Un appello alle università italiane per gli studenti iraniani oppressi dal regime

Otto gennaio 2026, Università di Teheran, uno studente di Ingegneria di 21 anni è stato ucciso dalle forze di sicurezza mentre cercava di mettere in salvo alcuni compagni feriti. A Mashhad, Shiraz, Isfahan, Ahvaz e Tabriz, numerosi studenti sono stati arrestati all’interno di campus militarizzati; alcuni di loro sono stati poi ritrovati senza vita. Gli studenti, per protesta, si sono presentati a lezione vestiti di nero, hanno rifiutato di sostenere gli esami e hanno lasciato vuoti alcuni banchi in memoria dei compagni uccisi. Si sono riuniti nei cortili degli atenei al grido di «Giustizia!».
Il regime degli ayatollah sta fermando, silenziando ed eliminando, dopo processi farsa, la “meglio gioventù” iraniana per aver rivendicato diritti fondamentali.
Organizzazioni indipendenti come Hrana e il Consiglio di coordinamento delle associazioni sindacali degli insegnanti iraniani hanno pubblicato liste di studenti – anche minorenni – uccisi o detenuti.
Il 9 gennaio l’Alta Rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza ha rilasciato una dichiarazione a nome dell’Unione europea nella quale condanna il ricorso alla violenza, alla detenzione arbitraria e alle intimidazioni contro i manifestanti chiedendo, tra l’altro, il rilascio immediato di tutte le persone detenute per aver esercitato i loro diritti fondamentali.
Il 15 gennaio il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione con la quale chiede alle autorità iraniane di porre immediatamente fine alle violenze, alle esecuzioni, alla repressione.
Il 20 marzo la presidente della delegazione per le relazioni con l’Iran (D-IR), ha condannato «il drastico aumento delle esecuzioni».
La libertà accademica è tutelata in Italia dagli articolo 33 e 9 della Costituzione e a livello europeo, dall’articolo 13 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea che riconosce esplicitamente la libertà accademica come diritto fondamentale.
Per tutto ciò ci appelliamo alla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e a ogni ateneo italiano nella sua autonomia affinché:
- condannino pubblicamente e senza ambiguità la repressione contro studenti e personale accademico in Iran, anche sostenendo il presente appello;
- attivino, ove ritenuto, servizi di ascolto e tutoraggio per studenti iraniani esposti a pressioni e difficoltà in Italia;
- adottino ogni misura volta ad agevolare il diritto allo studio dei ragazzi iraniani;
- rafforzino i programmi di accoglienza con reti internazionali (es. Scholars at Risk, Erasmus+, Horizon Europe), con borse dedicate e procedure semplificate.
Alle Istituzioni europee chiediamo:
- di proseguire e rafforzare il regime di sanzioni mirate contro individui e istituzioni responsabili di violazioni gravi nei confronti degli studenti, della comunità accademica dell’Iran e dei civili in generale.
Noi firmatari,
consapevoli che la sensibilità delle comunità accademiche italiane verso le violazioni dei diritti umani nel mondo – e in particolare verso la libertà degli studenti – ha già dimostrato di potersi tradurre in iniziative concrete e prese di posizione pubbliche come testimoniano, tra le altre, le recenti dichiarazioni e le lodevoli misure assunte da alcuni atenei in favore degli studenti iraniani che rappresentano un esempio concreto di solidarietà e sensibilità;
convinti che tale sensibilità debba coerentemente estendersi a ogni contesto in cui studenti e civili vengano repressi, arrestati o uccisi per aver rivendicato diritti fondamentali, indipendentemente dalla geografia o dall’identità degli oppressori;
incoraggiamo studenti, docenti e personale universitario a far sentire la propria voce, a promuovere iniziative di solidarietà, a mobilitarsi e a rendere visibile, all’interno delle proprie comunità accademiche, quanto sta accadendo agli studenti iraniani – perché il silenzio, anche quando non equivale a complicità, rischia di avvicinarsi ad essa;
denunciamo le persistenti violazioni dei diritti fondamentali perpetrate dal regime degli ayatollah sin dalla sua origine, il suo carattere autoritario e violento, nonché il suo sostegno a organizzazioni terroristiche internazionali.
