Carburanti, Start Romagna: su Tpl aggravio di 200mila euro al mese
Bologna, 24 mar. (askanews) – “Il recente decreto sulle accise ha previsto misure di sostegno per il trasporto merci, ma per il trasporto pubblico locale non è stato previsto nessuno strumento analogo, pur avendo una funzione centrale per il funzionamento dei territori”. Così il presidente di Start Romagna, Andrea Corsini, lancia l’allarme sui rincari di benzina e gasolio.
L’azienda, che garantisce circa 5mila corse quotidiane tra Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna, sostiene una spesa di 8 milioni di euro all’anno per l’approvvigionamento energetico. “Gli aumenti in atto rischiano di tradursi in un aggravio mensile compreso tra 150 e 200mila euro, una cifra imponente che impatta sulla sostenibilità economica del servizio”, avverte Corsini.
“Si crea così uno squilibrio evidente, perché lascia scoperto un settore che svolge una funzione pubblica essenziale e che garantisce mobilità, inclusione sociale e sostenibilità ambientale”, prosegue il presidente.
Start Romagna, insieme ai vettori privati Atg e Mete, chiede un intervento tempestivo che includa il trasporto pubblico nelle misure di sostegno. “È il momento di riconoscere il valore strategico del servizio e di tutelarne la sostenibilità economica”, conclude Corsini.
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