La UFC arriva in Italia a Torino nel giugno 2027

Michael Lelli
La UFC arriva in Italia a Torino nel giugno 2027
La UFC sbarca in Italia nel 2027 grazie a un accordo triennale. Scopri tutti i dettagli sull’arrivo delle arti marziali miste in Italia e l’impatto turistico.
Il grande sport internazionale si prepara a fare tappa in Italia con un annuncio che scalda il cuore degli appassionati di arti marziali miste. La Regione Piemonte ha infatti ufficializzato un accordo strategico per portare l’ottagono più famoso del mondo sul proprio territorio, segnando un momento storico per la promozione sportiva e turistica della zona.
Il debutto della UFC in Piemonte e l’accordo triennale
L’annuncio è arrivato direttamente dall’assessore al turismo e sport Paolo Bongioanni, il quale ha confermato il successo di una trattativa durata diversi mesi. L’intesa non si limiterà a un singolo evento, ma si sviluppa su un arco temporale di tre anni, garantendo visibilità e continuità al progetto.
L’assessore ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Siamo riusciti a raggiungere un accordo triennale: a giugno 2027 ospiteremo la UFC con le MMA, le arti marziali miste. Da mesi lavoriamo per questo risultato. Ringranziamo il Governo italiano e in particolare il ministro del Turismo Daniela Santanchè per quanto ci è stato vicino in questa operazione e per il lavoro comune che stiamo facendo sulle strategie di promozione turistica dell’Italia e del nostro Piemonte sul mercato americano.”
L’obiettivo dell’operazione non è esclusivamente sportivo, ma mira a consolidare il posizionamento del Piemonte come destinazione d’eccellenza per i visitatori internazionali, con un occhio di riguardo verso gli Stati Uniti. La collaborazione tra le istituzioni locali e il Ministero del Turismo è stata fondamentale per tessere la rete di contatti necessaria a portare la promotion di Dana White in Italia.
Valorizzazione del territorio attraverso i media
Il piano di comunicazione prevede che l’evento UFC diventi una vetrina globale. Oltre agli spettatori presenti fisicamente, milioni di persone seguiranno l’evento da remoto, offrendo l’opportunità di mostrare le eccellenze paesaggistiche e culturali della regione.
Bongioanni ha sottolineato l’importanza della copertura televisiva: “Potranno venire in Piemonte per ammirare dal vivo i loro campioni, e tutti gli altri scopriranno sui loro teleschermi le bellezze del nostro territorio che, durante le serate, valorizzeremo con filmati promozionali e una ricca campagna di promozione turistica nelle settimane precedenti e successive all’evento.”
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