Firmatari
Benedetto DELLA VEDOVA, deputato / +Europa
Ivan SCALFAROTTO, senatore / Italia Viva
Silvia FREGOLENT, senatrice / Italia Viva
Enrico BORGHI, senatore / Italia Viva
Raffaella PAITA, senatrice / Italia Viva
Maria Chiara GADDA, deputata / Italia Viva
Roberto GIACHETTI, deputato / Italia Viva
Mauro DEL BARBA, deputato / Italia Viva
Luigi MARATTIN, deputato / Partito Liberaldemocratico
Marco LOMBARDO, senatore d’Italia / Azione
Matteo RICHETTI, deputato / Azione
Ettore ROSATO, deputato / Azione
Giulia PASTORELLA, deputata / Azione
Valentina GRIPPO, deputata / Azione
Antonio D’ALESSIO, deputato della Repubblica Italiana / Azione
Federica ONORI, deputata della Repubblica Italiana / Azione
Graziano DELRIO, senatore d’Italia / Partito Democratico
Simona MALPEZZI, senatrice d’Italia / Partito Democratico
Filippo SENSI, senatore d’Italia / Partito Democratico
Sandra ZAMPA, senatrice d’Italia / Partito Democratico
Alfredo BAZOLI, senatore d’Italia / Partito Democratico
Walter VERINI, senatore d’Italia / Partito Democratico
Lia QUARTAPELLE, deputata / Partito Democratico
Piero FASSINO, deputato / Partito Democratico
Marianna MADIA, deputata / Partito Democratico
Virginio MEROLA, deputato / Partito Democratico
Mauro BERRUTO, deputato / Partito Democratico
Irene MANZI, deputata / Partito Democratico
Andrea CASU, deputato / Partito Democratico
Pina PICIERNO, Vicepresidente del Parlamento europeo / Partito Democratico
Giorgio GORI, parlamentare europeo / Partito Democratico
Paolo RUSSO, senatore / Forza Italia
Roberto BAGNASCO, deputato / Forza Italia
Rita DALLA CHIESA, deputata / Forza Italia
Luca SQUERI, deputato / Forza Italia
Annarita PATRIARCA, deputata / Forza Italia
Paolo FORMENTINI, deputato / Lega
Emanuele LOPERFIDO, deputato / Fratelli d’Italia
Sandro GOZI, parlamentare europeo / Republique en Marche
Carlo COTTARELLI, già Presidente del Consiglio incaricato e senatore, professore – Università Cattolica, Milano
Dino G. RINOLDI, professore – Università Cattolica di Milano
Massimo BORDIGNON, professore ordinario di Scienza delle finanze – Università Cattolica di Milano
Francesco ZURLO, professore ordinario di Disegno industriale – Politecnico di Milano
Anna MERONI, professore ordinario di Disegno industriale – Politecnico di Milano
Giancarlo VECCHI, professore associato – Politecnico di Milano
Paolo BERIA, professore associato Economia dei trasporti – Politecnico di Milano
Carlo Alberto Carnevale MAFFE’, professore di Strategia aziendale – Università Bocconi di Milano
Edoardo CROCI, professore – Università Bocconi di Milano
Marco CUZZI, professore di Storia contemporanea – Università degli studi di Milano
Alfredo MARRA, professore ordinario di Diritto amministrativo – Università degli studi di Milano
Marco LEONARDI, professore di Economia politica – Università degli studi di Milano
Gastone BRECCIA, Storico militare – Università di Pavia
Luca BAGETTO, professore associato – Università di Pavia
Roberto RICCIUTI, professore ordinario di Politica economica – Università di Verona
Nicoletta PARISI, professore ordinario f.r. di Diritto internazionale ed europeo – Università di Catania
Maurizio MARESCA, professore di Diritto internazionale – Università di Udine
Alessandro STERPA, professore di Diritto costituzionale – Università degli studi della Tuscia
Andrea MORRONE, professore ordinario di Diritto costituzionale nell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Giuliano CAZZOLA, giuslavorista Bologna
Luca DIOTALLEVI, professore ordinario di Sociologia – Università Roma TRE
Stefano CECCANTI, già Deputato, professore – Università La Sapienza Roma
Giuseppe CROCE, professore associato di Politica economica – Università La Sapienza di Roma
Giuseppe IULIANO, docente a contratto – Università di Roma LUMSA
Leonardo BECCHETTI, professore di Economia Politica – Università di Tor Vergata
Maurizio FERRARIS, professore di Filosofia – Università di Torino
Giorgio VENTRE, professore di Ingegneria Informatica – Università di Napoli Federico II
