Sampdoria – Venezia 0-0, i blucerchiati reggono l’assalto della capolista e guadagnano un punto prezioso

Genova. Uno 0-0 che è prezioso quello tra Sampdoria e Venezia. Nella pioggia del Ferraris i blucerchiati, guidati per la prima volta da Attilio Lombardo, hanno retto l’assalto della capolista difendendosi non senza sofferenza e stringendo i denti per tutti i 90 minuti, sfiorando la rete solo in una occasione con Begic nel primo tempo. Un super Martinelli e un salvataggio clamoroso di Palma sulla linea hanno evitato la capitolazione.
Primo tempo Sampdoria – Venezia
Nessuna grande novità in formazione per la Sampdoria targata Lombardo, anche alla luce delle assenze: Esposito, capitano, in campo dal primo minuto insieme a Conti. Ricci va in panchina. Hadzikadunic, recuperato, fa il centrale difensivo vista l’assenza di Abildgaard.
Giacca e maglione scuro all’ingresso in campo per Lombardo, visibilmente teso ed emozionato. Il mister alza il pollice verso la tribuna una volta arrivato in panchina e poi si mette il giaccone impermeabile e cappellino perché la pioggia non dà tregua e l’inizio per la Sampdoria è un po’ simile con il Venezia che macina gioco e possesso palla e i blucerchiati che aspettano per poi provare la ripartenza, ma nei primi dieci minuti è un monologo dei lagunari che vanno alla conclusione in due occasioni: all’8′ un destro di Doumbia sul primo palo respinto da Martinelli, al 9′ su un corner battuto da Perez, movimento di Hainaut che si libera da tutti e di testa impegna nuovamente il portiere che riesce prima a smorzare col corpo e poi a impedire che il pallone finisce in rete buttandosi all’indietro.
La Sampdoria si affaccia poco dalle parti dell’ex Stankovic: Brunori al 13′ prova il diagonale col sinistro, la palla viene smorzata e Stankovic ha buon gioco. Sempre Brunori al 25′ non approfitta appieno di un errore di Schingtienne a centrocampo e al momento di servire Cherubini per consentirgli il tiro, sbaglia la misura del passaggio.
La partita procede con ritmi blandi, un gran possesso palla della squadra di Stroppa che supera il 75%, sino al 37′ quando Begic, con una bella azione personale favorita da un passaggio errato del Venezia, sfiora il vantaggio grazie a un destro a giro da fuori area che finisce di pochissimo a lato rispetto all’incrocio dei pali. Risponde il Venezia con un rasoterra un po’ strozzato di Adorante sempre dalla distanza, molto meno pericoloso (38′). A dare fastidio ai blucerchiati sono soprattutto gli schemi su corner ed è su uno di questi che Sagrado tenta la conclusione senza però trovare la porta. In pieno recupero è ancora Martinelli a negare il vantaggio al Venezia: devia verso il centro dell’area un cross basso di Perez e si supera sul tentativo di tap-in di Adorante.
Secondo tempo
Si riparte con un cambio: nella Sampdoria entra Ferrari per Hadzikadunic, che non è ancora al meglio. Nella Sud esposti striscioni per la battaglia che sta conducendo la tifoseria contro il calcio a orari impossibili per i lavoratori, ma anche stop alle multiproprietà e stadi a misura di tifoso.
Nonostante un inizio migliore per la Sampdoria rispetto al primo tempo, è ancora il Venezia ad andare vicino al gol al 52′: Adorante serve Busio che calcia un rigore in movimento, ma Martinelli è ancora super a dire di no e a deviare.
Anche il Venezia cambia, ma Stroppa si concentra sul fronte offensivo: al 63′ fuori Adorante e Dagasso per Lauberbach e Casas.
Il Venezia continua a fare la partita e confeziona una nuova occasione da rete al 70′ quella più clamorosa: Begic perde palla a centrocampo, Doumbia entra in area e serve Sagrado, Di Pardo si immola nella deviazione, ma la palla resta viva e Palma in scivolata frappone il corpo tra Clamoroso intervento di Palma che salva un gol praticamente fatto in scivolata frapponendo il corpo sull’intervento di Casas davanti alla porta dopo che anche Di Pardo si era immolato su Sagrado servito da Doumbia. Nell’azione viene ammonito Begic per proteste perché tutto è nato da un presunto fallo a centrocampo su di lui.
