Festa doppia Openjobmetis: sbanca Udine e ribalta la differenza canestri

Dopo avere imboccato più di una volta la direzione sbagliata nelle precedenti partite-bivio in questa stagione, la Openjobmetis coglie la strada giusta sul parquet di Udine, la percorre con sicurezza e al termine del viaggio raccoglie una vittoria che vale oro. La squadra di Kastritis sbanca il PalaCarnera 81-92 ribaltando il -7 dell’andata e cancellando anche il ricordo di quella partita infausta a Masnago.
Ripensando a quella serata disastrosa, vien da dire che Varese ha imparato – eccome – dai propri errori: i biancorossi mettono grande precisione al tiro (38.5% da 3 ma a lungo intorno al 50%), evitano di gettare via palloni (appena 7, un paio nel finale) e soprattutto forzano ben 14 perse ai padroni di casa annullando così lo strapotere friulano a rimbalzo.
Da queste mosse esce una partita in cui la OJM comanda nel punteggio praticamente da cima a fondo (solo un effimero +1 Old Wild West nel secondo quarto) meritando – come ha detto Kastritis a fine gara – la vittoria al 100%. Un successo nato dalla grinta e dalla voglia di fare fatica ma reso possibile anche dalla qualità dell’attacco di Kastritis: Varese valica quota 90 punti grazie soprattutto a gente dalle mani morbide come Nkamhoua (23 con 9/12 dal campo), Iroegbu (20 con 6 assist e 6 rimbalzi), Alviti (16 con il 40% dall’arco) e Moore (15+6 e 3 rubate).
Mani buone e calde al servizio di un piano partita di Kastritis stavolta senza sbavature. Il coach greco (senza Librizzi; out Bendzius e Calzavara per la OWW) spariglia un po’ le carte, spendendo in avvio Nkamhoua sugli esterni (poi i falli di Renfro cambiano i piani) e chiamando qualche giro di zona ma soprattutto chiedendo circolazione di palla rapida e precisa ai suoi uomini. Che concedono qualcosa di troppo a Mekowulu in termini di punti e rimbalzi ma che colpiscono a ripetizione gli adeguamenti di Vertemati, il quale a sua volta ha fatto ricorso all’odiata difesa di squadra («la zona mi fa schifo» fu una delle frasi più celebri nel suo periodo varesino) senza però mai fermare davvero l’impatto biancorosso.
A questo punto, vale la pena guardare la classifica: Varese sale a quota 16 dove si sono fermate sia Udine sia Cremona; Reggio è alla stessa altezza ma sta risalendo di prepotenza, Trento (KO con Sassari) è due punti avanti. La corsa playoff resta – obiettivamente – molto complicata ma senza dubbio, in questo momento, ha una iscritta in più. La sua maglia è biancorossa, gli scalpi alla sua cintura si fanno più numerosi.
PALLA A DUE
Si torna in campo dopo la lunga pausa con qualche assenza nei roster: Librizzi è a referto ma Kastritis non lo mette in campo per la caviglia malconcia, panchina senza giocare anche per Calzavara, varesino in forza a Udine. I friulani sono anche senza Bendzius (schiena) e quindi Vertemati vara un quintetto con due soli stranieri: Christon e Mekowulu. La OJM (seguita da una quarantina di tifosi) invece manda sul parquet in avvio i soliti cinque, con Moore ad affiancare Iroegbu in regia.
LA PARTITA
Q1 – La mano calda di Alviti apre le danze anche se presto Varese – che pure parte bene – capisce di avere un problema bello grosso, Christian Mekowulu. Il centrone udinese domina la scena (14 punti nel primo quarto) e tiene da solo in scacco la difesa biancorossa che perde subito Renfro per falli. Buon per Kastritis che, però, l’attacco giri molto bene: Moore ruba e segna in contropiede, Nkamhoua colpisce dall’arco, Assui dall’angolo e sulla prima sirena la OJM comanda 21-28.
