Begur, la cittadina più bella della Costa Brava che vale un viaggio
Situato nella regione del Baix Empordà, nella provincia di Girona, Begur è uno dei Comuni più belli della Costa Brava ed è stato inserito tra le European Best Destinations del 2026, posizionandosi 14°. Il pittoresco centro storico, dominato dal castello medievale, e le sue otto spiagge ne fanno una delle mete più apprezzate dai turisti.
Il territorio di Begur è costituito da una serie di colline note come Massiccio di Begur e da un tratto di costa lambito dalle onde del Mediterraneo. Sia il centro storico di Begur, con i numerosi monumenti che testimoniano i momenti chiave della sua storia, sia il piccolo insediamento romanico di Esclanyà, costituiscono uno scenario paesaggistico senza eguali.
Cosa vedere a Begur
Le strade strette e lastricate del centro catalano raccontano la storia della cittadina, la Plaça de la Vila, dove ogni settimana si tiene il mercato municipale, e le imponenti torri di difesa riportano chi la visita indietro di secoli. La Torre de Sant Ramon e la Torre de Can Marquès del XVI secolo ricordano i giorni in cui Begur doveva difendersi dai pirati che solcavano il Mediterraneo. La Torre de Mas d’en Pinc ospita spazi municipali dove si tengono mostre ed eventi. Qui visse gli ultimi anni della sua vita l’artista di flamenco Carmen Amaya, fino al 1963, quando venne donata al Comune di Begur e divenne il centro studi della Reserva Marina de Ses Negres.
Il centro storico
Carrer del Castell è una stradina stretta che si inerpica fino al castello. Secondo la tradizione, gli abitanti delle case che s’affacciavano su questa stradina erano tenuti a offrire, come tributo di vassallaggio, un bicchiere d’acqua ai signori che passavano di lì. Carrer de Vera anche detto Carrer dels Corallers ricorda la cittadina di Vera, in Almería, dove molti abitanti di Begur si recavano alla ricerca del corallo tra il XIV e il XIX secolo. Il corallo era una delle attività economiche più importanti della città.

Il castello di Begur
Il castello di Begur è di origine medievale. Nel corso della storia, è stato distrutto in diverse occasioni, l’ultima nel 1810 durante le guerre napoleoniche. Oggi, sulla cima della collina, vediamo solo i resti della struttura medievale, poiché le merlature furono costruite nel 1956 per dare al monumento l’aspetto dell’edificio difensivo come era in passato. Attualmente è utilizzato come belvedere, in quanto offre un’eccellente vista panoramica sul Nord della Costa Brava.

Le abitazioni degli “Indians”
Particolari di Begur sono anche le abitazioni degli “Indians”, coloro che nel XIX secolo andarono nelle Americhe per cercare fortuna e che tornarono costruendo nuove ed eleganti case in stile coloniale. Ce ne sono almeno una dozzina, tra cui quella che ospita l’Ajuntament, che meritano di essere viste tanto che è stato creato l’itinerario dei Municipis Indians, i Comuni “indiani”, accessibile tramite un sistema di audioguida. Inoltre, si può visitare il Centre d’Interpretació dels Indians de Catalunya di Begur, uno spazio immersivo che conduce nell’universo coloniale della Catalogna, tappa obbligata all’interno del percorso architettonico e culturale che caratterizza l’insieme degli edifici indigeni presenti sul territorio catalano. Sia il centro sia l’itinerario sono gratuiti.

Costruita nei primi anni del 1870 per la famiglia Cama Masrtí, che si era arricchita a Cuba, la Can Sora contrasta con la modestia della maggior parte delle case della stessa strada con i suoi due piani e lue due facciate. Sono ancora visibili gli affreschi restaurati dipinti sulle pareti del cortile esterno, che raffigurano paesaggi romantici che evocano le Americhe. Casa Pere Roger è una delle case più eleganti di Begur ed è ben riconoscibile per la sua doppia galleria che si affaccia sul giardino.
L’ultima, in ordine di tempo, delle case “indiane”, già ispirata all’architettura modernista, è Casa Paco Font. Molto simili sono le storie delle famiglie arricchite all’estero e che, in Catalogna, investirono soprattutto nell’industria del sughero a cui sono appartenute Casa Bonaventura Caner Bataller, Can Pi, Casa Mas Carreras, Casa Térmens, Casa Vicenç Ferrer Bataller, Casa Ramon Silvestre Darder, Casa del Senyor Puig (oggi è un ristorante), Casa Josep Pi Carreras, Casa de Josep Forment, Can Petu (Casa Pere Pont). Gli indios fecero costruire il Casino dels Senyors o Casino Vell oggi Casino Cultural, che ospita un teatro e spazi d’incontri.
I Camins de ronda
Un’altra particolarità di Begur sono i suoi sentieri costieri, i Camins de ronda. Si tratta di sentieri che corrono lungo la costa e che hanno avuto diversi utilizzi nel corso della storia. Oggi, è possibile percorrere tre tratti: a Nord lungo 1,6 km, a Sud 2,5 km, a Est 2 km, che collegano diverse calette e spiagge dalle acque trasparenti.

All’estremità settentrionale, il sentiero litorale collega le spiagge di Sa Riera e Platja del Racó per 1,6 km. Il sentiero segue la linea costiera e inizia a Sa Riera. La scalinata che segna l’inizio del percorso si trova a sinistra della spiaggia, guardando verso il mare. Si tratta di un itinerario semplice, con scalini in alcuni tratti. Arriverete prima all’incantevole caletta di Illa Roja, per poi raggiungere finalmente Platja del Racó.
La parte centrale è caratterizzata da uno splendido sentiero che collega le calette di Sa Tuna e Aiguafreda per 2 km. Il percorso è composto da diverse sezioni, alcune con scalini e altre più pianeggianti. Il paesaggio è straordinariamente suggestivo. Come nella maggior parte delle calette, il sentiero inizia da un lato, dove si possono vedere i gradini.

Infine, a Sud si snoda il terzo sentiero costiero lungo 2,5 km che collega le idilliache spiagge di Aiguablava, Fornells e Platja Fonda. Un percorso davvero spettacolare e suggestivo che permette agli escursionisti di scoprire questa meravigliosa parte della costa di Begur. Partendo da Aiguablava, prendete il sentiero sulla sinistra guardando verso il mare. Raggiungerete prima le calette di Fornells, per poi arrivare a Platja Fonda, una baia di straordinaria bellezza e ancora incontaminata.
Le spiagge di Begur
A Begur ci sono alcune tra le più belle spiagge della Catalogna, come Aiguablava, incastonata tra le rocce; Sa Tuna, una piccola insenatura circondata dalle antiche case dei pescatori; Illa Roja, dove si pratica naturismo, dominata da un isolotto roccioso rossastro da cui prende il nome; Sa Riera, la spiaggia più grande di Begur, che deve il suo nome a un ruscello che la divide in due, conservando al suo interno le antiche case dei pescatori; Platja Fonda, una caletta davvero unica, sia per la sua posizione (bisogna scendere una lunga scalinata prima di scoprire questo luogo selvaggio e nascosto) sia per la sua caratteristica sabbia scura. È una delle calette più tranquille di tutta la costa di Begur.

Come arrivare a Begur
Begur dista meno di un’ora di auto da Girona (dista 52 km) e un’ora e mezza da Barcellona, da cui dista 133 km. Inoltre, è a soli 73 km dal confine francese. La si può raggiungere anche in treno rispettivamente in due e quattro ore, si deve scendere alla stazione di Flaçà, che dista 31 km da Begur e poi prendere il bus.
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