Social media: ban under 14 e verifica età in Austria

Mar 30, 2026 - 22:00
 0
Social media: ban under 14 e verifica età in Austria

L’Austria si aggiunge all’elenco dei paesi europei che vogliono bloccare l’accesso ai social media. Nel fine settimana, il Vice Cancelliere Andreas Babler ha annunciato varie misure per proteggere bambini e adolescenti, tra cui il divieto di usare i social media per i minori di 14 anni. Il relativo disegno di legge verrà presentato entro il mese di giugno.

Ban per under 14 e verifica dell’età

Come è noto, il primo paese al mondo che ha vietato l’accesso ai social media è l’Australia. Il primo paese europeo dovrebbe essere la Francia. Altre proposte di legge sono state presentate o in discussione in Germania, Spagna, Danimarca, Portogallo, Norvegia e Regno Unito. In Italia c’è un disegno di legge fermo in Senato da fine ottobre 2025 (sponsorizzato dal Ministro Valditara).

Quasi tutti prevedono il ban per under 15 o 16. In Austria potrebbe essere introdotto il divieto per i minori di 14 anni. Durante la conferenza stampa, il Vice Cancelliere ha sottolineato che i social media presentano molti pericoli, soprattutto per i giovani, tra cui dipendenza, cyberbullismo, radicalizzazione politica e disinformazione. Le aziende che gestiscono le piattaforme non si assumono le proprie responsabilità e pensano solo al profitto, mettendo a repentaglio il benessere dei minori.

Il governo austriaco ha presentato quindi un pacchetto di misure per proteggere bambini e adolescenti. Una di esse è appunto il divieto di accesso per gli under 14. Questa età è stata scelta perché è quella minima prevista per la stipula dei contratti. Le piattaforme dovranno implementare un sistema efficace di verifica dell’età.

Diversi esperti hanno evidenziato che non esiste un metodo che garantisca sicurezza e privacy per gli utenti. Inoltre possono esserci falsi positivi e negativi, ovvero minori identificati come adulti o viceversa. Ovviamente, il divieto può essere facilmente aggirato con una VPN.

Altre misure sono una più coerente applicazione del Digital Services Act a livello europeo, il rafforzamento dei programmi di alfabetizzazione mediatica nelle scuole e la promozione di formati giornalistici di qualità rivolti ai giovani. La bozza della legge verrà depositata entro il mese di giugno.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia