Centro storico, in prefettura tavolo su sicurezza e rilancio tra istituzioni, forze dell’ordine e comitati

Genova. La sicurezza e il rilancio del centro storico è stato al centro di un tavolo svolto questa mattina in prefettura, a Genova. La riunione, presieduta dalla prefetta Cinzia Torraco e alla quale hanno preso parte i vertici provinciali delle forze dell’ordine, diverse assessore e assessori del Comune di Genova, la soprintendenza, la camera di commercio, i civ, la curia e i comitati di quartiere.
“L’incontro ha rappresentato un momento di confronto ampio e costruttivo, che ha permesso un’analisi approfondita delle criticità, di carattere sociale ed economico, che interessano il centro storico genovese, al fine di delineare una strategia comune capace di coniugare sicurezza, inclusione sociale e sviluppo economico”, si legge in una nota diramata dalla stessa prefettura.
Nei giorni scorsi i cittadini e commercianti si erano riuniti in assemblea per chiedere ancora una volta maggiore attenzione alle istituzioni e alle forze dell’ordine.
“Nel corso del confronto è emersa la necessità di superare un approccio fondato esclusivamente sulla logica della repressione, a favore dell’adozione di un modello integrato e multilivello che coinvolga, in modo coordinato, istituzioni, forze di polizia, enti locali, realtà associative, operatori economici e cittadini – prosegue la nota – ciò nella consapevolezza che la sicurezza sul territorio non può prescindere dalla cura della qualità degli spazi pubblici e della vitalità economica e sociale del territorio”.
Particolare attenzione, riportano dalla prefettura, è stata dedicata al ruolo delle associazioni dei commercianti, dei civ e dei comitati di quartiere, riconosciuti come interlocutori strategici in un percorso condiviso finalizzato al rilancio dell’area.
Tra gli argomenti esaminati, la necessità di implementare l’illuminazione, specie in alcune zone caratterizzate da maggiori condizioni di insicurezza, di rafforzare il sistema dei controlli sulle licenze commerciali al fine di prevenire e contrastare il fenomeno dell’abusivismo, nonché, da ultimo, l’esigenza di individuare soluzioni intese a ripristinare il decoro e la vivibilità di alcune aree in cui continua a registrarsi un diffuso senso di insicurezza dei residenti, per effetto della frequentazione da parte di soggetti affetti da dipendenze e in condizioni di marginalità, oltre che per le generali condizioni di degrado dell’area.
“I vertici delle forze dell’ordine, nel garantire il presidio del territorio attraverso la presenza visibile e costante degli operatori di polizia, hanno evidenziato gli importanti risultati sinora ottenuti sul fronte della lotta allo spaccio ed alla criminalità grazie agli interventi quotidiani operati nelle aree più problematiche del centro storico – conclude la nota – hanno altresì assicurato massima disponibilità a intervenire prontamente in caso di segnalazioni di criticità da parte di commercianti e residenti”.
Recentemente dal Comune di Genova è arrivato l’annuncio di un nuovo piano per la sicurezza urbana che prevede l’introduzione di 12 agenti di quartiere proprio nei “caruggi” e un potenziamento dei controlli, anche nelle fasce notturne.
Il Comune di Genova: “Ci siamo, ma è necessario l’impegno di tutti gli enti”
Al tavolo, per la giunta comunale, erano presenti l’assessora al Commercio Tiziana Beghin, l’assessora ai Centri storici Francesca Coppola, l’assessora al Welfare Cristina Lodi, l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, l’assessore al Patrimonio Davide Patrone, l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu e l’assessora alla Sicurezza urbana, Arianna Viscogliosi.
“La forte presenza della nostra giunta – spiegano le assessore e gli assessori che hanno partecipato al tavolo – dimostra la grande attenzione alle criticità e alle richieste dei residenti e operatori economici del centro storico. Anche se il focus della riunione era limitato al commercio, abbiamo voluto dare un’ampia panoramica di tutto il lavoro che stiamo svolgendo sia sulla sicurezza, per cui è entrato in funzione il nuovo servizio di prossimità, sulla valorizzazione del centro storico, sulla pulizia e cura del territorio, sui percorsi partecipati di assegnazione dei beni del patrimonio civico e sulle problematiche di natura sociale”.
“La nostra amministrazione – continuano – ha una visione precisa per il centro storico, per chi ci vive, per chi ha un’attività e lo frequenta: in questi mesi abbiamo avviato concrete azioni che vogliono dare risposte concrete e condivise a questa parte importante della nostra città e l’amministrazione è pronta a collaborare con tutti, a partire dalla Asl e quindi di Regione, di cui abbiamo chiesto il coinvolgimento per la presa a carico delle situazioni di natura sociosanitaria ad alta complessità e relative alle dipendenze: positivo è già stato il riscontro della prefettura per la prossima riunione”.
“Il Comune di Genova – concludono – è in prima linea, ma è necessario l’impegno di tutti gli enti territoriali, nell’ambito e nel rispetto delle proprie competenze e ruoli istituzionali. I tavoli convocati dalla prefettura rappresentano una sede istituzionale importante per affrontare tutti gli aspetti che riguardano il centro storico, ma è necessario un più efficace modus operandi per arrivare a efficienti soluzioni nell’interesse di tutti i soggetti coinvolti”.
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