Piscina geotermica sull’Amiata, al via la ricerca del gestore

La nuova piscina geotermica dell’Amiata è pronta, e adesso si apre la fase decisiva per la sua gestione. Dopo la conclusione dei lavori a fine 2025, i Comuni di Santa Fiora e Arcidosso hanno adesso avviato un’indagine esplorativa per individuare soggetti interessati a prendere in concessione il complesso natatorio situato in località Aiole, al confine tra i due territori.
L’infrastruttura nasce nell’ambito degli impegni legati allo sviluppo sostenibile della geotermia: è stata realizzata da Enel Green Power come opera compensativa connessa alla centrale Bagnore 4, in base al protocollo siglato con la Regione Toscana. Un intervento che punta a dimostrare, concretamente, come il calore geotermico possa essere valorizzato anche al di fuori della produzione elettrica, trovando applicazione diretta nei servizi per le comunità.
La struttura si estende su una superficie complessiva di circa 1.850 metri quadrati ed è caratterizzata da un’architettura moderna, con copertura in legno lamellare e ampie superfici vetrate. Il cuore dell’impianto è rappresentato dalle tre vasche, una semi-olimpionica da 25 metri con sei corsie, una vasca più piccola destinata ad attività ludiche, fitness e acquagym, e una terza all’aperto pensata per un utilizzo polifunzionale. Il sistema geotermico alimenta sia il riscaldamento dell’acqua che degli ambienti, garantendo una gestione energeticamente efficiente e costi operativi contenuti.
Dal punto di vista tecnico, l’opera è stata completata in ogni sua parte: dalle strutture in cemento armato alle vasche, dagli impianti elettrici e di climatizzazione fino ai sistemi per il trattamento dell’acqua. Ultimate anche le finiture e i collaudi, la struttura è stata consegnata alle amministrazioni comunali, che ora devono individuare un gestore in grado di renderla operativa e sostenibile nel tempo.
Proprio a questo scopo è stato pubblicato un avviso esplorativo rivolto agli operatori economici. L’obiettivo è raccogliere manifestazioni di interesse corredate da una proposta gestionale e da un piano economico-finanziario semplificato. La futura concessione avrà una durata indicativa compresa tra gli 8 e i 10 anni, un arco temporale ritenuto adeguato per garantire l’equilibrio economico della gestione.
Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12 del 3 maggio 2026 tramite posta elettronica certificata al Comune di Santa Fiora (comune.santafiora@postacert.toscana.it). Si tratta di una fase preliminare, l’avviso non costituisce una gara né vincola le amministrazioni, ma rappresenta un passaggio utile per valutare l’interesse del mercato e orientare le successive scelte.
Con questa nuova infrastruttura, il territorio amiatino aggiunge un tassello importante alla propria offerta, puntando su un modello che intreccia energia rinnovabile, servizi e sviluppo locale. La sfida ora sarà trasformare l’opera in un presidio vivo e attrattivo, capace di coniugare sostenibilità, sport e qualità della vita.
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