavoratori.

Schlein: "Dopo 3 anni governo si accorge di salari ma no coraggio su minimo"

“Dopo 3 anni che insistiamo che c’è un’emergenza salariale se ne sono accorti anche loro, tardi. E dopo tre anni che provavano a prendere altri riferimenti, come i contatti più applicati oppure soluzioni che rischiavano di lasciare più spazio ai contratti pirata, prendono come riferimento i contratti firmati dalle organizzazioni più rappresentative, esattamente come fa la nostra proposta unitaria sul salario minimo. Il punto è che non hanno avuto il coraggio di fare un passo in più e dire che sotto una certa soglia non è lavoro ma sfruttamento”. Così la segretaria del Partito democratico Elly Schlein parlando del decreto lavoro del governo a margine della festa del Primo maggio a Marghera, a cui ha partecipato questa mattina.

Concertone, Casadilego sul palco con maglia 'disertiamo'

Messaggio pacifista per Casadilego che si è esibito sul palco del Concertone del 1 maggio, a Roma, con una maglia nera che riporta lo slogan ‘Disertiamo’. “Sono molto felice di essere qui a festeggiare questa giornata” ha detto prima della sua performance. Ha quindi ringraziato le maestranze che “rendono possibile questa cosa” e “i maestri di musica e i miei colleghi musicisti. La musica c’è sempre nel momento del bisogno ed è arrivato il momento di rendercene conto”.

Schlein: "Ancora troppo lavoro povero e precario"

“È un Primo maggio importantissimo questo qui a Marghera con i sindacati uniti in una piazza unitaria importante per difendere la dignità del lavoro. C’è ancora troppo lavoro povero e precario in una Repubblica che è fondata sul lavoro, il che non vuol dire fondata sulla cassa integrazione o sul lavoro povero e precario che colpisce soprattutto i giovani, perché l’aumento dell’occupazione sta riguardando quasi esclusivamente i lavoratori over 50” mentre “sotto i 24 anni più della metà dei lavoratori ha un contratto precario”. Così la segretaria del Partito democratico Elly Schlein, parlando a margine della festa del Primo maggio a Marghera, a cui ha partecipato questa mattina. “Serve un’azione forte di contrasto alla precarietà che in altri Paesi, come la Spagna, è stata concertata con le imprese e i sindacati e sta portando a risultati di crescita molto significativi”, ha aggiunto.

Tajani: "Festa di chi costruisce presente e futuro Italia"

“Il Primo Maggio è la festa di chi, con il proprio lavoro, crea valore e contribuisce a costruire il presente e il futuro della nostra Italia. Anche quest’anno il Governo, per sottolineare l’importanza di questo giorno, ha dato il suo contributo approvando un decreto legge che introduce più diritti, più opportunità, più tutele”. Così sui social il vicepremier e leader di FI Antonio Tajani, che prosegue: “Nel dettaglio: incentivi per chi assume a tempo indeterminato donne, giovani under 35 e lavoratori nelle Zone Economiche Speciali (Zes) del Mezzogiorno; il ‘Salario Giusto’, che prende come riferimento i contratti collettivi concordati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative; l’adeguamento retributivo dei contratti scaduti; norme contro il caporalato digitale, a tutela dei rider. Misure concrete, a sostegno di quei cittadini che cercano un lavoro, a vantaggio degli imprenditori che creano occupazione e ricchezza, a tutela di quei lavoratori che chiedono dignità e migliori condizioni economiche”.

Arisa a Concertone: "Lavoro dignitoso è sicuro e stabile"

Il Concertone del 1° maggio 2026 è dedicato al “lavoro dignitoso, l’unico che ci meritiamo e che deve esistere”. Lo ha ricordato Pierpaolo Spollon dal palco dell’evento di piazza San Giovanni dopo l’esibizione di Paolo Belli. Un lavoro dignitoso, ha proseguito Arisa, “significa sicuro, perché non si deve morire, ma anche stabile e ben retribuito”.

Arisa apre concertone con 'Futura' di Lucio Dalla

E’ stata Arisa, co-conduttrice del Concertone, ad aprire l’evento di piazza San Giovanni a Roma con un omaggio a Lucio Dalla. La cantante ha intonato ‘Futura’. La perfomance è stata introdotta da un addattamento del monologo finale di Roy in ‘Blade Runner’ (“Io ne ho viste cose che voi umani…”).

