Stampa 3D e violenza a scuola: studenti creano tirapugni in classe a Bressanone

Due minorenni di Bressanone, di cui uno di appena 13 anni, sono accusati di aver prodotto e venduto armi bianche con una stampante 3D a scuola.
Avrebbero usato la stampante 3D per gestire un piccolo, ma lucrativo, mercato nero di armi bianche, come i tirapugni. Nei guai sono finiti due ragazzini, giovanissimi, di Bressanone. Uno dei due non avrebbe nemmeno 14 anni.
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