Il nuovo Chanel nasce dal mare, tra vento e seta

Aprile 30, 2026 - 07:00
 0
Il nuovo Chanel nasce dal mare, tra vento e seta

A Biarritz, dove tutto è iniziato, Matthieu Blazy firma la sua prima sfilata Cruise per Chanel riportando la Maison alle origini: vento, oceano, libertà. Qui, nel 1915, a Villa de Larralde, a pochi passi dal casino e dalla Grande Plage, Gabrielle Chanel aveva cambiato le regole del guardaroba femminile liberando il corpo da strutture rigide e introducendo un’eleganza più pratica, più reale. Oggi, quello stesso spirito è tornato in passerella.

Chi è la modella incinta in passerella per Chanel e perché non era la prima

Tra abiti che si muovono con naturalezza, materiali che reagiscono alla luce e accessori unici nel loro genere, la Cruise 2026 2027 di Chanel è una collezione che naviga tra mare e città, quotidiano e couture.

Chanel: radici sulla riva

In passerella, allestita a pochi passi dalla Grande Plage di Biarritz, non esistono confini netti tra giorno e sera. Gli abiti scorrono: completi in seta che si muovono come foulard, gonne in rafia che catturano la luce, tailoring in cotone canvas lavato che alleggerisce la costruzione classica fino a renderla più disinvolta. Ad aprire la sfilata è il celebre little black dress, ripreso direttamente dal modello del 1926: lo stesso taglio essenziale e rigoroso, ma aggiornato nei dettagli. La silhouette si fa più fluida e disinvolta, pensata per muoversi con il corpo e uscire dal contesto formale del salotto, come confermano i mocassini e la pochette maxi fiocco abbinati.

Il nuovo little black dress dalla sfilata Cruise 2026 2027 di Chanel.

Fil rouge della sfilata sono le righe marinière, richiamo diretto al mondo dei marinai e al workwear francese, ma anche simbolo di quella libertà di movimento che Chanel aveva introdotto proprio a Biarritz. Accanto, costumi da bagno e top impalpabili entrano nel guardaroba quotidiano, mescolandosi senza gerarchie al resto dei capi.

Molto più di texture e materiali: la firma di Blazy

La mano di Matthieu Blazy la si riconosce a partire dai dettagli, o meglio, dai tessuti. Già dal debutto (a ottobre 2025) e nelle collezioni successive, il designer ha lavorato sui codici della Maison come jersey, tweed, maglia, ripensandoli dall’interno. Nella collezione Cruise 2026/27 il gesto si fa ancora più evidente. Le sete fluide, i tweed elastici, le maglie arricchite da perline morbide e le superfici effetto rafia non sono solo scelte estetiche, ma rivoluzionano anche il capo più classico.

Pailettes come squame.

Le paillettes, che ricordano squame marine, dialogano con l’ambiente naturale di Biarritz, mentre il cotone canvas lavato introduce una dimensione più concreta, quasi da workwear. Un gesto che a Biarritz acquista un significato in più: fu proprio qui, nel 1915, che Gabrielle Chanel sdoganò il jersey nell’abbigliamento femminile elegante, trasformando un tessuto da biancheria intima in materia per la couture.

sfilata chanel cruise

Un dettaglio look dall’esordio Cruise di Matthieu Blazy per Chanel.

Accessori senza frontiere

Ultimi, ma non per importanza, gli accessori. Blazy li costruisce come si costruisce un itinerario: dalla piccola borsa a valigetta al maxi borsone da weekend; dalla flap bag impermeabile al panier da spiaggia a righe. Fino a un porta-pala, supporto per trasportare la racchetta da pelota basca, omaggio ironico allo sport tradizionale della regione. I gioielli citano l’architettura Art Déco di Biarritz e il mondo acquatico: orecchini a conchiglia perle Chanel nel loro habitat naturale.

sfilata chanel cruise

Chanel Cruise 2026 2027.

Le scarpe raccontano la stessa storia di confine. Blazy parte dal codice iconico della cap-toe, la punta bicolore che è firma della Maison, e lo porta fino al limite: pumps classiche, slingback con dettagli cutout, stivali in gomma con la punta a contrasto in arancio e nero con stampa tigre. E poi, il gesto più radicale: sandali ridotti a sottili cinghietti intorno alla caviglia, in oro, argento o nero, quasi invisibili. Non del tutto scarpa, non del tutto piede nudo.

The post Il nuovo Chanel nasce dal mare, tra vento e seta appeared first on Amica.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News