Niente più Gnl dal Qatar per Piombino? La società in accordi con Eni ha sospeso le attività

Mar 4, 2026 - 06:30
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Niente più Gnl dal Qatar per Piombino? La società in accordi con Eni ha sospeso le attività

Il conflitto armato scatenato da Usa e Israele contro l’Iran – che a sua volta sta bombardando per rappresaglia gli alleati a stelle e strisce in Medio Oriente – ha portato ieri QatarEnergy a fermare la produzione di gas naturale liquefatto (Gnl): si tratta della più grande compagnia globale di settore, in qualità di compagnia statale di un Paese, il Qatar appunto, che assomma il 20% della produzione mondiale di Gnl. Data la situazione in peggioramento, oggi QatarEnergy ha deciso di bloccare anche le attività downstream, tra cui la produzione di urea, polimeri, metanolo, alluminio e altri prodotti.

La notizia ha contribuito a scuotere i mercati europei del gas, col prezzo di riferimento (fissato sul Ttf olandese) che è già raddoppiato in pochi giorni fino a sfiorare i 60 €/MWh – mai così alto dall’agosto 2022, l’anno dell’invasione da parte russa dell’Ucraina (quando si toccarono punte superiori a 300 €/MWh). Un dato di realtà che costituisce una manna per gli esportatori di Gnl statunitense e con tutta probabilità anche per la Russia di Putin, mentre si tratta di una sciagura per consumatori e imprese.

«Anche l’Europa è esposta a questi rischi – sottolineano nel merito dal think tank climatico Ecco – a causa delle importazioni di Gnl dal Qatar, accresciute negli ultimi anni, come parte della strategia di diversificazione dal gas russo, anche se recentemente sorpassate dalle importazioni statunitensi. L’Italia, attraverso la società partecipata Eni, aveva stretto accordi a lungo termine con QatarEnergy per l’importazione fino a 1,5 miliardi di metri cubi annui (bcma) di Gnl con contratti della durata di 27 anni a partire dal 2026».

Nell’autunno 2023, infatti, il Cane a sei zampe ha firmato un contratto a lungo termine con QatarEnergy Lng Nfe, la joint venture tra Eni e QatarEnergy per lo sviluppo del progetto North Field East (Nfe) in Qatar, avvertendo che il «contratto di fornitura di Gnl contribuirà alla sicurezza degli approvvigionamenti in Italia tramite la diversificazione delle fonti di approvvigionamento». Col senno di poi, sarebbe stato meglio puntare su altre fonti energetiche: le rinnovabili.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia