Il vangelo secondo Hegseth e la politica americana ridotta a intrattenimento

Il segretario alla Difesa Pete Hegseth che declama ispirato il falso passo della Bibbia scritto da Quentin Tarantino per Pulp Fiction, in fondo, non dovrebbe stupirci. Voglio dire, Hegseth è stato messo lì in quanto volto televisivo, da un presidente che a sua volta deve la sua fama a un reality. Forse, nei nostri inani tentativi di razionalizzare la follia dell’amministrazione Trump tendiamo a sottovalutare questo aspetto, questo imprinting.
Se invece di applicare le categorie della politica proviamo ad applicare quelle dello spettacolo, ecco che tutto acquista un senso: dai dazi all’Iran, dagli insulti contro il Papa all’arco di Trionfo. Non stanno facendo politica, stanno facendo televisione. Non sono interessati alle conseguenze concrete delle decisioni che prendono, perché il loro unico obiettivo è fare ascolto, fare spettacolo, e nient’altro.
Questo è un estratto di “La Linea” la newsletter de Linkiesta curata da Francesco Cundari per orientarsi nel gran guazzabuglio della politica e della vita, tutte le mattine – dal lunedì al venerdì – alle sette. Più o meno. Qui per iscriversi.
L'articolo Il vangelo secondo Hegseth e la politica americana ridotta a intrattenimento proviene da Linkiesta.it.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0


