Al BAFF 2026 di Busto Arsizio trionfano le registe: ecco tutti i premi

Mar 29, 2026 - 10:30
 0
Al BAFF 2026 di Busto Arsizio trionfano le registe: ecco tutti i premi
I premiati del Baff 2026

Si è chiusa con la premiazione finale la XXIV edizione del BAFF – B.A. Film Festival, confermando il ruolo della manifestazione di Busto Arsizio come punto di riferimento per il cinema emergente e internazionale. Un’edizione ricca di ospiti, incontri e opere prime, che guarda già al traguardo del venticinquesimo anniversario.

I premi principali

A conquistare il Premio Chimitex 2026 per la miglior opera prima internazionale è stato il film francese Fantaisie di Isabel Pagliai, apprezzato per la capacità di raccontare l’intimità e i sentimenti con uno stile visivo originale e sospeso tra sogno e realtà.

Il Premio Città di Busto Arsizio per la miglior opera prima italiana è andato invece a Le Bambine di Valentina e Nicole Bertani, premiato con una motivazione dal tono evocativo e fuori dagli schemi.

Nel concorso italiano, menzione speciale per Waking Hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini, riconosciuto per la capacità di superare confini narrativi e personali. Nel concorso internazionale, la menzione speciale del Premio Impresa Sidoti è andata a Macdo di Racornelia Ezell, già apprezzato per la costruzione registica e la forza della narrazione.

Premi speciali e giurie

Il Premio speciale ForeverUnique al miglior attore emergente è stato assegnato a Yuri Tuci per Vita da grandi di Greta Scarano.

La giuria giovani, composta da studenti coinvolti in un percorso formativo, ha premiato ancora Macdo con il Premio Locman e ha assegnato una menzione speciale a Buffet infinity di Simon Glassman.

A Silvia Lavit è andato infine il Premio Chiara per il cortometraggio Nei vortici leggeri.

Un festival tra cinema e attualità

«È stata un’edizione ricchissima» ha commentato il direttore artistico Giulio Sangiorgio, sottolineando la qualità delle opere prime e il lavoro con i giovani. «Sono felicissimo che tutti e tre i premi principali siano stati vinti da registe donne».

Il presidente Gabriele Tosi ha evidenziato anche l’attenzione ai temi contemporanei: «Un festival attento ai temi contemporanei, dalla tragedia dell’Ucraina alle guerre dimenticate, senza rinunciare al profilo artistico».

Verso la prossima edizione

Tra gli ospiti di questa edizione anche Abel Ferrara, premiato in apertura con il Premio Dino Ceccuzzi all’eccellenza cinematografica. Il festival guarda ora al 2027, quando celebrerà il suo venticinquesimo anno.

L'articolo La guerra arriva con un pieno sembra essere il primo su VareseNews.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News