Style3D Assyst, il futuro della moda digitale. Il CEO Liu: “Democratizziamo la creatività”

Mar 17, 2026 - 19:30
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Style3D Assyst, il futuro della moda digitale. Il CEO Liu: “Democratizziamo la creatività”
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Il futuro della moda, e non solo, porta il nome di Style3D Assyst. Fondata nel 2015 a Hangzhou, in Cina, l’azienda è fornitore leader di soluzioni digitali nel settore della moda, e negli anni ha intrapreso un’espansione globale, diventando un punto di riferimento nel comparto grazie all’innovativa integrazione di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e la simulazione 3D. Dal 2023 Style3D ha inoltre consolidato la sua presenza in Europa grazie all’acquisizione di Assyst, azienda tedesca leader nel settore della tecnologia per la moda con sede a Monaco di Baviera. L’operazione ha permesso a Style3D di ampliare il proprio portafoglio e adottare il nome Style3D Assyst, per l’appunto, per meglio riflettere l’integrazione delle competenze e delle tecnologie di entrambi i brand nel panorama europeo.

Attiva in ambito b2b2c, l’azienda ha l’obiettivo di ottimizzare ogni fase del ciclo produttivo, dalla progettazione al prototipo, fino alla produzione e alla commercializzazione del prodotto, creando un flusso digitale completamente connesso e altamente efficiente. Con un ecosistema che integra il design, la simulazione dei capi, la gestione dei materiali e la creazione di contenuti per il marketing, il player offre alle aziende la possibilità di rispondere velocemente alle mutevoli richieste del mercato, riducendo al contempo i costi e l’impatto ambientale legato alla produzione fisica.

E la filiale italiana di Style3D Assyst è parte integrante di questo panorama globale. Il player infatti sta preparando una nuova fase della sua espansione con l’apertura, prevista per luglio, di un innovativo showroom e ufficio a Milano, nella Torre Richard 3. Questo spazio non sarà solo un punto di incontro per i brand italiani, ma anche un luogo dove le aziende del settore moda potranno conoscere da vicino il futuro della loro industria nei prossimi 3-5 anni. “La nuova sede di Milano nasce come un polo tecnologico e innovativo pensato per favorire l’incontro tra tecnologia e creatività”, commenta Andrea Marangoni, general manager di Style3D Assyst Italia. “Vogliamo che diventi un punto di riferimento per il mondo del fashion: uno spazio in cui brand e professionisti possano conoscere, sperimentare e toccare con mano le potenzialità del sistema digitale Style3D”. In questo contesto, Style3D Assyst punta a facilitare l’adozione delle tecnologie più avanzate, dando la possibilità ai protagonisti del settore di esplorare soluzioni che accelerino la produzione e democratizzino la creatività, come mai prima d’ora.

“Stiamo lavorando alla creazione di infrastrutture di intelligenza artificiale applicata a settori industriali diversi. Partendo da questa tecnologia, abbiamo sviluppato software specializzati per semplificare i processi in vari ambiti, con il primo settore di applicazione focalizzato sulla moda.”, ha commentato a Pambianconews il CEO Eric Liu. “Per la moda, abbiamo sviluppato degli strumenti per il business, poi ci sono gli strumenti di digitalizzazione dei tessuti e una piattaforma per il salvataggio dei dati, che utilizziamo per allenare l’intelligenza artificiale e aiutare le aziende a utilizzare questi strumenti. In generale, lavoriamo per sviluppare soluzioni end-to-end per le aziende fashion che necessitano di un solo strumento, una soluzione che risolva tutti i loro problemi”.

Come anticipato, il cuore del sistema di Style3D Assyst è l’unione tra l’intelligenza artificiale e la simulazione 3D. Queste tecnologie non solo consentono di visualizzare i modelli digitalmente, ma li rendono anche pronti per la produzione reale. Grazie alla potenza dell’AI, i modelli digitali creati non sono semplici rappresentazioni visive, ma veri e propri “gemelli digitali” dei prodotti fisici. Questo significa che ogni prototipo virtuale è dotato di tutte le informazioni tecniche necessarie per essere tradotto senza errori in un capo fisico.

In particolare, il processo end-to-end reso possibile dall’integrazione di AI e 3D non si limita alla creazione dei modelli, ma gestisce anche l’intero flusso di lavoro, dalla generazione del pattern alla sua realizzazione in tre dimensioni, fino alla validazione e al miglioramento dell’abbigliamento attraverso simulazioni che replicano l’effetto del tessuto, la vestibilità e la resa in movimento. Grazie a questa tecnologia, l’intelligenza artificiale consente modifiche rapide ai capi in fase di progettazione, dal modello base alla personalizzazione degli accessori, permettendo alle aziende di testare virtualmente i capi e ottimizzare il design prima ancora che venga prodotto un prototipo fisico.