 

Piazza San Giovanni pronta per Concertone, i big dalle 20

Il concertone del primo maggio, a Roma, si apre con l’omaggio di Arisa a Lucio Dalla. La presentatrice dell’evento si esibirà con ‘Futura’. A seguire, il primo artista a salire sul palco sarà Paolo Belli. In chiusura l’Orchestra Notte della Taranta. Tra i big, Sayf e Fulminacci, uno dopo l’altro, sono previsti poco prima delle 21, mentre Pinguini Tattici Nucleari, Madame e Geoleir sono preveisti da scaletta subito dopo le 22.

Casellati: "Lavoro è libertà, 'salario giusto' per stop sfruttamento"

“Il lavoro è uno dei pilastri della nostra Costituzione, elemento imprescindibile per una società giusta e competitiva. Il lavoro è libertà. Libertà dal bisogno. Anche quest’anno il Governo sceglie di celebrare il 1 maggio non solo con le parole, ma con iniziative concrete che incidono sulla vita delle persone e delle imprese. Le misure, contenute nel decreto lavoro del 28 aprile scorso, ruotano attorno al principio di un ‘salario giusto’, legato ai contratti collettivi più rappresentativi, con stipendi più adeguati al costo della vita. Il decreto ha l’obiettivo di rafforzare e stabilizzare l’inserimento nel mercato del lavoro delle categorie più fragili, con particolare attenzione a donne, giovani, famiglie anche nell’ottica dei forti divari territoriali che caratterizzano l’Italia. Tra i principali interventi c’è il contrasto alle nuove forme di sfruttamento nel mondo del lavoro, spesso legate alle piattaforme e all’economia digitale. In definitiva, più dignità per i lavoratori, occupazione più stabile e stop allo sfruttamento”.

Cgil Sardegna: "Mercato del lavoro in affanno e crisi irrisolte"

“Anche quest’anno celebriamo il Primo Maggio in una Sardegna caratterizzata da un mercato del lavoro in affanno e un contesto economico e produttivo che risente sia delle prolungate e irrisolte crisi industriali, sia del costo dell’energia e dei ritardi nella definizione del modello energetico regionale, sia degli effetti negativi legati all’insularità”: così il segretario della Cgil Sardegna Fausto Durante.

Per il segretario Durante “la Sardegna ha bisogno di interventi in grado di far ripartire l’industria e le produzioni del settore secondario, così come di valorizzare e qualificare le tradizionali attività nel settore agricolo e del terziario, del turismo e dei servizi”. E insieme a questo “occorre puntare sul lavoro di qualità – non instabile, non precario, solo stagionale o scarsamente retribuito – come elemento per rendere vivace e dinamico il mercato del lavoro e per offrire ragioni di restare ai tanti sardi, di ogni età ma soprattutto giovani e istruiti, che ogni anno sono costretti a emigrare in cerca di opportunità altrove”.

La Cgil ribadisce l’urgenza di procedere in modo spedito nella realizzazione degli obiettivi definiti nel Dpcm Sardegna a proposito della dorsale del metano, per incoraggiare la ripresa e il rilancio del sistema produttivo da Nord a Sud dell’Isola. Resta ancora insoluta la ripartenza delle produzioni strategiche di metalli non ferrosi nel Sulcis e va affrontato con nuovo impegno il tema della chimica verde e del rilancio delle produzioni nel polo industriale di Porto Torres.

In questo quadro devono trovare posto iniziative per dare impulso a nuove attività nella produzione di materiale ferroviario, nella nautica, nella cantieristica a ogni livello, nel nuovo e impegnativo settore dei data center e della gestione dei siti minerari dismessi, potenzialmente molto interessanti per gli sviluppi sulle terre rare e le materie prime critiche. E potrà certamente avere riflessi importanti, se gestita nel modo adeguato, la grande scommessa del Telescopio Einstein con le straordinarie opportunità per il mondo del lavoro in Sardegna. 

Capone: "Partecipazione e nuovo patto sociale per competitività e crescita"

“In occasione del Primo Maggio, l’UGL vuole porre in evidenza la necessità di attuare misure volte a contrastare le criticità che gravano sul tessuto produttivo nazionale, come la frammentazione, il calo demografico e la transizione tecnologica, a cui recentemente si è aggiunto il caro energia. Per questo motivo abbiamo ideato un Primo Maggio diffuso, su diversi territori: vogliamo lanciare un segnale forte che metta in evidenza il tema della partecipazione dei lavoratori alla gestione dell’impresa, prevista dall’articolo 46 della Costituzione, nell’ottica di favorire la collaborazione tra capitale e lavoro, superando il conflitto di classe”.

“Aspettiamo, inoltre, di conoscere i dettagli del decreto Primo Maggio ma le linee guida sembrano positive. L’UGL ribadisce infine l’importanza del dialogo tra Governo e parti sociali per affrontare le transizioni in atto e le sfide che il mondo del lavoro ha di fronte. In tale prospettiva ritiene essenziale sottoscrivere un nuovo Patto Sociale che metta al centro la competitività industriale, il rilancio occupazionale e la crescita del Paese”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in occasione del Primo Maggio, all’evento UGL ‘Quattro transizioni, un solo lavoro per un’Italia che governa il cambiamento’, tenutosi a Roma. 

Todde: "Lavoro non solo economia ma qualità della democrazia"

“Il lavoro non è soltanto una dimensione dell’economia, ma riguarda la qualità della nostra democrazia e la forma della convivenza civile”. Lo ha detto la presidente della regione Alessandra Todde nel corso della cerimonia per la consegna delle Stelle al Merito del Lavoro in prefettura a Cagliari. Un intervento incentrato sul valore costituzionale del lavoro e sulla distanza ancora esistente tra diritti riconosciuti e diritti effettivamente garantiti.

La presidente ha sottolineato come il Primo Maggio rappresenti un momento di riflessione collettiva, evidenziando che le onorificenze assegnate raccontano sì percorsi individuali, ma restituiscono anche una visione del lavoro come elemento con una forte dimensione pubblica e sociale. Nel suo intervento Todde ha richiamato anche le criticità legate alla condizione insulare della Sardegna.

“Le distanze non sono un elemento neutro. Incidono sulla mobilità, sulle possibilità di costruire un percorso stabile e sulla scelta stessa di restare nella propria terra”, ha affermato, indicando nel lavoro una leva di coesione territoriale oltre che sociale.

Spazio anche al tema della precarietà, definita un fattore che incide sulla qualità della vita democratica, e al valore del lavoro stabile e dignitoso come strumento di partecipazione. La presidente ha quindi ribadito l’impegno della Regione nel ridurre gli squilibri e sostenere le trasformazioni del mercato del lavoro, attraverso politiche su competenze, inclusione e nodi strutturali dello sviluppo.

“Il diritto al lavoro implica una responsabilità concreta da parte delle istituzioni”, ha concluso, richiamando la necessità di intervenire su mobilità, formazione e welfare. Un passaggio finale è stato dedicato ai lavoratori premiati, indicati come esempio di competenza, responsabilità e senso del dovere. 

Bombardieri: "Cgil, Cisl e Uil hanno sensibilità diverse, non sono divise"

“Non vi fate portare fuori strada quando vi racconteranno che Cgil, Cisl e Uil sono divise. È vero, siamo organizzazioni diverse, abbiamo sensibilità diverse e ci rispettiamo anche quando litighiamo e non la pensiamo allo stesso modo. Lo facciamo sempre e lo continueremo a fare, con Maurizio, con Daniela, facendo gli accordi, dimostrando a questo Paese che quando il sindacato è unito non ce n’è per nessuno”. Lo ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, dal palco della manifestazione del Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil a Marghera sul ‘Lavoro dignitoso’ per la Festa dei Lavoratori. 

Salvini: "A Torino centri sociali criminali e poliziotti lavoratori"

“Centri sociali e poliziotti. Criminali e lavoratori. Buon primo maggio solo ai secondi”. Così sui social il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, commentando gli scontri di Torino tra antagonisti e forze dell’ordine.

Salvini: "Grazie a chi lavora e rende grande Italia"

“Grazie a chi lavora e rende grande la nostra Italia. Grazie a chi crea lavoro, superando burocrazia e regole europee assurde. Grazie a chi il lavoro lo cerca e non si arrende, mai. Buon Primo Maggio a tutti. E di tutti”. Così sui social il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.

Landini: "Festa del lavoro sia ogni mese così governo si ricorda lavoratori"

“Io sono per fare una proposta, sono per proporre che la festa del lavoro si faccia ogni mese. Così in sei mesi, con sei decreti, cambiamo questo paese”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a margine della manifestazione del Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil a Marghera sul ‘Lavoro dignitoso’ per la Festa dei Lavoratori, riferendosi al decreto Lavoro approvato dall’esecutivo. “Siccome il governo si ricorda che esistono i lavoratori una volta all’anno, quando è il 1 maggio e poi se ne scorda per gli altri 34, 364 giorni. Ecco, io sono per proporre che si cambi il calendario”, ha continuato Landini aggiungendo: “C’è la festa del lavoro ogni mese, così spero che ogni mese si occupino dei lavori, ma non per far propaganda, per far delle cose serie. Perché qui siamo molto spesso alla propaganda”.

Landini: "AI funziona grazie a intelligenza umana, prima venga la persona"

“Quando parliamo di intelligenza artificiale non scordiamo che l’ha progettata l’intelligenza umana. Senza l’intelligenza umana e anche il dargli quei dati e quelle conoscenze che gli permettono di essere intelligenza artificiale, questa non esisterebbe. E allora il punto che abbiamo davanti è che deve prevalere l’intelligenza umana anche nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Lo dobbiamo dire che deve venire prima”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal palco della manifestazione del Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil a Marghera sul ‘Lavoro dignitoso’ per la Festa dei Lavoratori. “È una lezione che ci viene da Papa Francesco prima e da Leone oggi. Prima deve venire sempre la persona. Prima deve venire il lavoro e la persona non il profitto, non il mercato non lo sfruttamento tra persone”, ha aggiunto.

Landini: "In Italia si è affermato modello di fare impresa che uccide"

“Se in Italia c’è un livello di morti e di infortuni sul lavoro più alto di tutta Europa è perché in questi anni si è affermato in Italia un modello di fare impresa, consentitemi la franchezza, che è un modello di fare impresa che uccide. Perché se tu vai a vedere il 70% degli infortuni e anche degli infortuni mortali riguardano aziende in appalto, in sub-appalto, in sotto-appalto, in finta cooperativa, con lavoratori precari o lavoratori in nero. E allora qui c’è un punto. Hanno fatto leggi per rendere libero il sub-appalto a cascata”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal palco della manifestazione del Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil a Marghera sul ‘Lavoro dignitoso’ per la Festa dei Lavoratori. “Vanno premiati non i banditi, ma vanno premiati gli imprenditori che seriamente fanno gli imprenditori, investono sulla salute, sulla sicurezza e sulla possibilità di cambiare”, ha aggiunto.

Scontri tra autonomi e polizia a Torino: cariche con lacrimogeni e idranti

Scontri e tensioni a Torino durante le celebrazioni del Primo Maggio, quando un gruppo di autonomi si è separato dal corteo principale dirigendosi verso corso Regina Margherita, all’altezza dell’ex centro sociale Askatasuna. Qui i manifestanti hanno cercato di forzare lo schieramento delle forze dell’ordine, colpendo gli scudi con bastoni e spruzzando sostanze irritanti contro agenti e militari. Il contingente, tra cui i reparti mobili, hanno caricato i manifestanti e utilizzato gli idranti per disperdere i presenti. Dopo un breve rallentamento degli scontri, la situazione è tornata a degenerare con il lancio di bottiglie di vetro contro la polizia. Una parte dei manifestanti si è poi seduta sull’asfalto, bloccando la circolazione nel tratto interessato. Altri gruppi si sono dispersi nelle strade limitrofe, tentando di aggirare il cordone e raggiungere l’area retrostante l’edificio. Si è reso necessario il lancio di lacrimogeni da parte della polizia per contenere i manifestanti violenti.

Landini: "Rivalutare annualmente i salari in base all'inflazione reale"

“Se ragioniamo di aumentare i salari noi abbiamo bisogno che nel rinnovo dei contratti si richiedano salari che vadano oltre l’inflazione e che si conquisti, così come è stato fatto in tanti accordi, un sistema che permetta annualmente di rivalutare i salari in base a quella che è l’inflazione reale che esiste”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal palco della manifestazione del Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil a Marghera sul ‘Lavoro dignitoso’ per la Festa dei Lavoratori.

