Con Peppino sulle orme della legalità: gli stiudenti di Busto portano lo spettacolo a Palermo

Nel cuore della scuola secondaria di primo grado De Amicis di Busto Arsizio prende forma, da anni, un percorso educativo che va ben oltre i banchi e i programmi scolastici: un cammino concreto e consapevole verso la cultura della legalità sostenuto dal dirigente Leonardo Pirrello e dalla prof.ssa Daniela Calloni. Un impegno che trova una delle sue espressioni più intense e significative nel lavoro del team legalità e teatro, capace di trasformare la memoria in esperienza viva, partecipata, profondamente formativa.
È proprio da questa visione che nasce “Camminando con Peppino sulle orme della legalità”, una rappresentazione teatrale che non è soltanto uno spettacolo, ma un vero e proprio viaggio emotivo e civile. Attraverso il linguaggio potente del teatro, gli studenti della 3 C diventano narratori e testimoni di una storia che continua a interrogare le coscienze: quella di chi ha scelto di opporsi alla mafia, pagando spesso un prezzo altissimo.
Protagonisti di questo percorso sono gli alunni della classe 3C, guidati con passione e competenza dal team composto dalla professoressa Calloni e dai professori Domenico D’Aloisio Domenico, Brigitte Santomarco e Massimiliano Meccariello. Insieme, hanno costruito negli anni un progetto capace di crescere, uscire dalle mura scolastiche e incontrare pubblici sempre più ampi.
Due anni fa lo spettacolo è stato portato in scena a Busto Arsizio con il patrocinio del Comune, raccogliendo attenzione e apprezzamento. Lo scorso anno è stato presentato a Gavirate, coinvolgendo gli studenti del Varesotto in un momento di forte impatto educativo. Un percorso che continua e si rafforza: il prossimo 5 maggio, infatti, “Camminando con Peppino” approderà a Palermo, alla scuola initolata a Falcone, in un contesto simbolicamente e culturalmente carico di significato.
La rappresentazione vedrà anche la partecipazione di realtà impegnate quotidianamente nella lotta alle mafie, come la Fondazione Bommarito e Libera, a testimonianza di un dialogo autentico tra scuola e società civile.
Questo evento si inserisce all’interno di un più ampio “viaggio della legalità” che coinvolge tutte le classi terze della De Amicis. Un’esperienza che porterà gli studenti a percorrere i cento passi a Cinisi, ripercorrendo i luoghi della memoria e dell’impegno, e a camminare nella terra di figure fondamentali come Falcone, Borsellino e Livatino. Non una semplice visita, ma un’immersione nei valori della giustizia, del coraggio e della responsabilità.
In questo intreccio tra teatro, viaggio e testimonianza, la scuola De Amicis dimostra come l’educazione alla legalità possa diventare un’esperienza viva, capace di lasciare un segno profondo. Perché conoscere è importante, ma è attraverso il coinvolgimento diretto, l’emozione e la condivisione che quei valori diventano davvero parte del percorso degli studenti.
L'articolo In scena “Un corpo negato”: a Materia il teatro che rompe i pregiudizi sembra essere il primo su VareseNews.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0