Valentino NIZZO, professore, coordinatore del corso di laurea magistrale in Archeologia – Università di Napoli l’Orientale
Giuseppe (Jose) D’ALESSANDRO, professor of practice Luiss e Luiss Business School Roma – Milano – Amsterdam
Luca IORI, professore associato di Storia greca – Università di Parma
Flavio GATTI, professore ordinario, dipartimento di Fisica – Università di Genova
Andrea CATTANEI, professore ordinario di Macchine a fluido – Università di Genova
Andrea FUSARO, notaio, professore di Diritto privato comparato – Università di Genova
Luca BANFI, professore di prima fascia, dipartimento di Chimica – Università di Genova
Stefania TESTA, professore al DIME Dipartimento di ingegneria meccanica, energetica, gestionale e dei trasporti di Genova, scuola Politecnica
Maurizio BALESTRINO, professore associato – Università di Genova
Giorgio ZAMBONI, professore associato – Università di Genova
Antonella PRIARONE, professore associato, PhD Head of the Master degree course in Energy engineering – Università di Genova
Paola MAGILLO, professore associato – Università di Genova
Guglielmo LOMONACO, professore associato – Università di Genova
Nicola CUCUZZA, professore associato – Università di Genova
Aristide Fausto MASSARDO, già professore dell’Universita di Genova, ingegnere
Franco Rino DAVOLI, professore emerito – Università di Genova
Mauro PARODI, professore emerito di Ingegneria – Università di Genova
Mauro PALUMBO, professore emerito di Sociologia – Università di Genova
Michela PARODI, senatrice accademica, funzionaria Area Ricerca, TT e 3a Missione – Settore Sviluppo Coop. Internaz. – Università di Genova
Amedeo BACCHI, bibliotecario – Università di Genova
Gennaro CILIBERTO, professore emerito di Biologia molecolare, Presidente Societa’ Italiana di Biopsia Liquida ETS
Anna PINTORE, professoressa ordinaria di Filosofia del diritto in quiescenza – Università di Cagliari
Piero ALESSANDRINI, professore emerito di Politica economica – Università Politecnica delle Marche
Andrea MAIRATE, Commissione europea, già professore all’Universita libera di Bruxelles
Ashkan ROSTAMI, membro fondatore Institute for a New Middle East, rappresentante comunità iraniana di Parma
Maanà, associazione di promozione della cultura iraniana e della lotta democratica
Parisa PASANDEHPOOR, giornalista, attivista per i diritti delle donne
Yashar KARBINI, studente iraniano – Politecnico di Milano
Dacia MARAINI, scrittrice, poetessa e saggista
Marisa LAURITO, artista
Marco BENTIVOGLI, Coordinatore Nazionale Base Italia
Bobo CRAXI
Alessandro DE NICOLA, Presidente Adam Smith Society
Enrico MORANDO, Presidente di Libertà Eguale
Pier Virgilio DASTOLI, docente di diritto dell’Unione Europea e Presidente del Movimento europeo
Carlo CARBONI, sociologo, scrive su Il Sole24ore
Marco RUFFOLO, giornalista, scrive su La Repubblica
Marco TARADASH, già parlamentare italiano ed europeo
Massimo TEODORI, già parlamentare italiano, professore emerito
Enzo RAISI, già deputato
Lorenzo DELLAI, già Presidente della Provincia Autonoma di Trento
Nona MIKHELIDZE, ricercatrice senior, IAI
Luigi CHIAPPERINI, analista militare
Nane CANTATORE, analista strategico
Vincenzo CAMPORINI – già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica e della Difesa, responsabile sicurezza e difesa di Azione
Orio Giorgio STIRPE, colonnello Esercito italiano in riserva
Ferruccio PARRI, Vicepresidente FIAP Federazione Italiana Associazioni Partigiane
Stefano CHIODAROLI, attore e comico
Luca JAHIER, già Presidente Comitato Economico e Sociale UE (Cese)
Antonio STANGO, Presidente Federazione Italiana Diritti Umani (FIDU)
Flavia FRATELLO, giornalista
Pinuccia MONTANARI, coordinatrice Comitato scientifico Ecoistituto ReGe
Michele AVOLA, sindaco di Bellinzago Lombardo
Giacomo PANIZZA, Presidente Associazione Comunità Progetto Sud Ets
Donata MONTI, MEAN, Base Italia Roma
Alessandro BARCA, avvocato in Genova
Michelangelo IULIANO, giornalista
Mario CAMPLI, già membro del CESE Comitato Economico e Sociale Europeo, già Direttore Generale Legacoop agroalimentare
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