Missione compiuta: 200 scout arrivano al Sacro Monte per la veglia di Pasqua
Zaini carichi fino all’inverosimile, le colonne del Sacro Monte davanti e il campanile che segna il traguardo: nel pomeriggio di sabato 5 aprile i rover e le scolte degli Scout d’Europa hanno salito gli ultimi gradini in pietra del percorso sacro, concludendo i tre giorni del “Non Nobis Domine”. Erano partiti mercoledì da Sant’Eusebio a Casciago, in 216 provenienti da tredici città italiane.
Il cammino li aveva portati attraverso il Poggio di Luvinate, la Cascina Zambella, Caldana — con la Messa in Coena Domini e la lavanda dei piedi — e la Rasa di Varese per la Via Crucis del venerdì. L’arrivo al Sacro Monte ha chiuso il cerchio del Triduo pasquale.
La sera, i fazzolettoni rossi hanno riempito le navate del Santuario per la Veglia di Risurrezione, aperta anche alle famiglie e alla comunità locale. Una chiesa gremita, con le luci alte sull’altare barocco e i banchi occupati fino in fondo, ha accolto un momento di preghiera condivisa che ha concluso un’edizione già segnata da due anniversari: i 45 anni del gruppo di Induno Olona e i 40 del Varese 3, il gruppo organizzatore.
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