Comode, pratiche e insolite, queste scarpe ibride sono l’accessorio perfetto per i look easy chic di ogni giorno
Non basta che una scarpa sia funzionale e versatile per diventare l’accessorio ideale da accostare ai look di ogni giorno. Deve anche avere quel fattore x che la rende diversa dal solito e mai banale. Impresa a volte difficile, perché dopo un po’ di tempo le classiche ballerine nere o i tipici penny loafer possono stancare.
Questa primavera però le cose sembrano andare diversamente perché c’è una tendenza che pare accontentare tutte queste esigenze. Stiamo parlando dei mocassini aperti dietro, ovvero quelle calzature ibride che uniscono la linea dei sabot con i dettagli dei loafer, mettendo tutte d’accordo.
Difficile non rimanerne affascinate. Anche perché non c’è neanche bisogno di chinarsi per indossarle al mattino. Con un semplice gesto diventano il complemento perfetto per gli outfit easy chic per andare al lavoro o per il tempo libero.

Questa primavera i mocassini da non lasciarsi scappare sono quelli aperti dietro in versione sabot (foto Getty).
Mocassini sabot: quali scegliere e come abbinarli
Queste scarpe insolite hanno un identikit molto chiaro. A prima vista appaiono come dei semplici mocassini. Dalla punta affilata o arrotondata, in versione originale o penny loafer, in pelle, vernice o suede. Ma poi rivelano a sorpresa il dettaglio che cambia tutto, vale a dire l’essere aperti dietro, del tutto, come una ciabattina, o con la complicità di un cinturino chiuso da una fibbia, per una maggiore stabilità. I colori che sembrano andare per la maggiore? Quelli che è più facile abbinare con il resto del guardaroba. Dal nero al grigio, dal bordeaux al testa di moro. E naturalmente tutte le sfumature di marrone e di beige.
È indubbio che le sfilate della primavera estate 2026 abbiano giocato un ruolo di primo piano per lanciare il trend dei mocassini aperti dietro. A partire dalla passerella di Tod’s che ha visto protagonisti loafers in versione sabot dalla forma tradizionale ma arricchiti da impunture macro a contrasto che diventano elementi decorativi. Da Bottega Veneta vincono quelli pieghevoli dalle superfici effetto rettile e dallo stile minimale. Per MM6 Maison Margiela e Calvin Klein Collection è l’aggiunta di un tacco midi a dare un twist in più, oltre a colorazioni delicate e linee affusolate. Mentre ai defilé di Calcaterra e Victoria Beckham si sono distinti modelli dalla punta particolarmente affilata.

La tendenza loafer sabot sulle passerelle primavera estate 2026 di Tod’s e di calcaterra (foto Spotlight Launchmetrics).
I mocassini sabot andranno d’accordo con tutti quei pezzi che si indossano quotidianamente per il lavoro o per il tempo libero. Come tailleur con gonna o pantaloni, abiti da giorno midi dalla silhouette facile, jeans. Senza contare trench e capispalla classici. Quelli flat saranno perfetti con gli abiti lunghi, mentre, al contrario, quelli dotati di un po’ di tacco daranno il meglio con e mini dress minimali. Un altro punto a favore di queste scarpe di tendenza è che sono l’ideale anche per essere abbinate a calze e calzini, creando palette inedite e nuovi accostamenti.

I loafers aperti dietro si arricchiscono di un micro tacco sulla passerella primavera estate 2026 di MM6 Maison Margiela (foto Spotlight Launchmetrics).
Nella gallery in alto, una piccola guida shopping dei mocassini sabot imperdibili per la primavera 2026.
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