Tinder prova a reinventarsi con tantissime novità tra AI ed eventi offline
Come vi abbiamo già raccontato negli scorsi mesi, il settore delle app appuntamenti online non se la sta passando molto bene, ma Tinder non ha intenzione di arrendersi tanto facilmente. Nel suo primo keynote di sempre, tenutosi ieri, la società ha annunciato di essere finalmente pronta a distribuire parecchie novità che aveva anticipato in precedenza, tra cui l’organizzazione di eventi offline, una nuova forma di speed dating e una serie di algoritmi AI che, promette, miglioreranno la qualità dei suggerimenti - riducendo magari il numero, ma incrementando le probabilità di match. Riassumiamo brevemente per punti la tanta carne al fuoco:
- Eventi offline. Tinder sta introducendo una nuova sezione chiamata Events, che entrerà in fase beta a Los Angeles tra fine maggio e inizio giugno. Questa scheda permetterà agli utenti di scoprire eventi locali curati dalla piattaforma, come serate al bowling, rave, corsi di ceramica e così via, per incontrare dal vivo persone con cui si condividono interessi simili. Dopo gli eventi, i partecipanti potranno comunque ritrovare sull’app i profili delle persone presenti, con la possibilità di mettere like o iniziare una conversazione anche se non hanno avuto il coraggio di avvicinarsi dal vivo.
- Speed dating virtuale. Sempre a Los Angeles, è già in fase di test un sistema di video chat da tre minuti con potenziali match, pensato come una sorta di “scrematura” per capire rapidamente se c’è affinità prima di incontrarsi di persona. Gli utenti potranno estendere la conversazione se l’incontro va bene; per partecipare è necessario avere una foto del profilo verificata.
- Intelligenza artificiale. La funzione Chemistry sfrutta l’AI per conoscere meglio gli utenti tramite domande e, con il consenso dell’utente, analizzando anche le foto presenti nella galleria dello smartphone, in modo da generare suggerimenti più mirati e precisi. Dopo i test in Australia e Nuova Zelanda, la funzione è ora in rollout negli Stati Uniti e in Canada. Da segnalare anche Learning Mode, un nuovo sistema che consente all’algoritmo di capire molto più velocemente le preferenze degli utenti, offrendo match più pertinenti già dalle prime sessioni.
- Sicurezza. Funzioni come “Does This Bother You?” e “Are You Sure?” sfruttano ora modelli linguistici avanzati per individuare messaggi potenzialmente offensivi o molesti e intervenire automaticamente, ad esempio sfocando contenuti inappropriati.
- Interfaccia. L’app riceve un restyling piuttosto approfondito ma soprattutto debuttano nuove “modalità”, tra cui Music, che mostra la propria top 20 da Spotify sulla home del profilo, e Astrology
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