Safilo, utili adjusted 2025 in aumento del 30% a 44,6 milioni
Il 2025 di Safilo si è chiuso con un utile netto di gruppo adjusted pari a 44,6 milioni di euro, in aumento del 30,4% rispetto all’esercizio precedente. Su questo risultato, specifica il player veneto dell’eyewear, ha inciso anche il calo di quasi il 50% degli oneri finanziari netti, passati da 16,3 milioni di euro a 8,3 milioni di euro, grazie alla riduzione dell’indebitamento e a una dinamica più favorevole dei cambi valutari.
Secondo i risultati approvati dal cda, le vendite annue di Safilo si sono attestate a 983,4 milioni di euro, con una crescita dell’1,8% a cambi costanti (-1% a cambi correnti) dopo un Q4 che ha segnato un incremento dello 0,4% (-4,6% a cambi correnti) rispetto allo stesso periodo del 2024, risentendo del progressivo indebolimento registrato dal dollaro sull’euro nel corso dell’anno. Nel 2025, la performance operativa di Safilo include una plusvalenza di 9,7 milioni di euro derivante dalla cessione della controllata Lenti, che, insieme ad altre componenti di costo non ricorrenti, è esclusa dai risultati adjusted.
Nell’anno l’ebitda adjusted è risultato pari a 104,2 milioni di euro, in crescita del 12, mentre il margine ebitda adjusted è migliorato di 120 punti base, passando dal 9,4% al 10,6 per cento. Nel Q4 l’ebitda adjusted è stato pari a 19,7 milioni di euro, in crescita del 12,3% rispetto al quarto trimestre 2024, con il margine ebiyda adjusted in miglioramento di 130 punti base, dal 7,5% all’8,8 per cento. Nell’esercizio, il risultato operativo adjusted è salito a 66,5 milioni di euro, in crescita del 26,6% rispetto al 2024, grazie anche al calo degli ammortamenti. Il margine operativo adjusted è aumentato al 6,8% delle vendite, in miglioramento di 150 punti base rispetto al 2024.
“Abbiamo chiuso il 2025 con un margine industriale lordo pari a circa il 61% e un l’ebitda adjusted al 10,6%, entrambi in progresso di 120 punti base rispetto al 2024 – dichiara in una nota l’AD di Safilo Angelo Trocchia -. Si tratta di risultati che riportano i nostri livelli di redditività ai massimi dell’ultimo decennio, e che, insieme a una gestione del capitale circolante attenta ed efficace, hanno contribuito a generare un free cash flow di 55 milioni di euro e a ridurre l’indebitamento netto a 46 milioni di euro, consolidando ulteriormente la solidità del nostro profilo finanziario. Abbiamo anche portato avanti con determinazione la gestione dinamica del portafoglio marchi, rinnovando importanti partnership come Carolina Herrera, Under Armour, Dsquared2, e Pierre Cardin, e siglando un accordo decennale per l’eyewear di Victoria Beckham. […]. Sul fronte degli investimenti, il mese di dicembre ha visto l’acquisto del 25% di Inspecs, gruppo britannico attivo soprattutto nel segmento vista, uno degli ambiti di sviluppo per noi più importanti”.
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