Conti viene ammonito all’80’ per un intervento in ritardo su Perez e Lombardo lo cambia subito: dentro Ricci. Nel finale spazio anche a Soleri e Pafundi per Brunori e Begic, ma ormai la partita ha più poco da dire. Al fischio finale la squadra va negli spogliatoi dritta e Lombardo applaude a distanza la Sud, che ricambia. Anche l’ex Stankovic saluta i suoi ex tifosi con affetto.
La Sampdoria muove la classifica salendo a 31 punti e come aveva detto Lombardo in conferenza “se non si riesce a vincere, meglio non perdere”. Ogni punto può essere decisivo per il cammino salvezza.
La cronaca minuto per minuto
91′ Sampdoria all’attacco, Di Pardo guadagna un corner, ma nulla da fare sugli sviluppi
90′ Quattro minuti di recupero
86′ Doppio cambio nella Samp: fuori Brunori per Soleri e Begic per Pafundi
83′ Ancora Venezia in avanti, Palma devia in corner un pallone destinato in area. Sugli sviluppi ci prova Busio dal limite di controbalzo, Martinelli blocca
82′ Batte Busio, palla che supera la barriera ma non trova la porta: di poco sopra la traversa
81′ Conti viene sostituito da Ricci
80′ Ammonito Conti, anticipato da Perez lo atterra in una posizione pericolosa per la sua squadra, vicino al limite dell’area
78′ Viti stoppa una ripartenza di Doumbia, le squadre ora sono un po’ più lunghe e le azioni diventano più pericolose
77′ Palma guadagna un corner per il tocco di Busio proprio sulla riga. Il difensore ha persino spostato con le mani il guardalinee della fascia sotto la tribuna per proseguire l’azione. Sulla battuta ancora un angolo guadagnato dalla Sampdoria, ma dall’altro lato
70′ Clamoroso intervento di Palma che salva un gol praticamente fatto in scivolata frapponendo il corpo sull’intervento di Casas davanti alla porta dopo che anche Di Pardo si era immolato su un’altra conclusione di Sagrado. Nell’azione viene ammonito Begic per proteste perché tutto è nato da un presunto fallo a centrocampo su di lui.
69′ Begic sbaglia tutto! Il numero 11 si era liberato bene in area, ma invece di provare subito il tiro tenta un altro dribbling e perde l’attimo per battere a rete
68′ Espulso un componente dello staff tecnico blucerchiato per aver detto evidentemente qualche parola di troppo
65′ Ancora Sampdoria in avanti dopo un calcio d’angolo sempre respinto dalla difesa del Venezia, stavolta però viene fischiato un fallo di mano a Conti
63′ Doppio cambio nel Venezia: fuori Adorante e Dagasso per Lauberbach e Casas
61′ Ancora un corner guadagnato da Begic, buona ripartenza blucerchiata lanciata da Ferrari. Nulla di fatto, però perché viene fischiato un fallo in attacco proprio a Ferrari
57′ Punizione di Esposito, Ferrari si avventa sul pallone di testa, ma c’è una deviazione: corner. Esposito batte sul primo palo, la difesa respinge di testa e Cicconi al volo ci prova con una botta che sembra essere buona, ma il gioco viene fermato perché è l’arbitro a toccare involontariamente il pallone. I due si abbracciano
52′ Occasione Venezia: Adorante serve Busio che calcia un rigore in movimento, ma Martinelli è ancora super a dire di no
46′ Nella Sampdoria entra Ferrari per Hadzikadunic, che non è ancora al meglio. Sampdoria che ora attacca verso la Sud che espone una serie di striscioni per la battaglia che sta conducendo contro il calcio a orari impossibili per i lavoratori, ma anche per dire stop alle multiproprietà e stadi a misura di tifoso
