Cosmetici, la Commissione UE valuta norme a misura di produttori locali
Bruxelles – La Commissione europea potrebbe venire incontro alle imprese locali di cosmetici che utilizzano prodotti naturali. Nessuna promessa, ma comunque aperture da parte dell’esecutivo comunitario che ha avviato ragionamenti su tema e filiera, afferma il vice-presidente esecutivo Stephane Séjourné, responsabile per la Strategia industria. La Commissione “sta attualmente effettuando la valutazione del regolamento sui Cosmetici”, e in questo contesto “valuterà se le norme attuali siano efficaci, efficienti, pertinenti e coerenti, nonché se i requisiti a livello UE apportino valore aggiunto”. La valutazione in corso, aggiunge, “esaminerà anche gli effetti del regolamento sulle piccole e medie imprese (PMI) e sulla loro competitività”.
Quindi la promessa di disponibilità a venire incontro alle esigenze del settore, soprattutto le imprese locali che valorizzano i prodotti naturali del territorio: “Se la valutazione dimostrerà che le attuali norme sono eccessivamente onerose per le piccole imprese locali, la Commissione valuterà se semplificarle senza compromettere la salute dei consumatori”, afferma Séjourné rispondendo a un’interrogazione parlamentare proveniente dai banchi del Partito Popolare Europeo.
Aperture che fanno ben sperare gli addetti ai lavori. Il mercato europeo dei cosmetici naturali è stato valutato a 21,6 miliardi di dollari nel 2025 e si prevede che crescerà con un tasso annuo medio del 6,4 per cento dal 2025 al 2035. Inoltre accorgimenti legislativi possono trainare ancora di più un settore dove la domanda sta cambiando. Nel caso dei cosmetici i consumatori sembra stiano facendo sempre] più attenzione all’uso di ingredienti di origine vegetale, una lavorazione chimica minima e lo status ‘cruelty-free’, vale a dire prodotti ottenuti senza pratiche lesive del benessere animale.
Séjourné ancora una volta non si sbilancia, ma continua ad assicurare che la Commissione europea “riconosce l’importanza delle piccole e medie imprese degli artigiani per l’economia dell’UE”, e proprio per questo l’esecutivo comunitario “mira a garantire che la legislazione dell’UE sia attuabile per le PMI”. Anche nel caso dei cosmetici.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




