Como-Inter, le pagelle di CM: Calhanoglu si perde nel traffico, buoni segnali da Nico Paz

Mar 4, 2026 - 08:00
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Como-Inter, le pagelle di CM: Calhanoglu si perde nel traffico, buoni segnali da Nico Paz

La semifinale di andata di Coppa Italia tra Como e Inter termina zero a zero, rimandando ogni discorso di qualificazione al ritorno.

Per gli uomini di Chivu, il derby ha avuto un peso non banale nella testa dei calciatori, la squadra di Fabregas, invece, dura un solo tempo. I voti di Como e Inter al triplice fischio dell’arbitro Di Bello. 

I VOTI DEL COMO

Butez 6: Spettatore non pagante, l’Inter non lo impensierisce praticamente mai.

Smolcic 6: L’occasione più ghiotta della partita nasce da un suo cross, ma Valle spreca tutto.

Ramón 6: La partita si gioca in 50 metri invece che nei 105 del Sinigaglia, questo gioca a favore dei due centrali.

Diego Carlos 6: Stesso discorso fatto per Ramón, c’è tutto il necessario per distruggere senza patire troppo.

Valle 5,5: Arriva sul cross di Smolcic, il taglio in area è perfetto, ma a un metro dalla porta riesce a mandare il pallone a lato sprecando una chance incredibile.

(Dal 34’ s.t. Moreno: s.v.)

Sergi Roberto 6: Accanto a Perrone, almeno in partenza, poi si alza a palleggiare e a cercare soluzioni, anche allargando il campo. Esce quando l’Inter mette in campo peso e centimetri. 

(Dal 25’ s.t. Diao 6: Un paio di duelli con Acerbi, tutta lì la sua partita).

da Cunha 6,5: Gioca due o tre partite in una, in base al possesso e al non possesso, oltre che al suo istinto. C’è sulla trequarti, c’è largo su Bisseck, c’è in regia. Sempre con un tocco invidiabile.

Perrone 6: È il riferimento, il faro del centrocampo, tutto passa dai suoi piedi, detta anche i tempi del pressing. Si sgonfia molto nella ripresa. E infatti cala anche il Como.

Caqueret 6,5: Le gambe vanno ad alta frequenza, nello stretto non fa fatica e prova anche ad infilarsi nello spazio che gli lascia Nico Paz quando indietreggia a giocarla, con alterne fortune. 

(Dal 41’ s.t. Baturina: s.v.)

Nico Paz 6: Fabregas gli consegna le chiavi dell’attacco, gioca da finto centravanti e spesso indietreggia per lasciare spazio alle sue spalle. Nel primo tempo punge solo con una buona conclusione dalla distanza. Buoni segnali di ripresa. 

(Dal 41’ s.t. Douvikas: s.v.)

Vojvoda 6,5: Nella prima frazione di gioco è tra gli uomini più pericolosi per i suoi: prima la conclusione murata da Carlos, poi l’esterno destro dopo essere andato via a Bastoni. Nella ripresa non rientra con la stessa spinta. 

(Dal 34’ s.t. Van Der Brembt: s.v.)


All. Fabregas 6,5: Per un tempo il Como gioca meglio dell’Inter, poi le due squadre si annullano.

I VOTI DELL’INTER

Martinez 6,5: Si distende in tuffo sulla conclusione dalla distanza di Nico Paz e devia in angolo l’insidia.

Bisseck 5,5: Il Como gli impone di giocare sotto pressione e questo non lo mette a suo agio, con uno stop sbagliato e un intervento goffo, quasi manda Vojvoda al goal.

Acerbi 6: Anche in una stagione in cui trova meno spazio, quando impiegato, fa sempre la sua discreta figura, anche contro un reparto offensivo che fa di tutto per togliergli riferimenti.

Bastoni 6: A Como come gli era già capitato a Lecce, deve scontare lo scotto della simulazione contro la Juventus e accettare di ricevere fischi assordanti a ogni tocco di palla. Prova qualche giocata lunga, ma il mancino non è quello delle serate migliori.

Darmian 5,5: Non dà sbocco alla manovra, sempre troppo schiacciato. Colpisce un palo, ma con un cross. 

(dal 13’ s.t. Dumfries 6: Non ancora in condizione, mette minuti nelle gambe).

Frattesi 5,5: É vivo, dentro la partita, anche se evidentemente non soddisfa a pieno le richieste di Chivu, il quale non perde occasione per richiamarlo. Sconsolato, fa spallucce. 

(Dal 40’ s.t. Mkhitaryan: s.v.).

Calhanoglu 5,5: La cosa buona è che mette minuti nelle gambe in vista del derby. L’unica di una partita anonima. 

(Dal 13’ s.t. Zielinski 6: Quando entra lui, l’Inter inizia una diversa fase di possesso e palleggia molto di più).

Sucic 6: Finta a destra, finta a sinistra, la tocca, la ritocca. Bello da vedere, ma a un certo punto serve cattiveria, verticalità, concretezza e goal. Arriveranno?

Carlos Augusto 6: Si rende protagonista di un recupero enorme, provvidenziale, su Vojvoda che aveva calciato a rete.


Diouf 5: Gioca da seconda punta e dal primo all’ultimo minuto si capisce chiaramente che quella non è la sua posizione. Da apprezzare il sacrificio. Solo quello. 

(Dal 23’ s.t. Luis Henrique 6: Si mette a sinistra, si vede che inizia ad avere sempre maggiore confidenza nel ruolo di quinto).

P. Esposito 5: L’Inter non riesce mai a trovarlo e anche lui si rende poco utile, dettando poco e male la profondità. 

(Dal 13’ s.t. Thuram 6: Entra con buon piglio, tiene molti palloni e crea un po’ di scompiglio nella difesa del Como, che ha vissuto comunque una serata parecchio tranquilla).


All. Chivu 6: Si presenta a Como con una squadra parecchio rimaneggiata e infatti non tira mai in porta. Però supera le difficoltà e rimanda il discorso al ritorno, senza compromettere niente. 

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Redazione Redazione Eventi e News