I lampi della Openjobmetis inceneriscono Tortona

Un lampo di qua, un fulmine di là, una saetta di su, una folgore di giù. Sulla testa di Tortona, dentro al palasport di Masnago, si scatena un temporale biancorosso che, alla fine, incenerisce la quinta forza del campionato (97-87) e permette alla Openjobmetis di ripartire nella rincorsa playoff dopo la magra di Napoli.
E l’accostamento ai lampi non è casuale, come dimostra il tabellino: sei gli uomini di Kastritis in doppia cifra, ognuno dei quali in grado di colpire a ripetizione in determinate fasi di partita. Vale per il primo periodo di Librizzi e Moore, per il secondo e il quarto di Iroegbu, per il terzo di Stewart e via dicendo, e nell’elenco manca l’uomo che non segna mai ma che si è rivelato decisivo: Assui. Monumentale in difesa, Big Eli, per il quale siamo riusciti in sala stampa a strappare un (minimo) giudizio individuale a Kastritis, solitamente restio a parlare dei singoli.
La sirena di Masnago, dopo 40′ di tensione, rincorse, grandi giocate, arrabbiature (con i tre grigi), premia con merito Varese che ha saputo ricucire alcuni parziali che avrebbero potuto ammazzare un bisonte. La squadra di Kastritis però non si è mai disunita, nemmeno nei momenti difficili e ha trovato alcune chiavi per ripartire e – alla fine – prendere addirittura il largo. L’intensità, prima di tutto, con il coach greco che ha ruotato dieci uomini (prendendosi anche qualche azzardo quando ha tolto un ottimo Librizzi o ha tenuto fuori a lungo Iroegbu), mossa che ha consentito di sfidare la possente Bertram sul piano fisico e, alla fine, di stancarla.
Poi c’è stato il turno di Assui a francobollo su Vital, che per diversi minuti aveva battuto le marcature dei vari Moore, Stewart o anche Nkamhoua. E ancora, il lavoro di Renfro sui due lati del campo o le percentuali da 2 punti dei biancorossi che hanno scelto più spesso il tiro da fuori ma, una volta verso canestro, hanno chiuso con uno scintillante 20 su 28. Infine ci ha pensato Iroegbu, che aveva un debito da saldare dopo la partita di andata e lo ha fatto tirando con 5 su 7 dall’arco.
Varese dunque ha avuto pazienza, ha creduto nelle proprie qualità (alla fine 14 perse forzate all’attacco ospite) ma nello stesso tempo ha saputo trovare gli adeguamenti per tenere in bolla una partita più volte nelle mani piemontesi. Il tutto in un palazzetto bello caldo e bello pieno, come a dire che da qui a fine stagione, tutti insieme, è possibile puntare al bersaglio grosso. A patto di non napolizzarsi un’altra volta, ma forse quella lezione è servita. Varese c’è, eccome.
COLPO D’OCCHIO – Si sfiora quota 4.500 nel sabato pomeriggio di Masnago, praticamente senza tifosi ospiti (ex gabbia vuota, venduti alcuni biglietti alle giovanili del territorio). In tribuna c’è il presidente di LBA, Maurizio Gherardini, sui divanetti anche Achraf Lazaar, indimenticato terzino del Varese di Sannino, cresciuto qui. In campo per Kastritis è tutto come sempre, con il quintetto ormai intoccabile. Fioretti mette subito dentro il temutissimo Vital accanto a Manjon, con l’ex Strautins raccordo tra piccoli e lunghi.
Non svegliare l’Ike che dorme. “Contraerea” Assui sfianca Vital
LA PARTITA
Q1 – La partita aperta dalla tripla di Alviti prende però presto un’inerzia a tinte bianconere: nei primi possessi Tortona o segna o converte il rimbalzo d’attacco (bene Vital e Strautins), costringendo la OJM a inseguire subito. Kastritis toglie un Iroegbu in difficoltà e lancia Librizzi; mossa azzeccata perché il capitano è tonico e ben spalleggiato da Moore. Varese risale ma spreca i palloni del sorpasso e viene infilzata negli ultimi possessi, scivolando a -7 con i colpi di Chapman (21-28).