“Generalmente, credo che l’industria della moda funzioni allo stesso modo in tutti i mercati. C’è la pianificazione, la progettazione, la creazione di campioni, la realizzazione di fotografie, il marketing, gli ordini e la produzione. Questo processo è abbastanza simile ovunque”, ha spiegato Liu. “Anche se, specifica il dirigente, alcuni Paesi sono più orientati verso il retail, altri verso la vendita all’ingrosso”. Per quanto riguarda il mercato italiano, Liu ha osservato: “In Italia, la creatività è molto forte. Ci sono tanti brand di lusso e marchi eccellenti in tutto il mondo, e la creatività è un aspetto fondamentale. Noi cerchiamo di aiutare i brand italiani a liberare le loro ispirazioni. In passato, era molto costoso realizzare un’idea e trasformarla in realtà. Bisognava trovare tessuti, realizzare piccole quantità di ricami e tessuti, fare dei campioni, scattare foto, e così via. Ora stiamo cercando di usare strumenti come la tecnologia 3D e l’intelligenza artificiale per ridurre i costi e liberare le idee dei designer, permettendo loro di passare rapidamente dalle idee alla realizzazione”. Un acceleratore di produttività e creatività che permette di ottimizzare le tempistiche. “A volte, possiamo ridurre il tempo del 10%, altre volte anche del 30%, o in alcuni casi anche del 90 per cento. Dipende dai meccanismi utilizzati, ma in generale, la riduzione dei tempi tra ispirazione e marketing è significativa”, specifica il CEO.

L’utilizzo di soluzioni digitali permette di ridurre i costi e aumentare la produttività, trasformando radicalmente l’industria della moda. Questo approccio non solo rende più rapide le operazioni, ma anche più sostenibili. “Il nostro obiettivo principale è liberare i limiti della creatività delle persone”, ha specificato Liu, sottolineando che uno degli obiettivi principali di Style3D Assyst sia democratizzare la creatività. “Ad esempio – continua il manafer -, in Italia ci sono molti giovani talentuosi che escono dalle scuole di moda ogni anno, ma è difficile per loro creare un marchio a causa degli alti costi. Con le nuove tecnologie e strumenti, ora possono passare dall’idea alla produzione e alla vendita. Questo è ciò che chiamiamo la ‘democrazia della creatività'”.

Il futuro che Style3D Assyst immagina non si limita ai grandi brand, ma apre nuove opportunità anche per i designer emergenti che non hanno i mezzi per finanziare i costosi processi produttivi tradizionali. Le tecnologie odierne, infatti, rendono possibile la realizzazione di prodotti su misura con costi ridotti e tempi accelerati: “Nel futuro, vedremo ancora grandi aziende, ma anche piccoli gruppi che condividono gli stessi interessi e possono unirsi per creare qualcosa che amano. Questo è l’aspetto più importante: rendere la creatività più democratica”, ha asserito il CEO.

Infine, lo sguardo al futuro del player si estende anche al potenziale della robotica. “I robot devono comprendere come funzionano i tessuti, e con i nostri motori di simulazione e i dati che possediamo, possiamo allenare i robot per lavorare con tessuti e altri materiali deformabili – prosegue Liu -. Questo potrebbe portare a una maggiore automazione nell’industria della moda”. Con l’automazione che sta cambiando rapidamente il panorama industriale, la capacità di allenare i robot a lavorare con materiali deformabili come i tessuti avrà un impatto significativo. Il CEO ha infatti sottolineato che la robotica, unita alle capacità di simulazione fisica di Style3D Assyst, potrebbe rivoluzionare la produzione della moda, riducendo il carico di lavoro umano nelle operazioni più ripetitive e migliorando le condizioni di lavoro. “In futuro, vedremo robot che non solo aiuteranno nelle fabbriche, ma potrebbero anche entrare in scenari quotidiani, come supermercati o magazzini, migliorando l’efficienza e sostenibilità dell’intero settore. Questo approccio innovativo integra l’intelligenza artificiale con la robotica per creare un ecosistema sempre più autonomo e interconnesso, con ampie implicazioni per il futuro della produzione industriale e per l’evoluzione delle industrie creative”, conclude Eric Liu.

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Redazione Redazione Eventi e News