È l’ora del garden tourism: sei oasi fiorite a portata di treno

Emerge sempre più un nuovo tipo di viaggiatore. Secondo una nuova ricerca commissionata da Trainline tramite Ipsos Doxa , gli italiani sono sempre più attratti da viaggi più lenti e spontanei, dando priorità alla scoperta piuttosto che alla distanza.
Trainline definisce questo cambiamento “Flexploring“, un approccio che sta rimodellando il modo in cui le persone pensano a un weekend fuori porta, spesso per rallentare e a meravigliarsi, scoprendo oasi di pace e tesori botanici perché l’immersione nella natura è sempre più desiderata.
Ecco quindi sei destinazioni che sono una sorta di “giardino segreto”, fughe nel verde raggiungibili in treno dalle principali città italiane. Ognuno di essi è un mondo a sé: collezioni botaniche nascoste, capolavori rinascimentali patrimonio dellUnesco, passeggiate in riva al lago e tenute reali dove antico e contemporaneo si incontrano. Oasi da poter raggiungere in treno.
Giardino di Villa Monastero, Varenna (Lc)
Arroccato sul Lago di Como e esteso per quasi 2 km lungo la riva, il giardino botanico di Villa Monastero è una delle fughe più spettacolari e discrete d’Italia. Un tempo monastero cistercense, la tenuta è oggi una casa museo affascinante dove convivono palme esotiche, agrumeti e flora mediterranea autoctona.
Itinerario consigliato: Milano Centrale – Varenna-Esino (circa 1 ora)
Giardini di Villa d’Este, Tivoli (Roma)
Patrimonio dell’Umanità Unesco e una delle massime espressioni del giardino rinascimentale italiano, Villa d’Este è famosa per le sue fontane a cascata e gli elaborati giochi d’acqua. Un trionfo di arte e natura alle porte di Roma.
Itinerario consigliato: Roma Tiburtina – Tivoli (circa 50 minuti)
Parco Scherrer, Morcote (Svizzera)
Oltre il confine svizzero, conosciuto come il “giardino delle meraviglie” e creato all’inizio del XX secolo dal commerciante di tessuti Arthur Scherrer, il giardino accompagna i visitatori in un viaggio esotico tra architetture e piante da tutto il mondo, con una vista unica sul Lago di Lugano.
Itinerario consigliato: Milano Centrale – Lugano-Paradiso, poi in autobus per Morcote (circa 1h 15 minuti)
Orto Botanico di Padova, Padova
Sito patrimonio dell’Unesco. Vanta il primato di essere il giardino botanico universitario più antico del mondo ancora nella sua collocazione originaria. Una culla di biodiversità e un centro di ricerca scientifica di fama mondiale, perfetto per unire cultura e natura.
Itinerario consigliato: Venezia Santa Lucia – Padova (circa 30 minuti)
Giardini della Reggia di Venaria Reale, Venaria Reale (To)
Spesso definita “la Versailles d’Italia“, la Reggia di Venaria Reale e i suoi giardini sono uno degli spettacoli più grandiosi del Piemonte. In un perfetto connubio tra antico e moderno, questi giardini offrono un’immensa area verde dove archeologia, arte contemporanea e natura coesistono in armonia.
Itinerario consigliato: Torino Porta Susa – Venaria Reale Reggia (circa 20 minuti)
Giardini Botanici Hanbury, Ventimiglia (Imperia)
Arroccati su una scogliera affacciata sul Mar Ligure, a pochi metri dal confine francese, i Giardini Botanici Hanbury sono una collezione di 17 ettari di piante rare ed esotiche provenienti da cinque continenti, la cui realizzazione iniziò nel lontano 1867.
Itinerario consigliato: Genova – Ventimiglia (circa 2 ore)
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0


