Si dice spesso che l’
evoluzione e l’
innovazione tecnologica porta grandi benefici, anche e soprattutto in termini di maggiore sicurezza. Un caso indicativo è quello dei fari delle auto, passati da lampadine alogene a
sistemi LED che oltre a consumare meno hanno anche una maggiore capacità illuminante. Consentendo quindi di vedere meglio e per un tratto di strada maggiore. Ma 6 automobilisti su 10 dicono di essere disturbati dall'abbagliamento notturno causato dai fari delle altre auto. Di questi, quasi tre quarti ritengono che la
situazione sia peggiorata nell'ultimo decennio. È quanto emerge da un'indagine dell'American Automobile Association (AAA) condotta a febbraio 2026 su 1.092 automobilisti americani adulti.
I numeri dello studio
I numeri raccontano di un
problema molto sentito negli Stati Uniti. Le strade extraurbane a due corsie sono le più problematiche, con il 75% dei conducenti in difficoltà, seguono le autostrade (50%) e le strade urbane a più corsie (41%). La causa principale, per il 92% di chi segnala il problema, sono i
fari dei veicoli che
arrivano in senso opposto. Un terzo circa lamenta però anche l'abbagliamento riflesso dagli specchietti laterali o retrovisori.Ci sono poi ovviamente
categorie di persone che soffrono di più
questo problema. I conducenti con occhiali da vista sono più esposti (70%) rispetto a chi non li usa (56%). Le donne segnalano l'abbagliamento più spesso degli uomini (70% contro 57%). Chi guida un pick-up è invece il meno colpito (41%) rispetto agli altri tipi di veicolo (66%), presumibilmente per via dell'altezza da terra più elevata. Altezza e età del conducente, invece, non risultano
fattori statisticamente significativi.
Il rovescio della medaglia
A fronte di queste criticità ci sono però anche dei dati positivi. Sempre secondo i
test AAA, l'efficacia dei sistemi di frenata automatica d'emergenza notturna per i pedoni è migliorata drasticamente. Dallo 0% di efficacia nel 2019 al 60% nel 2025. Un salto che l'AAA attribuisce (almeno in parte) alla
maggiore potenza luminosa dei fari moderni, che permette ai sensori di rilevare in anticipo gli ostacoli.La soluzione? Esiste e diversi modelli di auto l’adottano già. Parliamo dei
fari Matrix LED adattivi (presenti per esempio su Opel Grandland e
CUPRA Terramar) che gestiscono decine di migliaia di pixel luminosi per mantenere la
massima illuminazione della strada senza abbagliare i veicoli che procedono in senso opposto. Il problema è che queste tecnologie non sono ancora tanto diffuse e le normative americane sui fari non vengono aggiornate dal 1997.