Tunisia: dalla Banca mondiale oltre 305 milioni di euro per sicurezza idrica e agricoltura
La Banca mondiale rafforza il proprio impegno in Tunisia con un pacchetto da 332,5 milioni di dollari (circa 305 milioni di euro) destinato a migliorare la sicurezza idrica, modernizzare l’agricoltura irrigua e sostenere l’occupazione nelle aree rurali, in un contesto segnato da crescente scarsità d’acqua e pressioni climatiche sempre più intense. Il finanziamento approvato dal Consiglio esecutivo dell’istituzione internazionale rappresenta la prima fase del programma decennale “Tunisia Water Security and Resilience” (Tunisia sicurezza idrica e resilienza), che mobiliterà complessivamente 700 milioni di dollari, circa 644 milioni di euro. L’iniziativa adotta un approccio multi-fase che consente di scaglionare gli investimenti e adattarli progressivamente alle esigenze del Paese, con l’obiettivo di diversificare le fonti idriche e rafforzare la resilienza delle infrastrutture. Secondo il Country manager della Banca mondiale per la Tunisia, Alexandre Arrobbio, il programma riflette la volontà del gruppo – che include anche International finance corporation e Multilateral investment guarantee agency – di “accompagnare Tunisi nel lungo periodo”, mettendo a disposizione “strumenti finanziari e competenze tecniche globali”.
Una prima componente, pari a 124 milioni di dollari (circa 114 milioni di euro), è dedicata al progetto di sicurezza idrica per l’irrigazione. L’intervento punta a riabilitare infrastrutture chiave nelle regioni di Jendouba, Béja, Biserta e Siliana, aree agricole strategiche ma vulnerabili agli shock climatici. Il progetto mira a migliorare l’efficienza dei sistemi irrigui, rafforzare le capacità gestionali degli operatori regionali e favorire l’adozione di tecnologie intelligenti per il clima (climate-smart). Sono previsti benefici diretti per circa 4.000 agricoltori, oltre a 9.000 destinatari di programmi di accompagnamento e valorizzazione delle produzioni. L’impatto occupazionale stimato è significativo: circa 3.400 posti di lavoro permanenti e 7.000 temporanei legati ai cantieri. La seconda componente, da 208,5 milioni di dollari (circa 191 milioni di euro), si concentra sul rafforzamento dei servizi di acqua potabile, con particolare attenzione alla resilienza delle reti e alla qualità della fornitura. Il progetto coinvolge in prima linea la società pubblica Sonede.
Tra gli interventi principali figura l’espansione dell’impianto di desalinizzazione di Zarat, a Gabes nel sud-est della Tunisia, che raddoppierà la capacità produttiva fino a 100.000 metri cubi al giorno, garantendo approvvigionamenti più sicuri alle regioni meridionali di Gabes, Medenine e Tataouine. Parallelamente, saranno installati 100.000 contatori intelligenti e riabilitate le reti idriche in città come Sfax, Tozeur e Kebili, con l’obiettivo di ridurre le perdite e migliorare l’efficienza. Il progetto dovrebbe beneficiare circa 2,3 milioni di persone, di cui 224.000 con accesso continuo all’acqua e 440.000 con un miglioramento della qualità. Sul piano occupazionale, sono stimati circa 600 posti di lavoro permanenti e 6.000 temporanei. Oltre agli interventi immediati, il programma prevede una seconda fase focalizzata sul settore della depurazione e del riutilizzo delle acque reflue, ambito in cui sarà centrale il ruolo dell’Office national de l’assainissement (Onas).
L’obiettivo è costruire un sistema idrico integrato capace di rispondere alle sfide strutturali del Paese nordafricano, dalla scarsità cronica alle esigenze di sviluppo economico. In un contesto regionale sempre più esposto agli effetti del cambiamento climatico, l’iniziativa si inserisce nella strategia tunisina di sicurezza idrica come leva fondamentale per la stabilità sociale, la crescita agricola e la resilienza economica.
Leggi anche altre notizie su Nova News
Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp
Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram
L'articolo Tunisia: dalla Banca mondiale oltre 305 milioni di euro per sicurezza idrica e agricoltura proviene da Agenzia Nova.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