46′ Martinelli salva tutto! Il portiere è bravissimo a dire di no al tap-in di Adorante dopo aver deviato verso il centro dell’area un cross basso di Perez
45′ Tre minuti di recupero
45′ Ancora Hainaut alla conclusione su corner, stavolta di piede: tentativo di prima intenzione che non inquadra la porta
42′ Venezia sempre molto pericoloso su corner con degli schemi che disorientano molto i blucerchiati. Stavolta vanno al tiro con Sagrado, liberissimo anche in questa occasione: palla rasoterra che termina fuori
38′ Tentativo di Adorante dal fuori area: rasoterra che termina sul fondo controllato da Martinelli
37′ Squillo di Begic! Azione personale del numero 11 che scende sulla fascia sinistra, si accentra e prova il tiro a giro che termina di pochissimo a lato dell’incrocio dei pali alla sinistra di Stankovic
28′ Discesa del Venezia che trova un corner grazie al tiro di Perez deviato da Di Pardo. Nulla di fatto sugli sviluppi, con una palla che finisce in gradinata
25′ Errore di Schingtienne, ne approfitta Brunori, che si invola ma poi sbagia l’appoggio per Cherubini nel momento decisivo
23′ Pochi spunti di cronaca. Ora gioco fermo perché Esposito ha picchiato la testa scontrandosi con un compagno
13′ Angolo che in qualche modo resta vivo dopo la prima battuta respinta. Verticalizzazione di Cherubini per Brunori che si gira col sinistro in diagonale, palla smorzata e Stankovic para
12′ La Sampdoria riesce a respirare e guadagna il primo angolo
9′ Occasione Venezia! Corner battuto lungo a uscire da Perez e colpo di testa di Hainaut completamente solo: Martinelli si oppone e il pallone gli rimane un po’ sotto il corpo agevolando la presa in due tempi
8′ Conclusione di Doumbia col destro, Martinelli in qualche modo respinge
6′ Tanto possesso Venezia sinora, cross in mezzo per Sagrado, ma la difesa in qualche modo sbroglia
1′ Partiti, palla alla Sampdoria che attacca verso la Nord in questo primo tempo
Pioggia battente al Ferraris per Sampdoria – Venezia, partita in cui Attilio Lombardo esordisce come primo allenatore. Il campo sembra comunque reggere bene.
Diverse le assenze in casa blucerchiata, in difesa sarà Hadzikadunic a fare il centrale nello schieramento a tre vista l’indisponibilità di Abildgaard. A centrocampo è Conti a essere schierato titolare. Ricci in panchina.
Squadra incitata dai tifosi anche nel riscaldamento. Esposito è stato scelto come capitano.
Giacca e maglione scuro all’ingresso in campo per Lombardo, visibilmente teso ed emozionato. Il mister alza il pollice verso la tribuna una volta arrivato in panchina e poi si mette il giaccone impermeabile.
Sampdoria – Venezia, le formazioni
Sampdoria: Martinelli, Palma, Hadzikadunic (46′ Ferrari), Viti, Di Pardo, Conti (81′ Ricci) Esposito, Cicconi, Begic (86′ Pafundi), Cherubini, Brunori (86′ Soleri).
Allenatore: Lombardo.
A disposizione: Ravaglia, Coucke, Depaoli, Giordano, Riccio, Casalino, Barak, Ferri.
Venezia: Stankovic, Schingtienne, Svoboda, Franjic, Hainaut, Dagasso (63′ Casas), Busio, Doumbia, Sagrado, Pérez, Adorante (63′ Lauberbach)
Allenatore: Stroppa.
A disposizione: Plizzari, Sidibé, Korac, Sverko, Venturi, Pietrelli, Bohinen, Farjo, Compagnon, Lella.
Arbitro: Feliciani di Teramo; assistenti: Vatta di Militerno, Bitonti di Bologna; quarto ufficiale: Crezzini di Siena; Var: Di Paolo di Avezzano; Avar: Gualtieri di Asti.
Ammonito: Begic (S)
Spettatori: abbonati 20.392, rateo 194.745 euro; paganti biglietti 2.049, incasso 34.402 euro
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