Ariston Group e Politecnico di Milano, nuovo accordo quinquennale: focus su ricerca e formazione

Siglato un nuovo accordo fra Ariston Group e il Politecnico di Milano: focus su ricerca scientifica, innovazione tecnologica e formazione nell’ambito del riscaldamento e raffrescamento sostenibili degli ambienti e dell’acqua
Nuovo passo avanti nella collaborazione tra industria e università nel segno della sostenibilità.
Ariston Group, player globale in soluzioni sostenibili per il comfort climatico e l’acqua calda, e il Politecnico di Milano siglano una nuova convenzione quadro di collaborazione scientifica e un accordo attuativo nell’ambito del riscaldamento e raffrescamento sostenibili degli ambienti e dell’acqua – Sustainable space and water heating and cooling.
L’intesa, della durata di cinque anni, punta a rafforzare ricerca, innovazione e formazione in un settore chiave per la transizione energetica.
Tra le priorità, lo sviluppo di soluzioni ad alta efficienza energetica e a basso impatto ambientale, con particolare attenzione alle tecnologie a pompa di calore e all’integrazione delle energie rinnovabili.
Accanto agli obiettivi tecnologici, l’accordo prevede anche impegno sul fronte formazione. Particolare attenzione verrà dedicata ai dottorati di ricerca, attività di employer branding e recruiting erogate dal Career Service del Politecnico, oltre alla collaborazione per la partecipazione a bandi di finanziamento sia a livello nazionale e che internazionale.
I punti dell’accordo
La partnership rappresenta un’evoluzione dell’accordo avviato nel 2020 e conferma la volontà di Ariston Group di investire in ricerca e sviluppo come leva strategica per la competitività industriale.
Il nuovo programma prevede un ampliamento degli ambiti di studio e un rafforzamento delle infrastrutture dedicate, a partire da Relab, il laboratorio del Politecnico specializzato nello studio dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento sostenibili.
Le attività di ricerca coinvolgeranno diversi dipartimenti dell’ateneo milanese – Dipartimenti di Energia (Deng), di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (Deib) e di Meccanica (Dmec) – e si concentreranno su sei aree principali: sistemi energetici e scambio termico, meccanica e materiali, fluidi energetici, fluidodinamica e ventilazione, acustica e vibrazioni, elettronica e sistemi di controllo.
L’obiettivo è sviluppare tecnologie sempre più avanzate, digitalizzate ed efficienti.
Sul piano tecnico-scientifico, i progetti riguarderanno il perfezionamento dei cicli termodinamici delle pompe di calore, lo studio di soluzioni ad assorbimento, l’utilizzo dell’idrogeno come vettore energetico e lo sviluppo di algoritmi per la gestione intelligente dei sistemi di climatizzazione.
Parallelamente, Ariston Group supporterà la missione del Politecnico di Milano nel costante aggiornamento dell’offerta didattica, in funzione dell’evoluzione delle figure professionali, del mercato del lavoro e delle esigenze della società.
Tra le attività, sarà prevista anche l’attivazione di dottorati di ricerca e l’assunzione di nuovi ricercatori nelle aree scientifiche di interesse. Con un unico obiettivo: favorire lo scambio di know-how e promuovere la collaborazione tra le aziende e l’università.
Crediti immagine: Depositphotos
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