Q2 – Poco da eccepire anche nel secondo quarto, quando anche Stewart e Iroegbu salgono di tono e pure Freeman mette 3 punti a referto. Varese dopo un’unico sorpasso friulano in avvio riprende le redini del match e dà un paio di spallate potenti, con il solito Moore che alterna spettacolo e concretezza e con Ike che trova Nkamhoua da solo in area. Tutto bene a parte l’ultimo minuto: tripla di Da Ros, forzatura di Olli da 3, mancato fallo e trepunti di Alibegovic che riporta i suoi da -10 a -4 (42-46).
Q3 – In avvio di terzo quarto arriva anche il -2 di Christon ma l’elastico premia di nuovo Varese a segno con Alviti e Nkamhoua. La ditta finnico-laziale viaggia che è un piacere e la OJM tocca di nuovo il +12 prima che il solito Mekowulu torni a marcare punti per i bianconeri locali. Varese tocca anche i 14 di vantaggio ma, di nuovo, perde colpi nel finale di quarto quando Zoriks e Ikangi dimezzano il distacco. Stavolta però Iroegbu non spreca l’ultimo possesso: tripla sulla sirena e 57-67.
Kastritis: “Meritata al 100% dopo un gran lavoro in palestra”
IL FINALE
La sensazione è che Udine sia sulle ginocchia, con rotazioni ridotte e con il temutissimo Alibegovic impreciso dall’arco (2/13). Al contrario, Varese crede nel colpaccio e trova punti di gran classe da Nkamhoua e Iroegbu ora davvero in gas. Con loro anche Alviti e Moore mentre Renfro chiude definitivamente la sua partita con l’ennesimo fallo evitabile. Poco male perché il lavoro collettivo riduce le difficoltà a rimbalzo e l’attacco sempre vivo tiene la OJM lontana dai guai. L’ultimo ad arrendersi per la OWW è Ikangi che poi deve uscire per un problema fisico (a pasta già buttata dalla mamma). Varese pare mettere al sicuro la differenza canestri, poi si inceppa negli ultimi 2′ e perde un po’ di terreno mantenendo però un +11 di gran lusso, 81-92. Mai in campionato Udine aveva perso con un divario in doppia cifra e anche questo dà il peso del successo biancorosso.
OLD WILD WEST UDINE – OPENJOBMETIS VARESE 81-92
(21-28, 42-46; 57-67)
UDINE: Christon 7 (2-5, 1-3), Ikangi 11 (1-2, 3-9), Alibegovic 11 (0-2, 2-13), Da Ros 5 (1-1, 1-3), Mekowulu 25 (10-16); Zoriks 7 (0-1, 1-1), Spencer 8 (4-4), Stjepanovic, Dawkins 7 (2-3, 1-3). Ne: Pavan, Calzavara, Mizerniuk. All. Vertemati.
VARESE: Iroegbu 20 (3-9, 3-8), Moore 15 (6-7, 1-3), Alviti 16 (1-1, 4-10), Nkamhoua 23 (5-7, 4-5), Renfro 3 (1-1, 0-2); Stewart 9 (2-4, 1-4), Assui 3 (1-3 da 3), Ladurner, Freeman 3 (0-2, 1-4). Ne: Villa, Librizzi, Bergamin. All. Kastritis.
ARBITRI: Gonella, Perciavalle e Bartolomeo.
NOTE. Da 2: U 20-34, V 18-31. Da 3: U 9-32, V 15-39. Tl: U 14-18, V 11-13. Rimbalzi: U 44 (15 off., Mekowulu 14), V 33 (8 off., Nkamhoua, Iroegbu 6). Assist: U 19 (Alibegovic 6), V 21 (Iroegbu 6). Perse: U 14 (Spencer 4), V 7 (Stewart 3). Recuperate: U 4 (4 con 1), V 11 (Stewart 5). Usc. 5 falli: Renfro. F. antisportivo: Alibegovic. Spettatori: 3.800 circa.
I NOSTRI PODCAST – Lunedì alle 11 esce la puntata di “Dal Parquet” dedicata a Varese-Udine. Giovedì alle 14 “Luci a Masnago” in diretta su Radio Materia e, a seguire in versione podcast. SEGUITE la pagina Instagram di Luci a Masnago (QUI).
L'articolo Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show sembra essere il primo su VareseNews.
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