Consulta Giovani Confprofessioni: dal Forum le priorità per la nuova generazione di professionisti
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La Consulta Giovani Confprofessioni raccontata dal videomessaggio del Ministro Nordio agli interventi istituzionali, passando per le sessioni introdotte dall’avatar Marika: passaggio generazionale, pari opportunità e welfare sono stati i temi centrali dell’appuntamento dello scorso 11 marzo, durante il quale è stata annunciata anche la nomina di Giulia Maddalena come nuova coordinatrice della Consulta Giovani.
di Miriam Minopoli, Confprofessioni
Giustizia, innovazione e giovani professionisti: il messaggio del Ministro Nordio
«Giustizia e diritto rappresentano il perimetro entro cui operano tutte le professioni e costituiscono la garanzia stessa della democrazia. Le innovazioni, dall’intelligenza artificiale ai cambiamenti tecnologici, non devono intimorire; ogni generazione ha affrontato sfide che sembravano insormontabili e le ha trasformate in opportunità. L’Italia oggi vive una fase di stabilità e riconoscimento internazionale, e il confronto con le professioni rimarrà aperto. Siete voi a portare idee e curiosità che alimentano il progresso, anche sul piano giuridico e politico».
Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nel videomessaggio rivolto ai giovani professionisti in occasione del Forum della Consulta Giovani di Confprofessioni, svoltosi lo scorso 11 marzo, a Roma.
Giovani, welfare e passaggio generazionale: le priorità per il futuro delle professioni
La giornata, dedicata al futuro delle libere professioni e alle sfide che attendono le nuove generazioni, dal ricambio generazionale alle pari opportunità, fino al welfare, è stata scandita dalle sessioni di lavoro introdotte dall’avatar Marika.
Natali: “I giovani sono il nostro valore più grande”
Il presidente di Confprofessioni, Marco Natali, ha aperto i lavori sottolineando il ruolo centrale delle nuove generazioni: «Il nostro impegno verso i giovani liberi professionisti è fondamentale. Le persone che lavorano con noi sono il nostro vero capitale, e questo vale ancora di più per i giovani. Con i nostri enti sosteniamo prevenzione, welfare e tutele, incluso il fondo di integrazione salariale». Poi l’invito diretto ai presenti: «Confprofessioni è casa vostra. Non chiedetevi solo cosa il Paese può fare per voi, ma cosa potete fare voi per il Paese. La nostra missione è lavorare nell’interesse collettivo. Mi aspetto da voi idee, relazioni ed energia, perché il futuro siete voi. La parola chiave resta questa: insieme!».
Giulia Maddalena alla guida della Consulta Giovani
Nel corso del Forum è stata ufficializzata la nomina dell’avvocata Giulia Maddalena come nuova coordinatrice della Consulta Giovani: «Ringrazio i componenti della Consulta per la fiducia e per aver scelto una donna alla guida: è un segnale concreto di cambiamento e innovazione. Si apre un percorso che affronteremo insieme, come squadra». Maddalena ha poi indicato le priorità del suo mandato: «Le sfide sono molte: dalla crisi vocazionale al welfare, dalla parità di genere al passaggio generazionale, decisivo per non disperdere competenze e favorire uno scambio virtuoso tra professionisti».
Gender pay gap: i dati dell’Osservatorio Confprofessioni
Durante la tavola rotonda istituzionale, Stefania Bonaldi (PD), Valeria Mantovan (Regione Veneto, FdI), Rosaria Tassinari (FI), Edoardo Italia (presidente CNG, Consiglio Nazionale dei Giovani) e Maicol Pizzicotti Busilacchi (CNG, delega Affari Esteri e Imprese Giovanili) hanno commentato i risultati dell’Osservatorio di Confprofessioni sul gender pay gap nelle libere professioni. «In dieci anni l’Indice di Parità Reddituale nelle Professioni (IPRP) è sceso dal 59,8% al 53,7%, mentre gli stereotipi culturali continuano a caricare le donne del ruolo di cura familiare, penalizzandone la carriera», ha spiegato la ricercatrice dell’Osservatorio, Camilla Lombardi.
Formazione e intelligenza artificiale: la sfida della competitività
Bonaldi ha richiamato l’urgenza di investire nella formazione per affrontare l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni intellettuali: «La rivoluzione dell’IA corre veloce, senza formazione rischiamo di restare indietro». Ha inoltre evidenziato come i lunghi percorsi di accesso ad alcune professioni, dai notai agli avvocati, possano frenare talenti che potrebbero contribuire allo sviluppo del Paese.
Accesso al credito e pari opportunità
Mantovan ha sottolineato un ulteriore ostacolo: «Per una libera professionista l’accesso al credito è spesso più complesso rispetto ai colleghi uomini e questo incide sulla possibilità di avviare o consolidare la propria attività».
Territorio e istituzioni: costruire una rete efficace
Tassinari ha evidenziato la necessità di una collaborazione più stretta tra territorio, enti locali e associazioni dei liberi professionisti, per portare nei processi legislativi esigenze e proposte concrete.
Sostenibilità, stabilità e mobilità internazionale
Italia ha richiamato l’importanza di sostenibilità, stabilità e passaggio generazionale nelle professioni, sottolineando la necessità di investire nelle tecnologie che supportano la formazione. Pizzicotti Busilacchi ha invece evidenziato il calo di interesse dei giovani verso la libera professione, legato anche alla percezione di un ruolo svalutato e ai lunghi percorsi di accesso. Ha infine ricordato che la mobilità internazionale dovrebbe essere una scelta e non un obbligo, spiegando come il CNG stia lavorando a progetti di internazionalizzazione per valorizzare le competenze dei giovani professionisti italiani.
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