Sky – Ecco perché l’Inter è in silenzio stampa: ci sono tre errori e un difensore deve essere come un portiere
Grande tensione in casa nerazzurra: tutti i motivi.
È ancora furiosa l’Inter dopo quanto accaduto nel finale del match della ventinovesima contro l’Atalanta. I nerazzurri hanno pareggiato per 1 a 1 con i bergamaschi ma hanno avuto a che ridire con l’arbitraggio di Manganiello. Le proteste sono esplose dopo la rete del pareggio di Krstovic, dopo un contatto in area tra Frattesi e Scalvini e, soprattutto, al triplice fischio quando Barella e compagni hanno accerchiato la squadra arbitrale. Dopo un lungo periodo negli spogliatoi, i nerazzurri hanno deciso di non parlare con i media e di istituire un silenzio stampa che ancora non si sa quando terminerà.
Secondo quanto spiegato da Sky Sport e riportato da FcInter1908, l’idea dell’Inter è quella di far parlare le immagini, senza aggiungere altre parole. Per i nerazzurri, Manganiello ha commesso ben tre errori. Il primo è sul presunto fallo di Sulemana su Dumfries: la considerazione dei nerazzurri è che il difensore si trovi in possesso di palla in zona difensiva e che subisca una spinta, seppur leggera. Per l’Inter quindi l’olandese andava tutelato così come viene tutelato il portiere in area piccola.
Gli altri due errori – secondo l’Inter – arriverebbero nella stessa concitata azione. Prima sul contatto Scalvini-Frattesi e poi su quello Ederson-Dumfries. Per i nerazzurri in entrambi i casi c’erano i presupposti per concedere un rigore. La società si farà sentire ora nelle sedi opportune, manifestando il dissenso ai responsabili dell'Aia.
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