Technow avvia il progetto T2T per la circolarità del poliestere

Mar 5, 2026 - 04:00
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Technow avvia il progetto T2T per la circolarità del poliestere
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Technow SA avvia il proprio progetto Textile-to-Textile (T2T) per la circolarità del poliestere, con l’obiettivo di trasformare lo scarto tessile europeo in nuova materia prima rigenerata attraverso una filiera integrata e internazionale. Il poliestere è oggi la fibra sintetica più utilizzata nell’industria tessile globale, ma anche una delle più impattanti sotto il profilo ambientale. Per affrontare questa sfida in modo concreto, Technow ha strutturato una soluzione capace di ricongiungere produzione, consumo e recupero dello scarto lungo un’unica catena del valore.

Impresa svizzera con sede a Chiasso e radici nell’imprenditorialità tessile italiana, Technow opera dal 2016 nello sviluppo e nella commercializzazione di tessuti tecnici sintetici per moda e sportswear. Dal 2024 ha verticalizzato la propria offerta, diventando interlocutore unico per i brand, dalla scelta del tessuto fino alla realizzazione del capo finito.

Per valorizzare e riutilizzare lo scarto tessile europeo in poliestere – proveniente da linee di taglio, produzioni e capi monocomponente a fine vita – Technow ha siglato una partnership con l’italiana CDC Studio, hub per l’innovazione nella gestione circolare degli scarti tessili, con sede in provincia di Pisa.
CDC si occupa della conversione dello scarto in una fase chiave di pre-riciclo, trasformando il materiale in chips di poliestere idoneo alla successiva rigenerazione. Una collaborazione che mantiene in Italia un passaggio industriale fondamentale della valorizzazione del materiale.

“Con Technow portiamo il textile-to-textile fuori dal laboratorio e dentro la filiera industriale: il nostro pre-riciclo trasforma lo scarto in una materia prima realmente riutilizzabile nella rigenerazione. È il passaggio chiave per rendere la circolarità del poliestere concreta, replicabile e scalabile”, dice Cristina Di Carlo, CEO & Founder di CDC Studio.

Da qui prende forma la filiera integrata di rigenerazione chimica del poliestere presso impianti industriali specializzati, che consente di ottenere un materiale con qualità equivalente al poliestere vergine, grazie all’integrazione tra competenze europee e capacità produttiva globale.Il poliestere rigenerato si allinea alle normative europee in materia di sostenibilità ed economia circolare ed è supportato da certificazioni LCA che attestano significative riduzioni di CO₂, consumo energetico e utilizzo di acqua rispetto alla produzione tradizionale.

Francesco Lazzati

“Abbiamo fatto un primo, importante passo verso una gestione sistemica della circolarità del poliestere. Con CDC condividiamo l’idea che per cambiare servano collaborazione, visione comune e unità di intenti”, afferma Francesco Lazzati, Business Developer di Technow SA.
“Abbiamo strutturato una filiera globale che porta a una circolarità concreta, scalabile e replicabile. Per rendere questo progetto realmente efficace, siamo convinti che sia necessaria una cooperazione di filiera, che dovrà analizzare i singoli materiali. Per questo vogliamo confrontarci con i brand e con tutti gli attori europei che stanno lavorando, come noi, per il futuro del settore.”

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Redazione Redazione Eventi e News