Meloni pranza con ragazzi PizzAut: "I lavoratori più straordinari"

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha pranzato a Monza con i ragazzi di PizzAut, durante la sua visita nel ristorante dove lavorano persone autistiche. La premier, dopo un tour della struttura in compagnia del fondatore Nico Acampora, si è sottoposta al rito dell”investitura’ con il grembiule rosso simbolo della fondazione e si è seduta a tavola – prima che iniziasse il servizio – con i dipendenti. Alcuni di loro hanno firmato anche i contratti di assunzione o di promozione. Per lei una ‘pizza Italia’ con i colori della bandiera, ha spiegato Acampora, che ha ringraziato Meloni per il “messaggio potente” in occasione del 1 maggio. “Il messaggio potentissimo è il tuo, quello che stai dando tu con questa cosa nella quale nessuno credeva e alla quale tu hai creduto, e nella quale oggi devono credere tutti perché è un fatto”, ha risposto la premier, aggiungendo: “Io non ho fatto altro che venire a salutare, il giorno della festa dei lavoratori, i lavoratori più straordinari di tutti”.

Fumarola (Cisl): "No a contratti che sono sfruttamento"

“I dati parlano chiaro, in alcuni settori ci sono contratti che pagano fino a 6.000 euro l’anno in meno rispetto a quelli sottoscritti da Cgil, Cisl e Uil. Non è pluralismo, è sfruttamento. Bisogna porre una soglia contrattuale per individuare il salario equo, una linea per distinguere nettamente chi è nella zona di sfruttamento e chi non lo è”. Lo ha detto la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, dal palco della manifestazione del Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil a Marghera sul ‘Lavoro dignitoso’ per la Festa dei Lavoratori. “Nel decreto lavoro varato in questi giorni si fa un’operazione importante, da un lato si rafforzano le risorse per le assunzioni di giovani donne e lavoratori delle zone svantaggiate, dall’altro finalmente si pone una linea di confine per i salari dignitosi indicandola nei contratti comparativamente più rappresentativi”, ha aggiunto.

piazza San Giovanni blindata per Concertone, attese 50mila persone

Oltre mille uomini e donne delle forze dell’ordine impiegati per garantire la sicurezza del tradizionale Concertone del Primo Maggio a Roma, che inizierà alle 15. Un imponente dispositivo che coinvolge Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e numerose squadre sanitarie del 118, presidierà l’area di piazza San Giovanni in Laterano, dove sono attese circa 50 mila persone. L’attenzione resta altissima per l’evento promosso dai sindacati Cgil, Cisl e Uil in occasione della Festa dei Lavoratori. La manifestazione musicale, divenuta negli anni uno degli appuntamenti simbolo del Primo Maggio, vedrà salire sul palco artisti di primo piano della scena italiana, tra cui Litfiba, Geolier, Madame e Sayf. L’edizione 2026, organizzata da iCompany, sarà dedicata al tema “Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”. Per consentire lo svolgimento in sicurezza dell’evento, è già scattato un articolato piano di viabilità. Dalle 14 di ieri sono entrati in vigore i divieti di sosta nelle strade limitrofe alla piazza, tra cui via Emanuele Filiberto, viale Carlo Felice, piazza di Porta San Giovanni e diverse arterie circostanti. Dalle prime ore del Primo Maggio, inoltre, è stato disposto il blocco della circolazione nell’intera area interessata dal concerto.

Bombardieri: "Bisogna chiudere accordo sulla rappresentanza"

“In questo momento non possiamo permetterci il lusso di giocare a nascondino, non possiamo rimanere fermi dietro tatticismi, bisogna avere coraggio, bisogna chiudere l’accordo sulla rappresentanza e dire a questo Paese quali sono i contratti che valgono erga omnes”. Lo ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, dal palco della manifestazione del Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil a Marghera sul ‘Lavoro dignitoso’ per la Festa dei Lavoratori.

“Dobbiamo avere il coraggio di fare questo accordo, anche noi sindacati, di non restare nel chiuso delle nostre stanze e dei nostri posti di lavoro, dobbiamo anche nel settore privato, come avviene nel pubblico, andare a un election day che dia la possibilità a tutti i lavoratori, a tutte le lavoratrici di scegliere nel segreto dell’urna i propri rappresentanti sindacali”, ha proseguito.

