Bosnia-Italia vale 30 milioni: le cifre per la Figc
La qualificazione ai prossimi Mondiali? Non solo, Bosnia-Italia vale molto di più.
La qualificazione ai prossimi Mondiali, l'onore, la gioia per le generazioni che ancora non hanno potuto vedere la maglia Azzurra ad una Coppa del Mondo? Certamente, ma oltre a questo la sfida Bosnia-Italia, in programma martedì 31 marzo a partire dalle 20.45 vale molto, ma molto di più.
Questione di conti e di bilanci, del resto il calcio è industria e anche le Federazioni devono rispettare determinati paletti. La Figc ha chiuso l'ultimo bilancio in passivo, ma le stime, lo ha ribadito anche il presidente Gravina, cambieranno con la qualificazione o meno ai Mondiali.
Ma Bosnia-Italia quanto vale economicamente per l'Italia? La cifra, evidenziata dalla Gazzetta dello Sport, parla di circa 30 milioni.
I MALUS CON GLI SPONSOR
All'interno dei contratti di sponsorizzazione sottoscritti in questi anni dalla Figc (sono in netta crescita passando dai 42 milioni del ciclo 2015-18 ai circa 70 milioni del 2023-26) sono presenti clausole importanti e fra queste ci sono anche quelle in positivo e soprattutto in negativo in caso di accesso o meno alla Coppa del Mondo. In particolare, in caso di mancata qualificazione i malus porterebbero a incassi per 9,5 milioni di euro in meno.
LE MAGLIE VENDUTE
Oltre alle sponsorizzazioni commerciali, non va dimenticato anche il passaggio che c'è stato da Puma ad Adidas come sponsor tecnico e anche qui c'è stato un notevole incremento non solo sul compenso base (arrivato a 30-35 milioni di euro), ma anche sulle royalties per i prodotti venduti (11 milioni nel 2024). Per la Figc il mercato USA è fondamentale e accedere ai Mondiali garantirebbe circa altri 10 milioni di bonus e ricavi.
IL PREMIO FIFA
Partecipare ai Mondiali, infine, garantisce alla federazioni un bonus economico di partecipazione che è proporzionale ai risultati. Il gettone, unito agli oneri di preparazione, arriva a circa 9 milioni di euro che può arrivare a 11 milioni se si supera la fase a gironi, 14 milioni per i quarti, 18 per le semifinali e 45 milioni per chi vince il torneo.
30 MILIONI IN BALLO
Sul totale la partita di martedì contro la Bosnia vale per l'Italia circa 30 milioni di euro in termini soltanto di ricavi economici per la Figc. Oltre a questo ci sono gli incassi per i diritti tv, che sono centralizzati e non incidono in negativo in caso di mancata qualificazione, ma concedono alla Figc di ridistribuire la propria ricchezza alla base del movimento.
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