La Provincia di Varese approva un bilancio florido e ritrova il sereno nella maggioranza

La seconda seduta del consiglio provinciale di Varese, convocata nel pomeriggio di oggi giovedì 30 aprile dopo la prima riunione di ieri e la conferenza dei sindaci avvenuta nel pomeriggio, ha visto approvare il rendiconto dell’esercizio 2025 e l’aggiornamento di bilancio 2026-2028.
Numeri e cifre sono state presentate dal consigliere con delega Mattia Premazzi. Un intervento che non è passato inosservato. Il consigliere Marco Colombo di Fratelli d’Italia ha sottolineato il valore di politico di quella presentazione: « Constatiamo che la maggioranza è di nuovo solida e che la verifica si è chiusa positivamente».
Mattia Peremazzi si era reso protagonista di uno scossone nel febbraio scorso quando annunciò di aver rimesso le deleghe chiedendo una verifica al Presidente Magrini: « Le verifiche si aprono e si chiudono – ha risposto Premazzi – Ho avuto un confronto con il Presidente ottenendo garanzie per la prosecuzione di questo impegno fino a scadenza naturale. Nel frattempo, però, non ho trovato alcun dialogo con i componenti del centro destra: nessuno ha provato a contattarmi. Ritengo che ci siano le basi solide per portare a termine in modo responsabile il mandato di consiliatura».
Una risposta che ha indispettito il consigliere della Lega Sergio Ghhiringhelli: «Quello che dice Premazzi non è vero. Apprendiamo ora che ci sia stato il chiarimento politico e il riavvicinamento. In questa sede, dunque, il centro destra è spaccato e non non fa bene a nessuno. Spero che questa storia non abbia ripercussioni sul territorio e che il centro sinistra non cerchi ancora alleanze con il centrodestra. Non si può essere ondivaghi».
Una posizione a cui Premazzi ha replicato parlando di comportamento responsabile per concludere un lavoro iniziato e che il rendiconto in discussione può testimoniare: « La mia apertura agli altri partiti di centro destra è piena. Io sono sempre disponibile a riprendere il dialogo e il confronto per arrivare alla sintesi».
Colombo ha ribadito il suo stupore per l’esito della verifica che si è evidenziato solo nel corso del consiglio provinciale: «Non si confonda la responsabilità con l’opportunismo, che so non appartenere a Mattia. Ho sentito oggi che ha ripreso le deleghe. Noi del centro destra eravamo in quella posizione e lì siamo rimasti»
A riportare la discussione dentro al punto all’ordine del Giorno ci ha pensato il Presidente Magrini: « C’era un documento proposto ai capigruppo di maggioranza e, dopo alcune discussioni, lo abbiamo sottoscritto. Sui 17 milioni di avanzo da impegnare, apriremo un confronto per verificare le proposte dei sindaci. Come ha detto anche Andrea Cassani di Gallarate occorrerà pensare bene a tutte le aree, alle opere di impatto, agli ambiti di nostra competenza. Ci saranno delle priorità sulle scuole, sulla sicurezza, su alcuni interventi viabilistici urgenti. Tutte le richieste verranno vagliate e si agirà con equilibrio e il coinvolgimento di tutti. Nessuna preclusione di appartenenza politica».
Il rendiconto approvato questa sera da 10 consiglieri e l’astensione di altri 5 prevede infatti un avanzo libero di amministrazione di oltre 17.009.730,80 di euro ed un avanzo destinato agli investimenti di 1.594.244,40 euro: «Questo rendiconto certifica la solidità dei conti e la capacità della Provincia di trasformare le risorse in interventi concreti per il territorio – ha messo in evidenza il Presidente Magrini – Non ci limitiamo a tenere i conti in ordine: investiamo per dare risposte ai cittadini e ai Comuni».
Anche i comuni, riuniti in assemblea poche ore prima, avevano approvato gli stessi conti: tra gli 83 comuni presenti ( non hanno partecipato al voto Azzate, Duno e Rancio Valcuvia) i voti favorevoli sono stati 65 e 18 gli astenuti.
Successivamente, il Consiglio è stato chiamato a deliberare una variazione al bilancio di previsione 2026-2028 per l’anno 2026, finalizzata a finanziare interventi in settori strategici per il territorio, con parere favorevole.
Con la variazione viene applicato, per un importo di oltre 1 milione di euro, l’avanzo vincolato destinato all’adeguamento e alla manutenzione di ponti, viabilità e patrimonio edilizio, come segue:
• oltre 840 mila euro per il collegamento viario nel Comune di Travedona Monate, tra la strada provinciale SP 32 e la statale 629;
• più di 175 mila euro per l’acquisto di attrezzature per la Protezione Civile.
Rilevante anche l’impiego di 500 mila euro di avanzo libero per la valorizzazione dei beni di interesse culturale in riferimento ai lavori di riqualificazione dell’ex cinema Politeama nel Comune di Varese. Tra i risultati più significativi, l’ottenimento di nuovi finanziamenti, tra cui un contributo regionale di 950 mila euro che permetterà la valorizzazione di Villa Campiotti, presso la Badia di San Gemolo a Ganna. Importanti anche le scelte sul piano dei trasporti e della viabilità: la variazione prevede interventi di messa in sicurezza di ponti e strade per oltre 700 mila euro, finanziati tramite fondi ministeriali e regionali.
«In un contesto di risorse limitate, la Provincia continua a svolgere un ruolo fondamentale di coordinamento e supporto ai Comuni, traducendo ogni risorsa disponibile in interventi concreti. La sicurezza nelle scuole, sulle strade e dei nostri cittadini è un tema prioritario per l’Amministrazione, per questo si continuerà ad investire in questa direzione» ha concluso il Presidente.
L'articolo In scena “Un corpo negato”: a Materia il teatro che rompe i pregiudizi sembra essere il primo su VareseNews.
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