“Facciamo questa competizione democratica, diamo la possibilità ai lavoratori, alle lavoratrici di votare, di eleggere i propri rappresentanti e così dimostriamo anche alla politica che quando si vota nelle elezioni regionali, nelle elezioni europee, vota il 40, il 50% degli aventi diritto. Quando si vota sui nostri posti di lavoro, vota il 90% degli aventi diritto e l’80% sceglie CGL, CISL, e UIL come sindacati di riferimento. Dimostriamo che siamo in grado di tenere questa battaglia, contrastiamo il dumping contrattuale, rafforziamo la nostra rappresentanza, favoriamo la crescita dei salari, costruiamo politiche attive che siano in grado di dare risposte attraverso la formazione continua”, ha aggiunto. 

Bombardieri: "Istituire l'omicidio sul lavoro"
BO - Manifestazione nazionale sindacati CGIL CISL e UIL

“Abbiamo ancora la piaga, la tragedia di chi perde la vita sul lavoro. Non ci possiamo fermare finché avremo mamme che come oggi sono venute a raccontare dell’omicidio del figlio, noi non ci possiamo fermare ed è un omicidio”. Lo ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, dal palco della manifestazione del Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil a Marghera sul ‘Lavoro dignitoso’ per la Festa dei Lavoratori.

“Lo dobbiamo ricordare quando noi registriamo che i datori di lavoro modificano i dispositivi di sicurezza per non far fermare le macchine: quelli sono omicidi e così vanno trattati. Istituite l’omicidio sul lavoro, fate una procura speciale, le sentenze sono una vergogna, sono un insulto alla memoria di questi ragazzi che hanno perso la vita”, ha sottolineato Bombardieri. “Aumentiamo la prevenzione, i controlli, la nostra cultura della sicurezza, ogni lavoratore ha diritto a tornare a casa sano e salvo e questo è un principio non negoziabile”, ha ribadito. 

Fapi: "Lavoro al centro delle politiche pubbliche"

“Il Primo Maggio rappresenta una giornata dal profondo valore civile e sociale. È il momento in cui il Paese rende omaggio a milioni di lavoratori che, con sacrificio, professionalità e senso di responsabilità, contribuiscono ogni giorno alla crescita dell’Italia. In un tempo segnato da difficoltà economiche, instabilità internazionale e profonde trasformazioni del mondo produttivo, è fondamentale rimettere il lavoro al centro delle politiche pubbliche. Servono investimenti, sicurezza, formazione e tutele concrete, soprattutto per i giovani e per chi opera nei settori più esposti alle crisi”.

“La Fapi continuerà a sostenere con determinazione le imprese e i lavoratori che reggono il sistema economico nazionale, chiedendo maggiore attenzione da parte delle istituzioni e condizioni più giuste e sostenibili per tutti gli operatori. Celebrare il Primo Maggio significa difendere la dignità del lavoro e costruire un futuro fondato su equità, sviluppo e solidarietà. La Fapi augura a tutti i lavoratori italiani una serena Festa del Lavoro, nel segno della speranza, della responsabilità e della coesione sociale”. Lo afferma il presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto, al margine di una manifestazione della Festa del Lavoro a Messina. 

Calderone: "Grazie a incentivi e salario giusto 110 mila occupati in più"

“Grazie agli incentivi previsti dal decreto Primo maggio destinati a donne, giovani e inattivi entro l’anno verranno creati 110 mila posti di lavoro in più”. Lo afferma la ministra del Lavoro Marina Calderone in un’intervista a ‘La Stampa’, che difende la scelta di puntare sul ‘salario giusto’ che assicura più soldi ai lavoratori di quello ‘minimo’.

“Un salario minimo è per sua definizione una risposta parziale. Il salario giusto è il trattamento economico complessivo (TEC) dei contratti sottoscritti dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale. È importante evidenziare che, come riferimento per il salario giusto, nel Decreto Primo maggio non abbiamo individuato certo i minimi di retribuzione definiti da questi contratti, ma piuttosto il Tec, ossia il più alto “Trattamento economico complessivo” che comprende tutte le voci, dagli straordinari ai premi. Possono sembrare tecnicismi, ma sono soldi dei lavoratori. È un principio di sistema che costituisce una svolta epocale e culturale”, osserva.

