Waterfront, caos viabilità: allo studio modifiche alla rotatoria. Allarme alla Foce: “Perderemo 170 parcheggi”

Mar 30, 2026 - 20:30
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Waterfront, caos viabilità: allo studio modifiche alla rotatoria. Allarme alla Foce: “Perderemo 170 parcheggi”
Waterfront Mall e viabilità alla Foce

Genova. Pronti via, primo weekend di apertura del Waterfront Mall al Palasport e la rotatoria della Foce è già andata in tilt. Lunghe code in Sopraelevata fin dalla mattinata, tanto che la polizia locale domenica pomeriggio ha imposto l’uscita obbligatoria in piazza Cavour per non aggravare ulteriormente la congestione stradale in un nodo critico. Che, fino a qualche giorno fa, non aveva un attrattore di traffico come un centro commerciale da 27mila metri quadrati con quasi 800 parcheggi a disposizione, mentre allo stesso tempo i residenti perderanno posteggi.

Certo, la coincidenza di eventi diversi non è stata particolarmente favorevole: nello stesso fine settimana sono andati in scena l’inaugurazione del Mall, gli ultimi giorni della Nuova Fiera Primavera, l’Enduro dei Forti con premiazione in piazza della Vittoria, e in centro storico i Rolli Days del ventennale Unesco che hanno totalizzato 70mila presenze con più del 60% dei visitatori arrivati da fuori Genova.

Insomma, era quasi fisiologico che la viabilità andasse in tilt. Ma anche questo lunedì pomeriggio la situazione è sembrata tutt’altro che fluida. E adesso il timore è che ad ogni picco di afflusso si ripeta lo stesso copione alla Foce, oltretutto destinata a sopportare per i prossimi anni il cantiere del tunnel subportuale.

“Avevamo già predisposto una gestione per questo fine settimana, per cui la polizia locale era allertata e ha atto interventi che hanno scongiurato una soluzione peggiore – riferisce l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti -. Negli ultimi giorni in effetti c’era la tempesta perfetta, ora ci rivedremo per individuare soluzioni per migliorare la viabilità, che evidentemente non regge. La viabilità è stata pensata in un certo modo negli anni scorsi, evidentemente non progettata per tutto quello che si andava a fare nel Waterfront”.

Tutto il nodo della Foce, insomma, è nel mirino degli uffici della Mobilità: “Valutiamo ad esempio la possibilità di ridisegnare la rotatoria e aggiungere una corsia. Abbiamo simulazioni dei flussi di traffico che risalgono ai tempi della sua creazione davanti alla Fiera. E poi cercheremo soluzioni che possano attenuare le conseguenze, alcune già messe in campo come l’uscita obbligatoria a Cavour. Questa città ha infrastrutture non ancora pronte, al massimo si è pensato ai crocieristi”.

D’altro canto l’intero assetto della circolazione è destinato a cambiare con lo sbocco del tunnel subportuale traslato in viale Brigate Partigiane, così da spostare verso nord il nodo nevralgico. E molto dipenderà anche dalla decisione sul futuro della Sopraelevata, se rimarrà in funzione o verrà demolita.

tunnel subportuale progetto foce

“Aspettiamo e vediamo cosa succede nelle prossime settimane, ad oggi voglio essere costruttiva e non disfattista – interviene la presidente del Municipio Medio Levante, Anna Palmieri -. La polizia locale mi diceva che il problema grosso sono le moto e alla fine sono tutti arrabbiati per le multe“. E in effetti sono numerosi gli scooter parcheggiati alla bell’e meglio lungo la viabilità di accesso al Waterfront, in mancanza di parcheggi dedicati.

Waterfront Mall e viabilità alla Foce

“Se la presidente ritiene che sia un problema ci lavoriamo, come abbiamo fatto per la sicurezza stradale – replica Robotti -. Gli uffici sono sempre a disposizione, anche in situazioni in cui determinate scelte non sono del Comune e vanno a impattare su altri aspetti”.

Ma poi, a parte i disagi causati dalla congestione stradale di cui il Waterfront è solo un ingrediente, il problema più sentito è quello della sosta per le auto. “Avrei preferito che si terminasse il parcheggio sotto piazzale Kennedy prima del parco – lamenta Palmieri -. L’assessore Ferrante ha spiegato che non ci sono soldi, ma creando reddito saremmo riusciti a pagare il resto”.

E adesso a preoccupare il Municipio è proprio il cantiere del tunnel subportuale: “Toglierà 170 parcheggi – denuncia Palmieri – e anche quando finiranno i lavori non li avremo più, perché viale Brigate Partigiane diventerà una piccola autostrada. Abbiamo visto cosa succede col Mall, siamo contenti per l’afflusso perché significa posti di lavoro. La Foce è sempre più una zona centrale, ma non possiamo ammazzare i residenti“.

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Redazione Redazione Eventi e News