Q2 – Una delle tante fiammate varesine però vale l’immediato riaggancio a inizio secondo periodo, arrivato su tripla di Assui (28-28). Si vede anche Freeman ma è Chapman a colpire ancora per i “Leoni”. L’ala poi si macchia di un antisportivo per una gomitata a Iroegbu assegnato solo all’instant replay dopo che gli arbitri avevano dato il fallo ad Ike, fatto che ha iniziato a scatenare il pubblico contro tre fischietti a lungo insufficienti (per usare un eufemismo). Dall’incidente però trae benzina proprio Iroegbu che negli ultimi minuti del quarto spinge i suoi fino al +7, vantaggio però completamente mangiato da Tortona in 90” con Stewart protagonista in negativo (49-49).
Q3 – L’inerzia piemontese pare proseguire nel terzo periodo quando è Moore l’uomo che permette a Varese di stare a galla, anche se in difesa Tazé deve cedere contro un indiavolato Vital. La OJM comunque riesce a stare in scia trovando punti anche da Alviti (contropiede) e Nkamhoua, che ricama dalla media distanza. Sul finire del quarto, dopo tanti tira e molla, resta un solo punto di vantaggio alla squadra di Fioretti, con tripla di Librizzi e acrobazia di Freeman per il 71-72.
Kastritis promuove i suoi: “Dimostrato un basket da playoff, adesso Trieste”
IL FINALE
Tutto si decide sul rettilineo finale ma stavolta la Openjobmetis si mette davanti e non si fa più prendere. Ancora Librizzi, poi è Renfro a tornare protagonista come contro Treviso, tra un rimbalzone, un tap in vincente e addirittura un coast-to-coast. Tortona accusa il colpo e stavolta fatica a trovare canestri con la precedente fluidità anche perché su Vital ora c’è un Assui gigantesco. Di là invece è Iroegbu a salire di tono: se Pecchia lo marca addosso, Ike risolve con una tripla da 7 metri. Ma è la successiva da lontanissimo a girare definitivamente la gara perché a questo punto la Bertram attacca a testa bassa ma senza più precisione. L’ultima scena se la prende Alviti: sfondamento di Manjon e tripla dall’angolo. E a Masnago si torna a fare festa: 97-87.
OPENJOBMETIS VARESE – BERTRAM TORTONA 97-87
(21-28, 49-49; 71-72)
VARESE: Iroegbu 18 (1-3, 5-7), Moore 17 (5-8, 2-5), Alviti 8 (1-1, 2-5), Nkamhoua 11 (3-3, 1-5), Renfro 12 (6-6, 0-2); Stewart 12 (2-4, 2-4), Assui 3 (1-2 da 3), Librizzi 11 (1-2, 3-6), Ladurner, Freeman 5 (1-1, 1-3). Ne: Villa, Bergamin. All. Kastritis.
TORTONA: Manjon 2 (1-4, 0-1), Vital 20 (4-9, 3-8), Strautins 13 (5-6, 1-6), Gorham 11 (3-5, 1-2), Olejniczak 8 (4-5); Hubb 13 (2-2, 1-5), Pecchia 7 (1-1, 1-1), Chapman 7 (2-3, 1-3), Baldasso 6 (2-5 da 3), Biligha (0-3), Riisma. Ne: Tandia. All. Fioretti.
ARBITRI: Baldini, Pepponi, Dori.
NOTE. Da 2: V 20-28, T 22-38. Da 3: V 17-39, T 10-31. Tl: V 6-11, T 13-16. Rimbalzi: V 33 (12 off., Renfro 10), T 36 (16 off., Vital 8). Assist: V 18 (Moore 6), T 20 (Manjon 5). Perse: V 12 (Iroegbu 4), T 14 (Vital 3). Recuperate: V 6 (Stewart 2), T 4 (Olejniczak 2). Usc. 5 falli: nessuno. F. antisportivo: Chapman. F. tecnico: Moore. Spettatori: 4.383.
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