Per ora però il salario giusto vale solo come vincolo per ottenere le agevolazioni sulle assunzioni di donne, giovani e nella Zes. Non andrebbe imposto come parametro per ogni rinnovo contrattuale? “È un principio fondamentale. Non riguarda solo gli incentivi. È questa la grande innovazione del Decreto Primo maggio. Poi, come ci hanno chiesto tutte le parti sociali, non abbiamo esercitato la delega sulla contrattazione proprio per rispettare il loro ruolo e quindi ci poniamo nuovamente in dialogo su un tema, quello della buona occupazione, che è e sarà dirimente nel prossimo futuro. Il Decreto Primo maggio è una tappa ulteriore di un lungo percorso”.

E delle critiche del segretario della Cgil Landini, che sostiene che col nuovo decreto date soldi solo alle imprese e nulla ai lavoratori, dice: “Capisco che Landini abbia la sua posizione, e non intendo fargliela cambiare. Ma se – come ha detto lei – tante parti sociali hanno espresso un giudizio positivo sul nuovo decreto, qualche domanda in più me la farei. In legge di bilancio abbiamo stanziato due miliardi in favore dei lavoratori, anche creando un’aliquota di favore per gli importi aggiuntivi corrisposti ai lavoratori a seguito dei rinnovi contrattuali, e mi pare che la misura abbia portato risultati concreti ed effettivi”.

Unimpresa: "Occasione per mettere al centro la qualità del lavoro e il ruolo delle imprese"

“Il Primo Maggio non può essere soltanto una ricorrenza simbolica. È, oggi più che mai, un momento di riflessione sul significato del lavoro, sulla qualità della crescita e sull’equilibrio tra diritti e sviluppo. Il lavoro non nasce per decreto, ma nelle imprese, dove si crea valore, si investe e si assumono rischi. Per questo è fondamentale garantire alle aziende condizioni di stabilità, regole chiare e un orizzonte prevedibile. Senza un tessuto imprenditoriale vitale, l’occupazione rischia di restare una promessa”. Lo scrive il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, in un articolo pubblicato sul sito dell’associazione per celebrare la ricorrenza della Festa del lavoro.

“Non basta creare posti di lavoro: conta la qualità, la stabilità, la possibilità per i lavoratori di guardare al futuro con fiducia. I diritti non sono un vincolo alla crescita, ma una condizione essenziale perché la crescita sia sostenibile e condivisa. Negli ultimi anni abbiamo registrato segnali di miglioramento dell’occupazione, ma restano criticità evidenti: contratti fragili, salari che faticano a tenere il passo dell’inflazione, disuguaglianze territoriali ancora marcate”.

“Il rischio è quello di una crescita che non si traduce in benessere diffuso. Serve un equilibrio nuovo tra competitività e tutela del lavoro, costruito con politiche coerenti e non con interventi episodici. Le imprese vanno sostenute, non ostacolate, ma devono anche essere parte di un patto sociale che riconosca e valorizzi il lavoro. Non esiste sviluppo senza impresa, ma non esiste impresa senza lavoro. È una relazione che va preservata, soprattutto in una fase di profonde trasformazioni tecnologiche e produttive. La qualità del lavoro resta uno dei principali indicatori della tenuta sociale e democratica del Paese”, conclude Longobardi. 

Dl lavoro, Landini: "Governo ha deciso senza aprire trattativa con nessuno"

Il governo “non ha discusso. Questo decreto l’hanno fatto loro, non c’è stato alcun tavolo di trattativa con il sindacato. Non hanno proprio discusso con nessuno”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, parlando del decreto Lavoro approvato dall’esecutivo alla manifestazione del Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil a Marghera sul ‘Lavoro dignitoso’ per la Festa dei Lavoratori. “Quindi noi la trattativa ce l’abbiamo aperta con le associazioni imprenditoriali, con Confindustria, con Confcommercio, con Confapi, con l’associazione delle cooperative, con gli artigiani. Sono le parti sociali che stanno discutendo”, ha proseguito Landini, osservando che “il governo non è che lo sta facendo, ha deciso un decreto che ma non ha aperto nessuna trattativa con nessuno”.

