Amica di Maggio è in edicola con lo zaino P/E 2026

Aprile 25, 2026 - 03:30
 0
Amica di Maggio è in edicola con lo zaino P/E 2026

Dal 24 aprile 2026 Amica arriva in edicola con lo zaino della collezione Primavera/Estate. Quello di maggio è un numero ricchissimo: il nostro Art Issue, come ci racconta la direttrice di Amica Luisa Simonetto nel suo editoriale:

Da Chanel a Gucci: le maxi borse sono le preferite delle star

«Mi piace veramente tanto il titolo della Biennale di Venezia 2026, lo vorrei scrivere a pennarello sulla mia maglietta preferita. Lo farò. Anzi, facciamolo insieme: è In Minor Keys, in tono minore, dall’intuizione di Koyo Kouoh, prima curatrice africana alla guida della kermesse planetaria (trovate la sua storia a pag. 51). Il mondo urla? E noi abbassiamo la voce per concentrarci sulle frequenze più sottili e sotterranee. Mi viene in mente una signora che, alla presentazione del libro di una collega dedicato al silenzio, ha esclamato: “Dovremmo gridare, altro che”. Non è servito a niente spiegarle che, diminuendo i decibel, si può incidere sulla realtà. Se n’è andata sbattendo la porta, indignata.

Al contrario, questo numero di Amica, una porta la apre, anzi, la spalanca: quella della nostra Art Issue, costellata di voci sommesse ma potenti, una fila di piccoli sassi bianchi che tracciano il sentiero. Un volo di lucciole, capaci di creare “boschetti di fuoco” per rischiarare una notte buia, scriveva Pier Paolo Pasolini in una celebre lettera del 1941.

Ritroviamo Marinella Senatore, per noi fonte d’ispirazione, con il progetto sociale We Rise by Lifting Others. Cecilia Alemani, con il Max Mara Art Prize for Women e la sua idea di moda politica: una minigonna là dove è proibita, un velo tolto in mezzo alla strada diventano megafoni. Karole Vail, nipote di Peggy Guggenheim e direttrice dell’omonima fondazione: lei, la genialità del collezionismo, l’ha respirata fin da bambina a Palazzo Venier dei Leoni, tra dipinti surrealisti («Mi spaventavano») e astratti («Mi rassicuravano»).

Che l’arte sia anche una trama di famiglia, un affresco corale e intimo al tempo stesso, ci risuona, secondo un codice non scritto di appartenenza. Così, in questo numero, Satoshi Kondo, designer di Issey Miyake, riflette sulla poesia degli oggetti quotidiani: le “cose” a noi care hanno un’anima. Bella Freud, pronipote di Sigmund e figlia del pittore Lucian, psicanalizza il rapporto fusionale con gli abiti che amiamo, la nostra seconda pelle.

Mentre la make-up artist Hiromi Ueda usa la mano, con il suo calore, come tavolozza e proietta sul volto nuvole di colore liquido. Il pennello da trucco scorre senza emettere un suono, carezzevole e deciso: unisce culture e visioni, smussa angoli, cancella confini. Disegna un paesaggio emozionale dove l’ombra di un ramo d’albero è più importante dell’albero stesso, l’ascolto è la parte tangibile di un messaggio e il silenzio fa rumore, eccome.

Buona lettura ma, prima, un annuncio a cui tengo particolarmente: nasce Amica Loves Venice, il tabloid in edizione speciale che distribuiremo l’8, 9 e 10 maggio proprio a Venezia (a pag. 94). Dentro, il nostro sguardo su mostre, appuntamenti, incontri, eventi e indirizzi segreti scelti con passione per voi. Seguiteci su sito e canali social, e sulla mappa interattiva della città aggiornata in tempo reale».

Insieme al numero di maggio di Amica, in edicola arriva anche lo zaino, disponibile in verde e rosa con fantasia geometrica a soli 4,90 euro in più. Resistente, impermeabile e richiudibile, si trasforma da backpack con tasca esterna a piccola pochette. Accessorio essenziale in vista dei prossimi weekend fuori porta e capiente compagno da città.

The post Amica di Maggio è in edicola con lo zaino P/E 2026 appeared first on Amica.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News