Elkann vende tutto, ma rilancia la Juventus: il significato della fiducia a Spalletti e il mercato
Nella lettera agli azionisti Exor ci sono le linee guida per la Juventus del prossimo futuro
Nella lettera agli azionisti di Exor, John Elkann ha avuto parole anche per la Juventus, una delle pochissime realtà della galassia Agnelli/Elkann rimaste fisicamente sul territorio italiano, dopo la cessione di tanti asset. Cambia il mondo e cambiano gli interessi e gli orizzonti della dinastia torinese, da sempre legata alla Fiat e all'automobile, ma ora orientata verso un futuro sempre meno industriale e sempre più finanziario.
In questo contesto, la Juventus per ora resta un punto saldo di ancoraggio con il passato e di visione per il futuro anche per John Elkann, che nei mesi scorsi aveva negato con decisione l'eventualità di una cessione, a fronte dei rumors incalzanti circa un cambio di proprietà, voci innescate dall'offerta presentata (e rifiutata) dall'azionista di minoranza Tether.
Ora Elkann rilancia, e nella sopracitata lettera, oltre a tracciare un bilancio dell'ultima, travagliata, fase della storia juventina, getta i semi per il prossimo futuro. Sono linee guida che si possono facilmente intuire e che, in sostanza, possiamo sintetizzare in quattro punti: 1) no al disimpegno da parte dell'azionista di maggioranza; 2) Exor ha investito, investe e sarà sempre pronta a sostenere la Juventus; 3) accanto all'impegno di Exor, il club deve comunque proseguire un percorso virtuoso di sostenibilità; 4) la piena fiducia a Luciano Spalletti, l'unico protagonista della Juve attuale nominato nella lettera, insieme al talento 'generazionale' Kenan Yildiz.
E proprio quest'ultimo punto è quello più interessante per la spicciola attualità, e per quelle che potranno essere le prossime scelte di mercato della Juventus. Perché al di là di strategie e programmi, le parole di stima e fiducia nei confronti di Spalletti vanno dritte al punto su almeno due aspetti. Il primo riguarda il rinnovo del tecnico, sul quale si sta lavorando: sotto questo aspetto, le parole di Elkann 'scavalcano' la dirigenza. Il loro significato è: Spalletti resta, trovate voi il modo per mettervi d'accordo.
Il secondo aspetto, legato strettamente al primo, riguarda il mercato, perché rinnovare il contratto di Spalletti significa sposarne le indicazioni, gli obiettivi e le aspettative. Ergo: evitare la cessione dei calciatori della rosa attuale che Spalletti considera imprescindibili, aggiungere qualità ed esperienza a una rosa che che presenta evidenti lacune sotto entrambi queste caratteristiche.
Il mercato della Juventus si orienterà su questi parametri, ma il livello con cui questo lavoro sarà svolto dipende ancora da una condizione decisiva: la qualificazione alla prossima Champions. Tocca a Spalletti e alla squadra conquistarla, dopo di che il sostegno di Exor per un mercato importante ci sarà.
LA LETTERA
"Rimaniamo pienamente impegnati - sottolinea Elkann - a sostenere il successo sportivo e finanziario della Juventus e crediamo che ci sia un futuro brillante davanti a noi. Come disse il leggendario Omar Sivori: 'Qui bisogna sempre lottare e quando sembra che tutto sia perduto, bisogna continuare a crederci, la Juve non molla mai'".
"All'inizio del 2026, la Juventus ha prolungato il contratto del talento di nuova generazione Kenan Yildiz fino al 2030, riaffermando il nostro impegno nello sviluppo e nella fidelizzazione dei più promettenti talenti del club. Questo approccio riflette la nostra incrollabile fiducia nella Juventus. Exor rimane un orgoglioso proprietario del club, continuando un rapporto che dura da oltre un secolo grazie alla mia famiglia".
"La Juventus ha attraversato un periodo difficile negli ultimi anni, segnato da pressioni interne ed esterne che inevitabilmente hanno influenzato le prestazioni. Ci siamo assunti la responsabilità laddove necessario, abbiamo sostenuto con fermezza il club e lavorato a stretto contatto con la sua dirigenza per ristabilire la stabilità e riportare la Juventus su un percorso costruttivo dopo la risoluzione delle questioni legali e regolamentari. In questo contesto, il 2025 è stato un anno dedicato alla costruzione delle basi per prestazioni sostenibili, sia in campo che fuori. Abbiamo supportato il club con il nostro contributo proporzionale a un aumento di capitale di quasi 100 milioni di euro e abbiamo appoggiato importanti cambiamenti nella sua dirigenza".
"Sul fronte sportivo, la squadra femminile ha disputato una stagione eccezionale, conquistando la doppietta nazionale, vincendo la Serie A e la Coppa Italia. Nel gennaio 2026, la Juventus Women ha anche vinto la Supercoppa italiana. Anche la squadra maschile ha iniziato a mostrare progressi dopo la nomina di Luciano Spalletti come allenatore a ottobre. Spalletti ha portato nuova energia nello spogliatoio, restituendo fame e determinazione a vincere".
"Anche fuori dal campo i risultati finanziari sono migliorati significativamente: nel 2025 i ricavi della Juventus sono aumentati del 34% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 530 milioni di euro, trainati principalmente dal ritorno della prima squadra maschile in Uefa Champions League. Di conseguenza, la perdita del club è diminuita del 71% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 58 milioni di euro, con la società che prosegue il suo percorso verso la sostenibilità finanziaria. Nel corso dell'anno, il club ha anche rinnovato la partnership con Adidas fino alla stagione 2036/37 per un valore totale di 408 milioni di euro e ha esteso l'accordo di sponsorizzazione frontale con Jeep fino a giugno 2028 per 69 milioni di euro".
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