Fontana: "Omaggio a chi costruisce sviluppo ogni giorno"

“Nel giorno della Festa del 1 Maggio celebriamo donne e uomini che, con impegno e responsabilità, contribuiscono ogni giorno allo sviluppo del Paese. In questa giornata è fondamentale sottolineare la necessità di un impegno costante e condiviso contro le morti sul lavoro. Rinnovo un pensiero di vicinanza ai familiari delle vittime. Nel suo 80esimo anniversario, ricordiamo che la Repubblica è fondata proprio sul lavoro, secondo la volontà dei Padri costituenti: un principio che ne rimette al centro, ogni giorno, il valore e l’importanza nella costruzione del presente e del futuro”. Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. 

All'Inail la cerimonia in memoria delle vittime del lavoro

In occasione della Festa del primo Maggio, questa mattina a Roma, nel piazzale antistante la sede della Direzione generale dell’Inail, si è svolta la tradizionale cerimonia in memoria delle vittime del lavoro. Alla presenza dei vertici dell’Istituto, due corazzieri in alta uniforme hanno deposto una corona di fiori con nastro tricolore del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, davanti al monumento dello scultore ticinese Vincenzo Vela che ricorda i minatori che persero la vita durante la costruzione della galleria ferroviaria del San Gottardo, recentemente sottoposto a un importante intervento di restauro.

L’altorilievo, copia in bronzo realizzata nel 2008 dalla fonderia de Carli di Torino dal modello del 1882, è tornato al suo aspetto originario grazie all’intervento condotto tra marzo e aprile dagli allievi dell’Istituto Restauro Roma. “Per Inail – dichiarano il presidente Fabrizio D’Ascenzo e il direttore generale Marcello Fiori – il primo Maggio rappresenta, innanzitutto, il giorno della riflessione collettiva, in cui ci stringiamo alle famiglie delle vittime del lavoro, per ricordare e condividere il loro dolore. Dietro ogni infortunio mortale c’è una vita spezzata, una famiglia colpita, una comunità ferita. A loro va il nostro pensiero più profondo”.

La Russa: "Promuoviamo condizioni di lavoro più sicure e più giuste"

“La Festa dei Lavoratori è occasione per rinnovare il valore del lavoro come fondamento della nostra Repubblica e strumento di dignità, libertà e coesione sociale. Un ringraziamento, mio personale e del Senato della Repubblica, a chi ogni giorno contribuisce, con impegno e responsabilità, alla crescita della Nazione, e un pensiero a chi è alla ricerca di un’occupazione e a coloro che hanno tragicamente perso la vita durante lo svolgimento della professione. Nel rispetto dei principi della Costituzione della Repubblica Italiana, continuiamo a promuovere condizioni di lavoro più sicure, più giuste e capaci di offrire più opportunità alle nuove generazioni”. Lo scrive su Instagram il presidente del Senato, Ignazio La Russa. 

Meloni: "Festa di chi ogni giorno manda avanti l'Italia"
Meloni

“Il Primo Maggio è la festa di chi ogni giorno, con impegno, sacrificio e dignità, manda avanti l’Italia”. Lo scrive la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un post su Instagram. “Ed è anche il giorno in cui la politica deve misurarsi con i fatti. Da quando siamo al Governo abbiamo scelto di farlo così: intervenendo ogni anno con misure concrete per migliorare la condizione dei lavoratori italiani”.

“Lo abbiamo fatto con il taglio del cuneo fiscale, con gli incentivi all’occupazione, con gli interventi sulla sicurezza sul lavoro. E continuiamo a farlo rafforzando la qualità del lavoro, la tutela dei salari più bassi e il contrasto a ogni forma di sfruttamento, compreso il caporalato digitale”, prosegue Meloni, aggiungendo che “in questi anni i risultati sono arrivati: l’Italia ha oltre 1 milione e 200 mila occupati in più, 550 mila precari in meno e ha raggiunto il livello più alto di occupazione femminile della sua storia. Sono numeri che non risolvono tutto, ma che raccontano una direzione chiara e un cambio di passo reale”. 

Questo articolo Primo Maggio, sindacati in piazza e cortei in tutta Italia. A Torino scontri tra antagonisti e Polizia – La diretta proviene da LaPresse

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Redazione Redazione Eventi e News