Arrestato Elia Del Grande, killer della “strage dei fornai” evaso per la seconda volta: fermato alla guida di un’auto rubata

Aprile 8, 2026 - 16:30
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Arrestato Elia Del Grande, killer della “strage dei fornai” evaso per la seconda volta: fermato alla guida di un’auto rubata

Quattro giorni di fuga e nuovamente il fermo da parte dei carabinieri. È terminata “l’avventura” di Elia Del Grande, allontanatosi il giorno di Pasqua dalla Casa Lavoro di Alba (Cuneo) che frequentava su disposizione del Tribunale di sorveglianza con l’obiettivo di essere rieducato e reinserito in società.

Del Grande, 50 anni, nel gennaio del 1998 uccise il padre Enea, la madre Alida e il fratello Enrico: fu quella che i giornali chiamarono “strage dei fornai”, perché i Del Grande erano proprietari di un panificio a Cadrezzate, in provincia di Varese. Elia fu condannato all’ergastolo in primo grado, poi la Corte d’Appello gli riconobbe la seminfermità mentale e ridusse la pena a 30 anni.

Domenica era scappato dalla Casa Lavoro, una fuga durata fino alle 13:30 di mercoledì, quando i carabinieri della Compagnia di Gallarate lo hanno fermato a Varano Borghi, in provincia di Varese, non lontano dal suo paese natale Cadrezzate. Del Grande era alla guida di una Fiat 500, che risultava rubata precedentemente presso il cimitero della frazione Lentate di Sesto Calende.

Le pattuglie dei carabinieri di Gallarate hanno incrociato l’autovettura in questione lungo la SP 18 e, nella circostanza, Del Grande ha tentato di eludere il controllo fermandosi nella strada di accesso di un’abitazione privata. I militari, notata la manovra, hanno quindi raggiunto e bloccato l’auto. Uno dei carabinieri si è avvicinato al lato guida intimando a Del Grande di scendere e cercando nel contempo di sottrarre le chiavi dell’auto; mentre era in corso l’operazione Del Grande ha tentato un’ultima disperata manovra venendo però immediatamente bloccato, provocando lievi lesioni ad uno dei militari.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Varese è stato quindi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personale ed è stato condotto presso il carcere di Varese.

Del Grande aveva trascorso 26 anni in carcere, poi nel settembre 2025 per lui si erano aperte le porte della Casa Lavoro di Castelfranco Emilia. Da qui era fuggito una prima volta il 30 ottobre, quando l’uomo scavalcò il muro della struttura con una fune ricavata mettendo insieme dei fili elettrici: venne individuato solamente il 12 novembre. In una lettera inviata al quotidiano locale Varesenews aveva spiegato le sue ragioni: il 50enne aveva scritto di essere scappato perché l’istituto era inadeguato e somigliava più ad un centro di detenzione per soggetti con patologie psichiatriche che ad un centro di reinserimento.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia