E’ nato il primo falchetto del Pirellone, anche il presidente Fontana festeggia il lieto evento

È nato questa mattina, lunedì 6 aprile, il primo pullo del 2026 dei falchi pellegrini che da anni nidificano sul Grattacielo Pirelli di Milano. L’evento, avvenuto intorno alle 9.50, segna l’inizio della nuova covata di Giò e Giulia, la coppia diventata ormai simbolo della fauna urbana lombarda.
La schiusa è stata accolta con entusiasmo da migliaia di cittadini che ogni anno seguono in diretta le fasi della nidificazione grazie alle webcam installate sulla sommità del Pirellone.
«Un evento atteso e seguito da migliaia di cittadini affezionati alla storia dei due rapaci urbani che, dal 2014, tornano puntualmente a oltre 125 metri di altezza per dare vita a una nuova covata» ha commentato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, sottolineando l’affetto che negli anni si è creato attorno alla coppia di falchi.
Giò e Giulia nidificano sulla torre della Regione Lombardia dal 2014. Il loro nome è un omaggio all’architetto Gio Ponti, progettista del grattacielo, e a sua moglie Giulia Vimercati.
Dopo il primo avvistamento, è stato realizzato un nido artificiale a oltre 125 metri di altezza, permettendo alla coppia di tornare ogni anno nello stesso luogo. Dal 2016, con l’introduzione delle dirette video sul sito di Regione Lombardia, i falchi sono diventati una presenza familiare per molti cittadini.
Come da ciclo naturale, la coppia ha iniziato a frequentare il nido già a gennaio, con il periodo di corteggiamento seguito dalla cova tra fine febbraio e inizio marzo.
Dopo la nascita del primo pullo, si attende ora la schiusa delle altre tre uova nelle prossime ore, in un appuntamento che unisce ancora una volta natura e città nel cuore di Milano.
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