Luisa Via Roma vicina al concordato semplificato in liquidazione

Aprile 3, 2026 - 05:30
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Luisa Via Roma vicina al concordato semplificato in liquidazione
Il 26 marzo c'è stato uno sciopero dei lavoratori
Il 26 marzo c'è stato uno sciopero dei lavoratori Credits: LuisaViaRoma

Il tribunale di Firenze ha accolto l’istanza per accedere alla procedura di concordato semplificato in liquidazione di LuisaViaRoma mentre al tavolo di crisi in Regione l’amministratore delegato e socio di riferimento di LuisaViaRoma, Tommaso Andorlini, annuncia la possibile richiesta di cassa integrazione per cessazione.

"L’attenzione è massima anche per l’indotto. Questo gigante dello shopping italiano coinvolge nei suoi presidi fiorentini la sorte centinaia di lavoratori, con professionalità e maestranze di assoluta eccellenza. Parliamo di un pezzo di storia dell’economia fiorentina e siamo tutti impegnati per trovare una soluzione che sia industriale e anche occupazionale", ha sottolineato, Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali del presidente della Regione.

Sulla vertenza Luisa Via Roma, le parti si sono impegnate a un nuovo incontro entro il 20 aprile

“L’azienda non ha preso impegni sulla tutela dell’occupazione e del lavoro e ha annunciato l’intenzione di chiedere al linistero la Cassa integrazione per cessazione, per poi far ripartire l’attività in altre forme e di sicuro con meno lavoratori e lavoratrici di quanti ci sono adesso. Quello di oggi (martedì 31 marzo, ndr) è stato un incontro deludente, sono state confermate le nostre preoccupazioni. Ci riuniremo con lavoratori e lavoratrici in assemblea per capire come proseguire il percorso di mobilitazione. Luisa Via Roma è stata finora conosciuta come una eccellenza del territorio e deve rimanere tale. Continuiamo a chiedere continuità aziendale, salvaguardia di tutti i posti di lavoro e un piano industriale di rilancio”, hanno osservato le rappresentanze sindacali di Filcams Cgil.

Il 26 marzo si è svolto uno sciopero dei lavoratori.

Sulla vertenza Luisa Via Roma, le parti si sono impegnate a un nuovo incontro entro il 20 aprile.

Secondo quanto riferito al quotidiano La Nazione, dall'ad Tommaso Andorlini, "cassa per cessazione è l’ammortizzatore legato alla procedura di concordato. La nostra intenzione è salvare il brand, cercare la continuità, anche se in modo indiretto, e compatibilmente con il business mantenere i livelli occupazionali". Andorlini conferma, poi, che il piano di rilancio è a un buon punto tanto che il 20 aprile, quando ci sarà il secondo incontro all’Unità di crisi in Regione, "porteremo il piano" e, su richiesta delle istituzioni, Regione, Comune di Firenze e MetroCittà , al tavolo sono attesi anche i nuovi investitori.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia