Gazzada vince la 2^ edizione della Varese School Cup U14 votata all’inclusione

Mar 28, 2026 - 03:30
 0
Gazzada vince la 2^ edizione della Varese School Cup U14 votata all’inclusione
varese school cup u14 2ed

Chiassosi, divertenti e colorati circa 1800 studenti di 12 scuole medie (secondarie di primo grado), hanno celebrato la Varese Schoool Cup U14. Ospitata dal Palazzetto di Masnago nella mattinata di venerdì 27 marzo, la giornata conclusiva del torneo ha visto trionfare sul campo – a anche sugli spalti – la scuola media di Gazzada che ha battuto sul parquet in finale i coetanei dell’IC Cardano di Gallarate. Terze a parimerito le squadre della Vidoletti (IC Varese 3) e IC Malnate.

Ad applaudire tutti i giocatori – anche quelli delle scuole che non si sono qualificate alle fasi finali e che mischiandosi hanno dato vita a un All star game, team orange Assui vs team black Librizzi – sono state le tifoserie di tutte e 12 le scuole che hanno aderito a questa seconda edizione: i 5 Istituti comprensivi di Varese – Don Rimoldi, Pellico, Vidoletti, Anna Frank  e Dante oltre a Malnate, Gazzada, Cardano di Gallarate, Pertini e Galilei di Busto Arsizio e alle paritarie Maria Ausiliatrice e Salesiani. La Varese School Cup U14, promossa – come la School Cup delle superiori – dall’associazione Il Basket siamo Noi assieme all’Ufficio scolastico territoriale e alla Pallacanestro Varese, ha lo scopo di avvicinare i ragazzi allo sport, proponendo esperienze significative in campo e nelle scuole.

TIFOSERIE DA URLO

Per mesi studenti e studentesse non solo si sono allenati ma hanno anche elaborato con i loro insegnanti strategie e materiale di comunicazione, coreografie, striscioni e persino canzoni per partecipare alla School Cup U14. In particolare le tifoserie sono state premiate da una guria di studenti dell’Università Cattolica di Milano coordinati dalla psicologa Valeria Resta e coinvolti anche sul progetto internazionale del Basket siamo noi Giovani leggende, in partenza settimana prossima. QUI L’ARTICOLO

Gli universitari hanno premiato per il tifo più corretto e caloroso l’IC di Gazzada mentre il premio alla tifoseria più creativa è andato alla media Anna Frank (IC Varese 4) i cui studenti si sono scatenati sugli spalti battendo a più mani su ciascuno dei quattro tamburi della curva (tom e timpani della batteria della scuola) saltando e intonando cori a sostegno dell’IC Gazzada, con cui hanno stretto un gemellaggio in giornata, dimostrando di aver recepito in pieno lo spirito della manifestazione.

varese school cup u14 2ed

Infine il premio Fair Play, assegnato dall’associazione Anemos è andato all’IC Cardano di Gallarate, ritirato simbolicamente per tutti da Ehieze – maglia n.12 – tra i giocatori del miglior quintetto Mvp – assegnato dai ragazzi di Varese BasketBall, il settore giovanile della Pallacanestro Varese – assieme al suo compagno di squadra Bossi e ai tre migliori giocatori di Gazzada: Maffiolini, Losa e Riccardo Bronzini miglior giocatore in assoluto della giornata. (foto sopra).

INCLUSIONE IN 16 LINGUE E DANCE CREW

Tra i momenti più significativi della giornata il momento in cui ciascuna scuola ha letto e proiettato sul Cubo il proprio messaggio di Inclusione. Ad esempio un pensiero dalla Don Rimoldi, un inno da cantare in coro per l’Anna Frank (forte del suo storico indirizzo musicale), uno slogan per la Fermi.

varese school cup u14 2ed

A vincere il premio assegnato dalla giuria di Anffas Fondazione Piatti è stata la Pellico (IC Varese 2) che ha fatto leggere lo slogan “I pellicani giocano con i calzini spaiati” da 16 alunni con 16 diverse madre lingua differenti provenienti da tutti i continenti.
“Un messaggio semplice ed estremamente efficace nel valorizzare le origini di ciascuno” si legge nella motivazione.

Ambitissimo dalle scuole anche il premio per la miglior coreografia interpretata dalla Dance Crew di ciascuna scuola. Sul gradino più alto del podio le ragazze della Vidoletti (foto sotto), seguite da Pellico e Anna Frank.

varese school cup u14 2ed

«Siamo felicissimi della risposta e dell’entusiamo portato dalle 12 scuole che hanno aderito alla School Cup U14 – ha detto a fine manifestazione Paola Biancheri dell’associazione Il Basket siamo noi – Tutte hanno partecipato con energia, correttezza e rispetto in ogni settore del Palazzetto, dimostrando ancora una volta come lo sport sia veicolo di valori positivi a cominciare dall’inclusione».

Preziosa da questo punto di vista anche la partecipazione all’evento del Centro NAI, con i suoi studenti del corso di prima alfabetizzazione di Italiano che, nelle prime settimane dall’arrivo in città da Paesi stranieri, li prepara alla comprensione della nuova lingua per poter poi proseguire il percorso didattico nelle scuole primarie e secondarie in cui sono iscritti.

Ringraziamenti speciali sono andati all’assesore di Varese allo Sport Stefano Malerba e al provvveditore Giuseppe Carcano che hanno partecipato alla manifestazione e anche agli arbitri – studenti formati dalla Fip e prestati alla School Cup.

I prossimi appuntamenti della Varese School Cup sono il 24 aprile al Palazzetto, per la finale delle scuole superiori e a maggio a Palazzo Estense per la premiazione dei settori comunicazone e per l’assegnazione delle borse di studio.

L'articolo Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha sembra essere il primo su VareseNews.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News